Articoli con il tag sicurezza infrastrutture

Motociclista cade per cassonetto fuori posto? L’azienda dei rifiuti deve risarcire

La responsabilità per custodia è applicabile alle Pubbliche Amministrazioni, se non provano l'impossibilità di controllo sui beni gestiti.

La Corte di Cassazione, terza sezione civile, con la sentenza n.9722, depositata il 14 giugno 2012, conferma l'orientamento consolidato che prevede la configurabilità in capo alle Pubbliche Amministrazioni della responsabilità da custodia, prevista dall'art. 2051 c.c. Tale responsabilità prevede che non sia il danneggiato a provare la colpa della P.A., ma la P.A. a dover fornire prova di non aver potuto fare nulla per impedire l'evento, o che l'evento è scaturito dal caso fortuito. (altro…)

Motociclisti e sicurezza stradale. Sabato 26 novembre 2011 per le vie di Roma sfilano i centauri

Organizzata dall'impegno del forum "Silver Wing Community"  è volta alla sensibilizzazione delle istituzioni sulla problema sicurezza per gli utenti delle due ruote nella capitale e non solo.

La manisfestazione, che vede coinvolte tutte le ctategorie di utenti a due ruote, sia motociclisti che scooteristi, vuole cercare di porre all'attenzioni degli amministratori i problemi che ogni giorno gli utenti della città capitolina si trovono ad affrontare. (altro…)

Motociclista cade sul fango, paga l’ente proprietario della strada che non ha ripulito

Se l'asse viario è importante, vi è precisa responsabilità per il mancato intervento di pulizia del manto stradale in caso di forti piogge o comunque detriti presenti sulla carreggiata.

Così con la Corte di cassazione, con una sentenza del 18 ottobre 2011, ha rigettato il ricorso dell'ente gestore dell'infrastruttura, ritenendola responsabile dello sbandamento di una moto su un'importante arteria del raccordo di una grande città, per la presenza di detriti a seguito di pioggia torrenziale del giorno prima.

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Roma: un buco con la strada intorno

E' di qualche giorno fa la "nuova" notizia che riporta alla luce gli scavi più famosi di Roma: le buche. Il dissesto stradale conquista ancora le prime pagine dei quotidiani (purtroppo i minori) e riempe la bocca di consiglieri, politicanti ed addetti ai lavori: quanta cognizione del reale problema c'è e quanta volontà nel risolverlo?

Gli ultimi dati parlano di 20 milioni di risarcimento annui che il comune di Roma paga per danni materiali e fisici causati dal dissesto stradale della città eterna. La cifra, di suo, dovrebbe spingere quantomeno a raddoppiare gli importi destinati al rifacimento di asfalti e alla messa in sicurezza delle strade; è evidente invece come il problema si trascini da tempo e come non si sia messa in atto, nei fatti, una reale campagna relativa alla sicurezza stradale. Oltre l'80% dei ricorsi vengono registrati per danni causati da buche di cui ormai le arterie della capitale sono disseminate; il restante 20% riguarda invece i famigerati alberi a bordo strada: vittime di poca cura, strangolati dall' asfalto, cadono su auto in sosta, su malcapitati pedoni. (altro…)

ANCMA: calo del mercato e guardrail inadeguati. Ma nulla sulle Minicar

Confindustria ANCMA presenta i dati di vendita 2010, le previsioni per il 2011 e anticipa EICMA. Il 2010 si chiude con oltre 111.000 veicoli immatricolati in meno rispetto al 2009, ma grazie ai mercati stranieri si aprono grandi opportunità per il settore. Un rinnovo del parco circolante obsoleto ed una apertura sempre maggiore verso la Cina ed i mercati a forti crescita potranno garantire alle aziende che operano nel settore quelle performance di vendita che il mercato interno ed Europeo faticano a fornire. Questo è quanto emerso dall'ultimo incontro organizzato dall'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori: “Nel 2010 il mercato non si è chiuso bene – dichiara Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) - con oltre 111.000 immatricolazioni in meno rispetto al 2009. Un minimo conforto ci arriva dall’andamento del mercato dell’usato (+1,9%), che testimonia la passione immutata degli italiani per le due ruote, ma anche la scarsa disponibilità finanziaria dovuta alla crisi. Gli indicatori economici, positivi seppur di poco, ci fanno comunque essere fiduciosi e siamo confortati dal forte impegno dei produttori, che continuano a sfornare numerosi nuovi modelli, necessari per diversificare l’offerta e stimolare il mercato.” (altro…)

Tutte le buche portano a Roma 2 – il resoconto

"Una rara occasione per parlare dei motociclisti mentre sono ancora vivi"

