Secondo un’indagine statistica ACI-ISTAT, le vittime di incidenti in moto sono in calo. Tra le cause principali, infrastrutture inadeguate e da chi è alla guida di altri veicoli.
In 5 anni il numero di vittime di incidenti stradali riguardanti chi è alla guida di un mezzo a due ruote ha subito una contrazione del 22%. Un dato incoraggiante che pone l’Italia ai vertici tra i paesi europei, in rapporto al parco circolante di 8.600.000 mezzi tra motocicli e ciclomotori.
Italiani virtuosi su due ruote? E’ il caso di dire “si”. Ciò che lascia l’amaro in bocca è il dato sulle cause dell’incidentalità: per il 50% dei casi la colpa è di chi guida altri veicoli, mentre per il 25% la concausa è rappresentata da infrastrutture inadeguate. Continue Reading


























Con i primi raggi di sole, l’ortopedia si riempie di lavoro. Perchè bel tempo e ossa rotte vanno di pari passo? Perché con l’inizio della bella stagione, si assiste ad un notevole incremento degli infortuni, che vedono coinvolti motociclisti, bikers e sportivi in generale. Affollatissimo, questa mattina, il reparto di ortopedia dell’ospedale San Matteo degli Infermi di Spoleto, che ha registrato oggi un incremento di ricoveri notevole. Infatti è risaputo che, almeno per quel che riguarda le due ruote, i periodi più critici si registrano ad inizio e a fine stagione: in primavera per un calo di abilità alla guida, a volte causato dal periodo di pausa invernale e al sopraggiungere dell’autunno per la stanchezza e l’errata valutazione delle mutate condizioni stradali (temperatura e scivolosità della carreggiata). 