EICMA 2018: La Suzuki Katana fa il suo debutto ufficiale

Dopo l’INTERMOT di Colonia, ad EICMA la versione definitiva della Katana

La nuova Suzuki Katana esercita sotto i riflettori di EICMA tutto il suo splendore, che lascia intuire come anche questo modello sia destinato a restare nella storia, al pari dei suoi predecessori

  • Il Progetto

Il progetto della Katana prende le mosse dalla KATANA 3.0 CONCEPT, realizzata da Engines Engineering su disegno dell’italiano Rodolfo Frascoli ed esposta a EICMA 2017. Un’accoglienza calorosa del prototipo ha convinto Suzuki a credere in questo modello e ha spinto gli uomini di Hamamatsu a bruciare le tappe per proporre in tempi brevi una nuova Katana.

  • Il motore

La Katana utilizza la base meccanica di un’altra Suzuki che ha fatto epoca. Il motore deriva infatti da quello della celebre Suzuki GSX-R1000 K5 del 2005, una moto dalle prestazioni eccezionali e capace di ottenere negli anni innumerevoli vittorie in ambito internazionale. Gli ingegneri di Hamamatsu hanno lavorato a lungo su questo quattro cilindri, trovando una messa a punto ideale per un impiego stradale. La potenza massima è di ben 150 cv, abbinata a risposte dolci all’acceleratore e a una grande disponibilità di coppia ai bassi e ai medi regimi, per un guida piacevole ed emozionante a qualsiasi andatura.

  • Una ciclistica affilata e raffinata

Le sovrastrutture della nuova Suzuki Katana non sono solo belle ma anche funzionali e definiscono una posizione di guida studiata per assicurare un controllo totale in ogni situazione. Grazie a un telaio in alluminio rigido e leggero, questa Suzuki diventa molto maneggevole e agile. Una ciclistica raffinata consente di godere delle prestazioni del motore. La forcella KYB a steli rovesciati da 43 mm è completamente regolabile, mentre il monoammortizzatore permette di intervenire sul precarico molla e sul freno idraulico in estensione. Un altro componente di pregio sono le pinze freno anteriori Brembo ad attacco radiale, che lavorano assieme a un evoluto sistema antibloccaggio ABS.

  • L’elettronica non manca mai

Possiamo vedere, nella dotazione di serie, un elettronica oramai onnipresente sulle due ruote di fascia alta. Su questa motocicletta troviamo il controllo elettronico della trazione e dei dispositivi Suzuki Easy Start System e Low RPM Assist, che facilitano avviamenti e partenze. Inoltre, i dati sulle velocità delle ruote sono utilizzati dal controllo elettronico della trazione, che rende più semplice e sicura la gestione della potenza, specie sui fondi a bassa aderenza. Questo dispositivo interviene sull’accensione per modulare l’erogazione della potenza e può essere regolato dal pilota su tre livelli d’intervento oppure disattivato tramite un semplice comando sul blocchetto elettrico sinistro.

  • Tanti accessori esclusivi

Tanti anche gli accessori originali Suzuki dedicati a Katana: nuovi rispetto a Intermot, sono i parafanghi in carbonio, materiale utilizzato anche per i coperchi della frizione e del carter motore. Le pinze freno si colorano di rosso, colore disponibile anche per personalizzare la sella insieme a degli sticker per il cupolino. Infine, per un uso turistico, sono stati sviluppati le manopole riscaldabili, il parabrezza fumé, gli slider da montare sui mozzi e gli adesivi di protezione.

 

  • Le altre novità ad EICMA di Suzuki

A EICMA 2018 Suzuki espone altre anteprime, dalla RMZ250 2019, la fuoristrada che si aggiorna secondo i criteri della 450, alla GSXS750 in configurazione 35 kW (guidabile con patente A2). Presenti anche le supersportive, con il modello 2019 della GSXR1000/R e la RYUYO, variante da corsa a tiratura limitata di soli 20 pezzi.

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