Gilera Runner pericoloso? Altroconsumo “Risarcire gli utenti” Piaggio “I nostri scooter sono sicuri”

Con una sentenza al processo di secondo grado, lo scooter Gilera Runner è dichiarato " pericoloso" a causa di due incidenti in cui avrebbe preso fuoco. Piaggio ribatte: "I nostri mezzi sono sicuri!" Decisione alla Cassazione?

Dopo la "vittoria" Piaggio in primo grado, arriva il ribaltamento in appello dove con la sentenza del 29 gennaio 2013, a seguito del reclamo presentato da Altroconsumo, la casa di Pontedera dovrà risarcire i possessori dello scooter Gilera Runner prima serie (costruito dal 1997 al 2005) in quanto dichiarato "prodotto pericoloso ai sensi dell'art. 103 Codice del Consumo". Il produttore, per la decisione del giudice, dovrà informare i consumatori entro il 31 marzo sul richiamo degli scooter. (altro…)

Trofeo Malossi Sud a Sarno: rissa e coltelli, 4 i radiati dalla FMI

Mano decisa e massima sanzione del giudice Unico Federale, in merito alle vicende di Sarno del 17 Giugno scorso in occasione della 4a tappa del Trofeo Malossi Sud: 4 i radiati.

Attesa ed arrivata puntuale la radiazione per i 4 tesserati FMI, he il 17 Giugno scorso, in occasione della 4a prova del trofeo Malossi, hanno dato vita ad una pesante rissa conclusasi con coltelli mazza da Baseball e bastoni telescopici.

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Incidente in pista. Vale il codice della strada

Una sentenza di quelle che faranno molto discutere. Se si è causa di un incidente in pista vale a tutti gli effetti il codice della strada.

E’ quella di un giudice di pace di Borgo S.Lorenzo, e potrebbe sollevare un polverone per tutti coloro che frequentano gli autodromi nei week-end di prove libere. Un motociclista emiliano 53enne, Moreno Codeluppi di professione istruttore, è stato condannato a pagare 500 mila euro (!!) di danni per avere investito un altro motociclista durante una sessione di corsi di guida tenutasi presso l’autodromo del Mugello, nel 2004. (altro…)

Disarcionato da una buca: Anas risarcisce 1 milione di euro

Un'altra sentenza del Tribunale Civile in favore del cittadino che subisce un danno, più o meno grave, a causa delle condizioni dell'asfalto. L'Anas viene condannata a risarcire ben un milione di euro ad un motociclista rimasto sulla sedia a rotelle.

La storia ci è stata segnalata dal Comitato per la sicurezza stradale "F.Paglierini". Quel luglio 2003 fu la volta di Fabio, 31 anni, malauguratamente da 8 costretto sulla sedia a rotelle per via di un'incidente avvenuto sulla SS 309, meglio nota come la Romea, strada statale in pessime condizioni. L'Anas, gestore della rete stradale in questione, dovrà ora versare 1 milione e 49 mila euro, più tutti gli interessi intercorsi dal giorno del sinistro e le spese legali. Una bella vittoria legale che speriamo serva da ulteriore monito per i gestori delle strade. (altro…)

Quando cadere in moto in centro storico è colpa del comune

Una sentenza della Cassazione apre nuovi fronti di attacco per garantire manutenzione stradale da parte dello Stato
Le strade italiane fanno schifo. Questo è un dato di fatto confermato persino da componenti del Governo che lo hanno ammesso quasi pubblicamente (davanti ai nostri occhi e orecchie). Per la precisione, è stato ammesso che le strade sono “sicure” per le automobili (?) ma sono inadatte all’uso delle moto. I motociclisti e le associazioni più responsabili hanno tentato (e stanno tentando) per anni di spingere lo Stato a cambiare atteggiamento, ricevendo però risposte diplomaticamente evasive. Recentemente una sentenza della Corte di Cassazione (riportata in fondo all’articolo) ha sancito un piccolo ma importante principio che può fare la differenza nella “guerra” alle amministrazioni comunali irresponsabili: il Comune è ritenuto responsabile se si cade in motocicletta nel centro storico. (altro…)