Roma 28/09/2010 Il Coordinamento Motociclisti (http://www.cmfem.it/), Touring 4 Fun (http://www.touring4fun.it/) e il Gold Wing Club Italia (http://www.gwci.org/) hanno organizzato per il giorno 26/09/2010 la seconda giornata di mappatura e denuncia dei pericoli delle strade romane. I partecipanti si sono ritrovati alle 9,30 davanti al Palalottomatica e hanno percorso le vie della capitale fotografando e registrando i maggiori pericoli per motociclisti e scooteristi. Sono state percorse le vie Laurentina, Tor Pagnotta, delle Capannelle, Casilina, Nomentana e molte altre vie minori, rilevando in genere una forte incuria per le condizioni generali dell'asfalto e la presenza di ostacoli fissi non segnalati. (altro…)

Le autostrade investono in sicurezza ma si dimenticano dei motociclisti

Presentati dati e statistiche, ma nessuna novità sulla messa in sicurezza dei guard rail Durante l’incontro annuale con la Polizia Stradale sono stati resi noti i dati riguardanti gli investimenti per la sicurezza delle autostrade. Vi riportiamo le statistiche e le cifre così come esposte da Massimo Schintu, direttore generale di AISCAT (Associazione italiana delle Società Concessionarie Autostradali). Le concessionarie autostradali sono l'unico sistema stradale nazionale in linea con l’obiettivo di ridurre la mortalità del 50% sulla rete stradale europea nel decennio 2001-2010, fissato dal Libro Bianco sui trasporti dell'Unione europea. Tra il 2001 e il 2009 il numero di morti a causa di incidenti sulle autostrade italiane è diminuito del 57%. Più nello specifico, in confronto al 2001, gli incidenti avvenuti nel 2009 sono stati 3.088 in meno, cioè sono diminuiti del 27%. I feriti sono stati 5.149 in meno, con un calo del 27%. (altro…)

Commissione UE: moto più sicure e airbag obbligatorio

Motociclette “anti-manomissione” con ABS di serie. I motociclisti indossino l’airbag È uscito da poco il 4° Piano d'Azione sulla Sicurezza Stradale della Commissione Europea. L’argomento principale sono gli incidenti stradali, in particolare quelli mortali. L’obiettivo è ridurli di un ulteriore 50% rispetto ai precedenti propositi. Tra le principali cause degli incidenti vengono citate: lo stato d’ebbrezza e la velocità. Noi siamo convintissimi invece che le condizioni delle infrastrutture e della segnaletica sia ancora più importante. Non dimentichiamo nemmeno la spericolatezza e le distrazioni alla guida. Spericolati alcuni motociclisti, Sì, ma troppo distratti alcuni automobilisti. La maggior parte degli incidenti che vede coinvolte automobili e motociclette riguarda il diritto di precedenza. Non c’è bisogno di spiegare chi si fa male in questi casi, vero? Purtroppo quando si parla d’incidenti mortali spiccano le statistiche di noi motociclisti. Preso atto della nota negativa, approfondiamo quali sono le soluzioni proposte. (altro…)

Tutte le BUCHE portano a Roma

Sabato 3 luglio, Palalottomatica di Roma, ore 10.00, si terrà una riunione di motociclisti per discutere sulle problematiche riguardanti lo stato delle infrastrutture stradali della Capitale. L’incontro proseguirà con una insolita quanto spettacolare sfilata per le vie della città alla ricerca dei punti più a rischio. Da sempre i motociclisti romani devono fare i conti con asfalto disconnesso, sanpietrini, brecciolino e segnaletica orizzontale scivolosa, per non parlare di buche ormai prossime alla definizione di voragini, paletti, tombini e ostacoli fissi di ogni genere. Le conseguenze di tutto questo sono ovvie: distruzione meccanica dei mezzi, sollecitazioni continue della colonna vertebrale (quando siamo fortunati) e incidenti, troppo spesso mortali. (altro…)

Guardrail “Salva Motociclisti” ANAS finalmente ci siamo

La notizia è di quelle buone, ma attenzione a cantare vittoria con facilità perchè non significa che in pochi anni sarà tutto "rose e fiori". Si perchè dal sito dell'ANAS leggiamo che:
Il patrimonio stradale dello stato affidato ad Anas è costituito da 31.115 chilometri di strade ed autostrade di interesse nazionale che compongono la rete di sua competenza. La rete in gestione diretta è costituita da 25.420 chilometri di strade ( Vedi Consistenza ) di cui 1.267 chilometri di autostrade; la rete vigilata è costituita da 5.695 chilometri di autostrade in concessione.
Pertanto volendo prendere in considerazione la sola rete viaria a "gestione diretta" stiamo parlando di ben 25.420 km. Ok, non tutti i tratti prevedono un guard-rail (o meglio non dovrebbero prevederlo visto che spesso viene installato anche dove non serve...) ma secondo voi quanti anni ci vorranno per installare questo guard-rail in tutta le rete ANAS? Sempre che ci siano i soldi... Tutto ciò non vuole essere una critica ad ANAS (anzi!) ma vuole farvi capire che non si può sempre pensare: "prima mettete in sicurezza le strade e poi chiedetemi di proteggermi"! (vedi commenti all'articolo sulle protezioni obbligatorie). L'AMI da tantissimi anni si batte su questo problema e, piano piano, incassa le sue giuste vittorie. (altro…)
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