Giornata Nazionale dell’Autoriduzione del Pedaggio Autostradale

Il 16 Maggio, il  Coordinamento Motociclisti invita i centauri ad autoridursi il pedaggio autostradale in forma di protesta. Scopriamo come, aggiungendoci qualche "perché".
  • La protesta

Il Coordinamento Motociclisti istituisce per il giorno 16 Maggio 2010 la Giornata Nazionale dell’Autoriduzione ed invita tutti i motociclisti a partecipare pagando il pedaggio autostradale nella misura del 20% dell’importo dovuto, da soli o in gruppo. La forma di protesta è legale poiché la somma rimanente può essere versata in un secondo momento comodamente da casa come saldo di un pagamento parziale (in fondo alla pagina le modalità).
  • Un po’ di storia

Le autostrade sono un’invenzione italiana, Sì, proprio così. Nel 1924 fu inaugurato il primo tratto di autostrada d’Italia, la Milano-Laghi, che conduceva da Milano ai laghi lombardi di Como, di Varese e Maggiore. Sul nostro territorio le autostrdade hanno trovato la vita, si sono evolute, espanse, ma anche involute. La regressione in questione riguarda la scomparsa della classe “0” (Zero) che risale al 1990. A questa categoria facevano riferimento i veicoli a due ruote e la tariffa era più bassa rispetto a quella delle automobili.
  • Perché protestare

Come ben sapete l’Italia è uno dei pochi paesi Europei ad applicare alle moto le stesse tariffe autostradali delle auto, con il risultato che chi percorre le Autostrade Italiane con uno scooter 150cc paga lo stesso pedaggio di un SUV 3000 cc pur occupando meno spazio, pesando un decimo, consumando meno asfalto, inquinando molto meno e usufruendo di minori servizi. (altro…)