Piaggio porta in tribunale Yamaha e Peugeot: “copiato” l’MP3

La Casa di Pontedera ha intentato causa ai due marchi concorrenti con l'accusa di contraffazione di alcuni brevetti utilizzati per il tre ruote MP3.

Il 4 marzo scorso si è tenuta la prima udienza tra Piaggio ed i francesi di Peugeot Motocycles Italia Spa, Motorkit Sas, Gi.Pi. Motor e Gmr Motor Srl  per il ritiro dalla rete vendita del modello Metropolis accertando, nella sua realizzazione, la contraffazione di alcuni brevetti depositati da Piaggio quando realizzò il suo l'MP3. (altro…)

Gilera Runner, Piaggio obbligata al richiamo

Lo ha deciso il Tribunale di Pisa, che obbliga il costruttore di Pontedera a ritirare gli scooter Gilera difettosi e risarcire gli utenti.

Secondo la decisione del tribinale di Pisa, il gruppo Piaggio, proprietario tra del marchio Gilera, dovrà effettuare la campagna di richiamo sullo scooter Gilera Runner prima serie, perché pericoloso per l’incolumità dei consumatori.  È stato  il giudice del Tribunale di Pisa ad imporre il richiamo, nell’ordinanza depositata il 17 marzo scorso. Gli scooter Gilera Runner prima serie, quelli colpiti dal provvedimento del Tribunale, oggi ancora in circolazione sono oltre 40mila. (altro…)

Piaggio perde causa contro costruttore cinese: nessun plagio della Vespa

Il produttore cinese Wangye Power, accusato dalla Casa di Pontedera di plagio dello scooter Vespa, si vede riconosciuta l'originalità del suo prodotto Eivissa.

Il produttore asiatico, Wangye Power, azienda cinese situata nel distretto industriale di  Taizhou City nello Xinqian,  ha ottenuto dal Tribunale di Varese la restituzione al produttore di due scooter modello Eivissa, sequestrati dalla Guardia di Finanza nel corso del Salone del Motociclo EICMA 2013. Il sequestro era stato effettuato a seguito della denuncia di Piaggio, la quale lamentava l’asserita contraffazione, da parte del concorrente Eivissa, dello scooter Vespa. (altro…)

Assicurazioni: in arrivo la norma che taglia i risarcimenti

Al varo del Consiglio dei Ministri un decreto che taglia gli importi del risarcimento danni da circolazione stradale. Il provvedimento dimezza i risarcimenti per i danni alla persona compresi tra 10 e 100 punti di invalidità, praticamente colpisce le vittime costrette a subire i disagi scaturiti dalle gravi invalidità. Quindi, l’approvazione del decreto, comporterebbe un taglio dei risarcimenti di circa la metà rispetto a prima, a discapito delle fasce più deboli incapaci di fronteggiare le spese mediche e di sostentamento, considerando anche il periodo di vacche magre che stiamo attraversando. (altro…)