Articoli con il tag Tute Moto

Le tute in pelle: pregi, difetti e costi

Perchè viene utilizzata la pelle animale per la realizzazione delle nostre amate tute  (e\o giacche),  quali sono i criteri adottati da una azienda nella realizzazione di questo importantissimo accessorio per la nostra sicurezza? Il principio "più spendi meno spendi" vale anche per l'abbigliamento protettivo?

Negli ultimi anni molti sono stati i tentativi di soppiantare la pelle animale con pelle sintetica. I risultati però non sono stati molto incoraggianti. Non tanto perchè un capo sintetico non garantisce la medesima protezione di un capo naturale, il problema sono i costi. Un capo realizzato in materiale sintetico non offre superiore caratteristiche meccaniche rispetto, ad esempio, ad un capo in pelle di mucca o canguro. Tuttavia vi è un costo superiore di 3 o 4 volte rispetto a un capo tradizionale. Insomma il gioco non vale la candela. (altro…)

Gobbe aerodinamiche: sono veramente efficaci per la sicurezza?

Nate come appendice aerodinamica, si sono poi diffuse anche come sistema protettivo per la schiena dei piloti, ma in questo caso possono presentare degli svantaggi.

Il primo tra i piloti a utilizzare una gobba aerodinamica fu Loris Reggiani, pilota negli anni '80 e '90 e ora voce nelle telecronache di Motomondiale insieme a Guido Meda. Quell'anno (era il 1994) Reggiani si preparava all' impegno nel campionato del mondo della classe 500, in sella alla Aprilia Rsv 400 bicilindrica.  Il progetto per quella moto era stato pensato per sfidare le strapotenti 500 4 cilindri di quegli anni. I tempi sul giro di una 250 erano molto vicini a quelli di una 500 in virtù della maggiore maneggevolezza e velocità in curva, ma pagavano lo scotto in rettilineo, dove accusavano in media 30 km\h di gap. Ecco l'idea dell'allora progettista Jan Witteween:  e se si aumentasse la cubatura della 250 in modo da far guadagnare quei Km\h che la penalizzavano in rettilineo?  Il progetto prese vita nel 1995, ma la velocità in rettilineo era ancora insufficiente. Per poter recuperare lo svantaggio dalle 4 cilindri si ricorse a un accurato studio dell'aerodinamica, sia della moto che del pilota. Reggiani ebbe l'idea di posizionare una gobba di maggiori dimensioni  nella zona posteriore della tuta, per poter assumere, quando il pilota era in carena nel rettifilo, la conformazione a "uovo" ottima per una più efficace penetrazione aerodinamica. (altro…)