Airbag obbligatorio in MotoGP: un’opportunità per tutti

In occasione del GP del Giappone a Motegi la GP Commisson e ha deciso che dal 2018 tutti i corridori dovranno usare una tuta con sistema di airbag

La norma è stata decisa con l’approvazione di tutte le aziende di abbigliamento presenti nel motomondiale ed è  una buona notizia sul fornte della sicurezza attiva. Da tempo il sistema Airbag è ampiamente collaudato e disponibile per gli utenti, renderne l'utilizzo obbligatorio nel motomondiale potrà essere solo un vantaggio (altro…)

Airbag moto: il futuro è sulla testa

Da un'idea dei ricercatori di Stanford sviluppata per il casco destinato ai ciclisti potrabbe essere un'ottima soluzione anche per i motociclisti

Ormai collaudata, anche se al momento poco diffusa per via dei costi ancora non accessibili ai più, l'airbag per motociclisti è da tempo una realtà. Utilizzata dai piloti in gara, ed implementata da qualche tempo anche sui capi tecnici più diffusi per i motociclisti, è il sistema di protezione più avanzato oggi disponibile per la salvaguardia dell'incolumità fisica per gli utenti delle due ruote su strada. Da questo cocnetto nasce, da una ricerca nata nell'università americana di Stanford, quello che potrebbe dare un ulteriore importante contributo alla riduzione degli incidenti stradali che vedono coinvolti ciclisti e autoveicoli. (altro…)

BMW introduce l’eCall per moto: sarà disponibile dal 2017

Il sistema di chiamata di emergenza intelligente derivato dalle auto, con lo scopo di ridurrre i tempi di soccorso in caso di incidente del 50%

Nel 2018, i sistemi eCall diventerà obbligatorio per tutte le nuove auto vendute in Europa, come parte di un programma di sicurezza stradale più ampio promosso dalla Commissione Europea. Alcuni test dell'eCall avviati nel 2011 installati su diversi veicoli BMW hanno evidenziato come i tempi di risposta in caso di emergenza siano stati fino al 50 per cento più rapidi, il che potrebbe tradursi in 2.500 vite salvate ogni anno. (altro…)

Nuova KTM SuperAdventure 1290: miss sicurezza

La nuova adventure bike austriaca offre la più lunga lista di dispositivi elettronici per un netto incremento della sicurezza attiva

Presentata al recente Intermot di Colonia, la Super Adventure, la nuova gran turismo di casa KTM, si presenta come una delle moto meglio dotate sul fronte della sicurezza attiva. (altro…)

ABS Bosch. Arriva la versione low-cost

Sviluppata per i mercati emergenti dell'Asia, il sistema Bosch riesce comunque a mantenere elevati gli standard di sicurezza. Si chiama "ABS9M light" il nuovo sistema che interviene sulla sola ruota anteriore.

A differenza della versione 9 in uso attualmente sulla stragrande maggioranza dei motoveicoli di recente produzione,  questa sistema "Light" ha a disposizione un unico canale a differenza dei due canali del più raffinato ABS  "Enhanced"La modalità di intervento rimane la medesima, ma si applica sulla sola ruota anteriore. "Il nuovo ABS per la ruota anteriore offre un significativo miglioramento della sicurezza a un costo ridotto" ha dichiarato Gerhard Steiger, Presidente della divisione Chassis Systems Control di Bosch. (altro…)

Novità Clover 2013. Giacca Crossover Airbag: nuove performance

Per il 2013 Clover presenta la nuova giacca Crossover, con Airbag meccanico. La prima ad essere certificata secondo norma Europea CE prEN 1621-4 (Normativa per dispositivi Airbag).

Con la nuova giacca tecnica Crossover, Clover è la prima azienda di abbigliamento tecnico, ad ottenere la certificazione Livello 2 secondo la nuova norma CE prEN1621-4; la norma cioè, che stabilisce i parametri di certificazione per i protettori gonfiabili airbag. (altro…)

ABS Bosch. Sicurezza a pieni voti

Sulla pista di Vairano in compagnia di Bosch per testare  la nuova generazione di Abs per moto.

