Uso del casco in Italia. Siamo a buon punto, ma si può fare di più.

Secondo l' ultima rilevazione del Sistema Ulisse riguardo l'uso del casco, 9 centauri su 10, in media, lo utilizzano regolarmente. Il Sud fanalino di coda.

Il dato preciso ci dice che l'89,9% dei motociclisti, circola sulle nostre strade con il casco ben allacciato in testa. Come in molte altre situazioni però, occorre fare dei distinguo tra le aree del Nord Centro e Sud Italia. Mentre la percentuale più alta si registra da Firenze in su (99,9%), la quota va man mano calando scendendo verso la punta dell stivale. Abbiamo un 93,9% al Centro, ma un non molto esaltante 76,6% al Sud. Un motociclista su tre non utilizza il casco, e questa cattiva abitudine si ripercuote poi negativamente sulle spese per sanità ed assicurazioni costrette a risarcimenti in media  più alti, con conseguente aumento (non sempre a torto) delle tariffe. (altro…)

Napoli 7 motociclisti su 10 indossano il casco

Da una nostra recente rilevazione pare che la situazione stia migliorando. Intanto le forze dell'ordine attuano la tolleranza Zero. In realtà chi non usa il casco non è definibile “motociclista”, ma ci serviva la parola nel titolo. Sappiamo bene quanta disparità ci sia tra nord e sud Italia nel rispetto della regola del casco. Nel tempo le leggi, il buon senso e la severità nei controlli e nelle sanzioni hanno quasi azzerato la percentuale di motociclisti che viaggiano senza nell’Italia settentrionale. Al centro e al sud la situazione è sempre stata critica. Insufficienti controlli e tradizioni locali di dubbia moralità favoriscono -ancora oggi- l’insofferenza a tutte quelle regole che agli ignoranti appaiono come inutili o superflue. Indossare il casco non è superfluo. I dati dell’Istituto Superiore della Sanità parlano chiaro: la prima causa di morte fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni sono gli incidenti stradali. La seconda per i ragazzi dai 10 ai 14 e dai 20 ai 24 anni. Un incidente stradale in motocicletta senza casco equivale quasi certamente a un decesso. Si stima, inoltre, che senza adeguate contromisure, entro il 2020 gli incidenti stradali rappresenteranno la terza causa globale di morte e disabilità. (ISS – dati 2009) (altro…)