TUNING libero: modificare i freni, vediamo come fare

Novità nella Legge italiana a partire dal 24 settembre 2010 In breve: la novità consente di sostituire l’impianto frenante originale della motocicletta con uno aftermarket senza incorrere in multe o sanzioni. Per essere in regola basta seguire una semplice procedura ed è sufficiente che la nuova parte sia fornita di omologazione pubblica. La nuova normativa NON si applica ai cinquantini. Prima dell’attuazione delle modifiche all’articolo 75 del Codice della Strada, infatti, per modificare l’impianto frenante della propria motocicletta bisognava seguire una procedura costosa e complicata, che prevedeva – tra l’altro – una nuova prova di omologazione presso la Motorizzazione Civile. Oltretutto prima era obbligatorio che la casa costruttrice del motoveicolo concedesse il famigerato “nulla osta” per poter sostituire la parte. La nuova legge (del 27 febbraio 2009, con D. attuativo del 10 settembre 2010) cambia radicalmente la situazione, permettendo ai costruttori di impianti frenanti di ottenere un’omologazione autonoma. La responsabilità di validare la parte di ricambio non originale non spetta più quindi alle case costruttrici di motociclette, ma ricade solo sui produttori delle parti. A pensarci bene, non è difficile immaginare perché prima praticamente nessun produttore di motoveicoli s’interessasse a omologare sui propri veicoli una parte prodotta da terzi (che interesse poteva averne?). (altro…)