MV F3 800 AGO: sotto il segno del “Campionissimo”

Solo 300 esemplari per la versione AGO della F3 800. Tricolore sulle carene, dettagli di pregio ed il numero 1 di  Agostini. Prodotto d'élite al prezzo di 23.990 f.c. disponibile da Maggio.

A cavallo tra gli anni 60 e '70 MV era La moto da corsa per eccellenza. La famosa 3 cilindri frontemarcia (350 e 500) portata in pista da assi del calibro di Mike Hailwood, Phil Reed e dal record man di allori nel motociclismo, il mitico Giacomo Agostini, fece man bassa di titoli piloti e costruttori.  (altro…)

Alvis Audio: circolazione sicura al giusto… silenzio!

La ditta francese Alvis Audio propone dei tappi antirumore studiati proprio per le esigenze dei motociclisti.

Per chi viaggia molto in moto, soprattutto in autostrada, per chi gira in pista o semplicemente per chi vuole muoversi sulla propria due ruote in un ambiente acustico più confortevole, questi particolari tappi attenuano i rumori più forti come il fruscio del vento in autostrada o il frastuono del motore in pista, ma permettono comunque di sentire i suoni che servono per una circolazione sicura, come ad esempio i clacson o avvertire in ogni caso la presenza di veicoli nelle immediate vicinanze. (altro…)

MotoGP 2013, GP del Sachsenring,focus: la sicurezza ha modificato il circuito!

Una pista mutata nel tempo per adattarla ai sempre più esigenti standard di sicurezza.  Anche le gomme, importanti per la tranquillità dei piloti .

L’originale “ Sachsenring” non è quello che conosciamo adesso! Il nome dell’attuale circuito è stato “rubato” al tracciato di Grillenburg che fu attivo dal 1927 al 1933. L’inaugurazione della pista odierna è avvenuta nel 1927 , ma questa subì delle modifiche a seguito dell’alto numero di incidenti delle prime due edizioni di gara. (altro…)

Dunlop Sportmax D212 GP Pro. Dalla pista alle strade di casa!

Dal concetto D211 series, Dunlop ha evoluto il progetto realizzando i nuovi D212 Gp Pro.

Sono pneumatici orientati ad un utilizzo pistaiolo, ma in quanto omologati per l'uso su strada, si possono usare per il tragitto casa...pista!         (altro…)

Storie su due ruote: Emiliano e Matteo, la voglia di provarci… e riuscirci!

Emiliano Malagoli e Matteo Baraldi. Due ragazzi a cui la vita e la strada hanno giocato un brutto scherzo. Ma la loro grande passione per le moto ha vinto su tutto.

Gli amici di BikersByte ci hanno segnalato la bella storia di due centauri, due ragazzi a cui la passione per le due ruote ha regalato una seconda vita. Una di quelle storie che possono essere un insegnamento per tutti oltre a fornire un valido supporto per tutti coloro si trovano nella medesima situazione. Noi di Sicurmoto vi riportiamo l'intervista affinchè tutti possiate meglio conoscere  la storia di Emiliano e Matteo, due centauri veri. Dal grave incidente alla gara di Endurance chiusa al 15° posto! (altro…)

Incidente in pista. Vale il codice della strada

Una sentenza di quelle che faranno molto discutere. Se si è causa di un incidente in pista vale a tutti gli effetti il codice della strada.

E’ quella di un giudice di pace di Borgo S.Lorenzo, e potrebbe sollevare un polverone per tutti coloro che frequentano gli autodromi nei week-end di prove libere. Un motociclista emiliano 53enne, Moreno Codeluppi di professione istruttore, è stato condannato a pagare 500 mila euro (!!) di danni per avere investito un altro motociclista durante una sessione di corsi di guida tenutasi presso l’autodromo del Mugello, nel 2004. (altro…)

Girare in pista in moto: tra regolamenti e buon senso

Le prove libere in circuito sono l'occasione per molti appassionati per girare in pista e divertirsi. Questo però implica regole e comportamenti da seguire. Quali?

Trascorrere qualche giornata in un autodromo è senza dubbio il modo più sicuro e divertente per dare libero sfogo alla nostra voglia di velocità e di guida della nostra moto, in tutta sicurezza. Per far si però, che questi rimangano momenti di divertimento e non vengano rovinati da qualche imprevisto spiacevole, è necessario un minimo di preparazione e di attenzione. Anche se siamo in un circuito chiuso, e ben lontani dalle condizioni di traffico ed imprevisti che capitano nella guida di tutti i giorni, è bene sapere che anche in pista bisogna seguire delle regole, affinchè ci si possa divertire e non costituire pericolo per sè e per gli altri. E' bene ricordare che molti autodromi fanno prima un briefing dedicato alle norme da seguire in pista all'inizio delle giornate di prove a cui è importantissimo partecipare. Ecco a tal proposito alcune semplici consigli da tenere a mente ogni qual volta si varcano i cancelli di un autodromo. (altro…)

Ex direttore del Mugello condannato a 1 anno e 4 mesi

La sentenza della cassazione non lascia spazio a interpretazioni: mancava la sicurezza minima La decisione cade proprio in un periodo di accese discussioni sui gestori delle gare e della sicurezza degli autodromi. Parliamo della sentenza 812/10 della Corte di Cassazione resa pubblica il 06/09/2010 (qualche giorno fa). Nel verdetto si legge chiaramente la conferma della condanna a un anno e quattro mesi di carcere, da scontare con la condizionale, per l’allora direttore dell’Autodromo del Mugello. (altro…)

Morte di Tomizawa: l’ombra del dubbio di Loris Reggiani

Una sfuriata emotiva che trova riscontri reali. Meda non ci vuole credere. Noi un po’ Sì Mi sono venuti i brividi quando ho sentito Reggiani, sensibilmente commosso, che si lasciava scappare un pensiero cattivo come quello che nel Motomondiale vi fosse disparità di trattamento riguardante la Sicurezza dei piloti. Come si dice: "a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca". Se poi questa idea attraversa la mente di un ex-pilota che per lavoro commenta il Motomondiale... Reggiani può stare tranquillo: non è il solo a pensarla in questo modo. Qui non si vuole accusare nessuno, sia chiaro. Ci prendiamo solo la libertà di fare cronaca e critica costruttiva. A nostra disposizione ci sono fatti e parole che abbiamo ascoltato tutti.
  • Il dubbio

“Quelli delle classi inferiori sono trattati peggio. Accadono cose come dichiarare "gara bagnata" con le slick , per evitare di fermare la gara di classe inferiore e non far slittare quella di MotoGP.” (altro…)