Abbiamo avuto la possibilità di mettere alla prova l'evoluto sistema antibloccaggio messo a punto dai tecnici tedeschi. Vi anticipiamo sin da ora che, una volta testata e valutata l'efficacia, è davvero difficile riuscirne a fare a meno. (altro…)

Motociclette con ABS: i test di ADAC ne dimostrano la superiorità

Sfatiamo il mito dell’elettronica inutile Il parco motociclistico attuale vede solo circa il 20% delle motociclette in circolazione dotate di sistema di assistenza alla frenata ABS. Siamo abituati a sentir parlare di questo apparato di sicurezza attiva solo quando si tratta di automobili. In realtà la commissione europea sta pensando di obbligare i produttori di motociclette a installare di serie questo che oggi è ancora solo un optional.
  • I test

Abbiamo sottotitolato per voi il video che segue in cui i collaudatori di ADAC hanno  messo a confronto l’efficienza in frenata di motociclette con e senza ABS. In questo caso siamo sicuri che il pilota sia esperto e abbia frenato nel migliore dei modi in entrambi i casi. (altro…)

Anteprima del Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale 2010 dedicato alle moto

In Italia il 23% delle vittime della strada sono motociclisti. L’uso di ABS sui motoveicoli avrebbe evitato tra il 25 e il 35% degli incidenti. La combinazione di ABS e freno integrale può evitare tra il 50 e il 60% degli incidenti per le due ruote. Cinisello Balsamo, 19 maggio 2010 – Nel 2008 si sono verificati 5.126 incidenti mortali che hanno coinvolto i motociclisti, che equivale a circa il 14% del totale di 37.234 vittime della strada nei 27 Paesi dell’UE. Urgono delle misure a livello comunitario per aumentare la sicurezza dei motociclisti. Con l’edizione 2010 del Rapporto sulla Sicurezza Stradale, DEKRA evidenzia i settori nei quali intervenire, come ad esempio incentivare l’uso di ABS e degli airbag, di indumenti di protezione e del casco, migliorare le infrastrutture stradali e sottoporre i veicoli a controlli periodici. La moto è una passione, oltre che un mezzo di trasporto. Ma è un dato di fatto anche la moto sia il veicolo più pericoloso e i motociclisti, di conseguenza, rappresentano la categoria più a rischio di incidente. Nonostante la situazione in Europa sia diversa da paese a paese e nonostante complessivamente il numero di motociclisti vittime della strada in alcuni casi stia diminuendo, il dato rimane pur sempre elevato. È quanto emerge dall’edizione 2010 del Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale dedicata alle moto, che verrà presentata nel mese di novembre in occasione della prossima edizione dell’EICMA. Mentre, infatti, in alcuni paesi dell’UE come la Germania, i Paesi Bassi, l’Austria e la Gran Bretagna, dal 2001 al 2008 si è assistito ad una diminuzione degli incidenti mortali che hanno coinvolto i motociclisti, in altri, come l’Italia, la Grecia, la Spagna, la Finlandia e la Svezia, è avvenuto il contrario. (altro…)

Sentenza di Cassazione: ditta appaltatrice tenuta a risarcire

Sicurezza stradale, incidenti. Purtroppo spesso portagonisti i centauri: noi. La legge vuole che l'incidente causato da qualche anomalia sulla strada debba avvenire in maniera "imprevista", che la buca, il dissesto più in generale, debba "costituire tranello". Se si cade in pieno giorno, per una buca in città, o altrove, non si viene risarciti o si è risarciti in parte: si era tenuti a vedere il pericolo. La buca, nell'esempio qui sopra, è visibile, il centauro non deve cadere. Tragicomicità di una legge, triste realtà: no, non è un film, è la vita del motociclista medio, sono tantissime sentenze a sfavore di chi, fra l'altro, è rimasto offeso. Chi vi scrive ne è stato protagonista ma è stato risarcito: per fortuna fu di notte e in appena, (sottile amara ironia ) 6 anni si è arrivati alle sentenza. Stavolta a chiarire la situazione ci pensa la Corte di Cassazione che condanna la società manutentrice a pagare in quanto resposabile di non aver opportunamente segnalato il dissesto. Seppure di giorno il motociclista si aspetta il manto stradale in stato coerente con la segnaletica esposta. (altro…)