Articoli con il tag sentenza cassazione

Motociclista cade per cassonetto fuori posto? L’azienda dei rifiuti deve risarcire

La responsabilità per custodia è applicabile alle Pubbliche Amministrazioni, se non provano l'impossibilità di controllo sui beni gestiti.

La Corte di Cassazione, terza sezione civile, con la sentenza n.9722, depositata il 14 giugno 2012, conferma l'orientamento consolidato che prevede la configurabilità in capo alle Pubbliche Amministrazioni della responsabilità da custodia, prevista dall'art. 2051 c.c. Tale responsabilità prevede che non sia il danneggiato a provare la colpa della P.A., ma la P.A. a dover fornire prova di non aver potuto fare nulla per impedire l'evento, o che l'evento è scaturito dal caso fortuito. (altro…)

Muore motociclista mentre fa sorpasso illecito: omicidio colposo

Per la Cassazione chi, svoltando a sinistra, urta e uccide un motociclista in fase illegittima di sorpasso, commette omicidio colposo. La Corte di Cassazione, con la sentenza della quarta sezione penale n. 6967/12 depositata il 22.2.2012, ha chiarito alcuni importanti concetti relativi ai principi regolatori della circolazione stradale. Non basta, sostengono gli Ermellini, fare affidamento sul corretto comportamento degli altri utenti della strada, per andare esenti da colpa alla guida di un veicolo. E' necessario in ogni situazione controllare per quanto possibile il corretto comportamento degli altri conducenti, onde evitare incidenti. Per questo, se un automobilista nell'accedere a un'area di parcheggio dopo aver accostato a sinistra vicino alla mezzeria, non si avvede di un motociclista che sta effettuando un pericoloso e illecito sorpasso a sinistra, può risultare colpevole di omicidio colposo in caso di morte del motociclista imprudente. (altro…)

Motociclista cade sul fango, paga l’ente proprietario della strada che non ha ripulito

Se l'asse viario è importante, vi è precisa responsabilità per il mancato intervento di pulizia del manto stradale in caso di forti piogge o comunque detriti presenti sulla carreggiata.

Così con la Corte di cassazione, con una sentenza del 18 ottobre 2011, ha rigettato il ricorso dell'ente gestore dell'infrastruttura, ritenendola responsabile dello sbandamento di una moto su un'importante arteria del raccordo di una grande città, per la presenza di detriti a seguito di pioggia torrenziale del giorno prima.

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Ex direttore del Mugello condannato a 1 anno e 4 mesi

La sentenza della cassazione non lascia spazio a interpretazioni: mancava la sicurezza minima La decisione cade proprio in un periodo di accese discussioni sui gestori delle gare e della sicurezza degli autodromi. Parliamo della sentenza 812/10 della Corte di Cassazione resa pubblica il 06/09/2010 (qualche giorno fa). Nel verdetto si legge chiaramente la conferma della condanna a un anno e quattro mesi di carcere, da scontare con la condizionale, per l’allora direttore dell’Autodromo del Mugello. (altro…)

Sentenza di Cassazione: ditta appaltatrice tenuta a risarcire

Sicurezza stradale, incidenti. Purtroppo spesso portagonisti i centauri: noi. La legge vuole che l'incidente causato da qualche anomalia sulla strada debba avvenire in maniera "imprevista", che la buca, il dissesto più in generale, debba "costituire tranello". Se si cade in pieno giorno, per una buca in città, o altrove, non si viene risarciti o si è risarciti in parte: si era tenuti a vedere il pericolo. La buca, nell'esempio qui sopra, è visibile, il centauro non deve cadere. Tragicomicità di una legge, triste realtà: no, non è un film, è la vita del motociclista medio, sono tantissime sentenze a sfavore di chi, fra l'altro, è rimasto offeso. Chi vi scrive ne è stato protagonista ma è stato risarcito: per fortuna fu di notte e in appena, (sottile amara ironia ) 6 anni si è arrivati alle sentenza. Stavolta a chiarire la situazione ci pensa la Corte di Cassazione che condanna la società manutentrice a pagare in quanto resposabile di non aver opportunamente segnalato il dissesto. Seppure di giorno il motociclista si aspetta il manto stradale in stato coerente con la segnaletica esposta. (altro…)