Scooterista evita il pedaggio 1400 volte: beccato

Il mezzo, con targa straniera, aveva “bucato” il telepass per mesi

Una truffa con inaspettati risvolti tragicomici. Rubare in Italia conviene?

  • L’uomo invisibile

Uno scooterista di Casalnuovo, in provincia di Napoli, ha infilato nella corsia Telepass il suo Yamaha XC 300 per ben 1378 volte da Febbraio ad oggi. Se il pedaggio costa un euro, è facile fare il conto del risparmio ottenuto dal nostro uomo, che nascondeva la sua identità grazie alla targa bulgara con cui circolava. Dopo lunghe indagini però, la Polstrada è riuscita a risalire ad un cinquantunenne, titolare di una società di telefonia a cui era riconducibile il mezzo e gli ha staccato una multa di 422 € che, con lo sconto per il pagamento entro 5 giorni, si è ridotta a 295,40, circa il 20% della cifra totale e quindi un bel risparmio per il disonesto pendolare, che ha sbagliato sicuramente, ma smuove anche la nostra simpatia.

  • L’eccezione Napoli

In tutta Europa, la Tangenziale di Napoli è l’unica strada urbana a scorrimento veloce con pedaggio. Se in Italia possiamo viaggiare gratis sul Grande Raccordo Anulare, sulle quattro Tangenziali di Milano, le due di Torino e tante altre, questa gallina dalle uova d’oro fa incassare ad Autostrade Per L’Italia circa 72 milioni di euro l’anno. Una legge del ’68  prevedeva la fine dei pedaggi nel 2001, ma la concessione è stata ovviamente rinnovata. Recentemente il consigliere regionale Borrelli, dei Verdi, ha chiesto di inserire la Tangenziale nei tratti da sottrarre alla gestione di Autostrade Per L’Italia, a seguito della tragedia del Ponte Morandi.

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