2 commenti

Lorenzo
0:00, 16 gennaio 2013

“Si sta cominciando a porre tra i produttori anche il problema dell’aria all’interno del casco per la respirazione”

ma quale “problema di respirazione”??
ma ci siete mai andati in moto??

casomai il ricorcolo dell’aria all’intenro del casco e’ per evitare l’appannamento, cosa che cmq si risolve con la doppia visiera tipo pinlock, non e’ certo facendo circolare l’aria all’interno che si risolve il problema, sopratutto per chi porta le lenti a contatto..
cerchiamo di fare informazione CORRETTA, anziche’ sparare castronerie, tipo “Non ne esiste uno migliore. Non si può dire che il casco in fibra di carbonio o di kevlar sia migliore del casco stampato in policarbonato”..

Motorazzo
0:00, 17 ottobre 2011

Sono rimasto sconcertato dalla frase “quello che mi ha lasciato di stucco è stato scoprire che i test di controllo sulla produzione e sul rispetto dell’omologazione i costruttori se li fanno in casa”.

In che senso è pronunciata questa frase? L’omologazione non dovrebbe essere competenza del Ministero dei Trasporti?
A dire il vero sono un pò confuso, i test su un casco da mettere nuovo da mettere in commercio chi li fa? Il ministero con un suo laboratorio oppure un laboratorio indipendente?
E ancora, se un casco, ad esempio, ottiene l’omologazione in Italia, tale omologazione vale automaticamente anche per il resto d’Europa?

Ho cercato informazioni in rete ma non ho trovato risposte chiare ed esaurienti a tali quesiti…