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L’avancorsa della moto: vi spieghiamo cos’è

Comprendere o ancor di più descrivere il comportamento di una motocicletta su strada o in pista non è compito facile. Spiegare e capire a fondo il comportamento dinamico di un motoveicolo è cosa abbastanza ostica, difficile a causa dei molteplici fattori in gioco.

Ad esempio una stessa moto potrà avere caratteristiche di guida sensibilmente diversi nel caso in cui si adottino un tipo di pneumatici piuttosto che un altro, o una diversa taratura delle sospensioni. Per poter comunque formulare dei giudizi in modo più oggettivo è indispensabile puntare l’attenzione su pochi, ma significativi parametri quali: il peso della moto; la sua ripartizione sugli assi anteriore e posteriore; la posizione del baricentro, l'inclinazione del cannotto, il passo, l’avancorsa. E’ doveroso dire che i vari parametri appena elencati non vanno considerati come a se stanti, ma vanno messi in relazione gli uni con gli altri, ed i progettisti nella definizione di una moto cercano di accordarli il più accuratamente possibile dopo lunghe simulazioni al computer ed estenuanti sessioni su strada ed in pista effettuate dai collaudatori. Il tutto per avere caratteristiche dinamiche che soddisfino il più possibile il tipo di veicolo che si sta sviluppando. (altro…)

Nuove Bridgestone Battlax Racing R10

Inizia la stagione motociclistica e Bridgestone arriva già con le prime novità. Il fornitore ufficiale della MotoGp per la primavera 2011 lancia sul mercato il nuovo Battlax Racing R10. Uno pneumatico sicuramente iperperformante, in strada e in pista, che rappresenta l'evoluzione del BT003.

Il nuovo pneumatico promette migliori prestazioni, tempi sul giro ancora più veloci e angoli di piega maggiori rispetto al suo antenato grazie ad importanti novità come una nuova carcassa, una nuova mescola e un disegno del battistrada innovativo. Prestazioni che, se ben utilizzate, si traducono in una maggiore sicurezza su strada. (altro…)

Collaudatori moto: illegalmente pericolosi e dimenticati

Lo sviluppo di una moto è una operazione difficile, affascinante, avventurosa. Anche nella fredda era del calcolo computerizzato: l'attenta analisi delle caratteristiche dei materiali, la simulazione delle performance di ogni componente motoristico o ciclstico, la pianificazione meticolosa di ogni altra sfumatura del progetto, non sono sufficienti a compiere quel collegamento “metafisico” che rende una moto una buona moto: gettare un ponte tra tecnologia ed emozione, per creare una esperienza di guida davvero piacevole ed esaltante, non è a prova di macchina.

Necessita, fortunatamente, dello spirito umano. E' un compito che i collaudatori delle case compiono giorno per giorno, attraverso centinaia e centinaia di ore in moto, migliaia di chilometri di prove, collaudi, valutazioni, suggerimenti, impressioni. Gli appassionati spesso pensano con invidia a coloro i quali hanno la fortuna di lavorare in quel modo così romantico, macinando chilometri di pieghe, staccate, impennate, ma divorando anche lunghe tappe esplorando sì il mezzo che si guida ma anche, sicuramente, i luoghi che si attraversano. Oltre che sé stessi. Parlandone con chi ne sa qualcosa, spesso si scopre invece una realtà un poco diversa, fatta di fatica e, spesso, di insicurezza. Nessuno di noi ha il minimo dubbio che il collaudo di una nuova, futura moto debba essere estremo: è necessario che lo sia. E' giusto comprendere i limiti di un nuovo prodotto, prima di proporlo ad un variegato pubblico di acquirenti. E i limiti dei mezzi ormai, si sa, sono davvero alti. Ciò non rappresenta ad ogni modo un buon motivo per non cercarli, esplorarli, tentare di spostarli. (altro…)

MotoGP Spagna 2011: tempi e segreti della pista di Jerez

Il campionato di MotoGP è appena iniziato e SicurMOTO, come già anticipato la scorsa volta, seguirà tutte le tappe del motomondiale pubblicando la mappa dei vari circuiti nonchè i dettagli dei punti più difficili del tracciato: le varie staccate.

Dopo il primo appuntamento del Campionato del Mondo di MotoGP disputatosi in Qatar, il Motomondiale approda in Europa per il Gran Premio di Spagna, primo round europeo della stagione 2011 in programma domenica 3 aprile sul tracciato di Jerez. Il Gran Premio di Spagna rappresenta un evento classico del calendario del Motomondiale, in grado di attirare un gran numero di appassionati nel circuito situato nella parte meridionale della Spagna, nella città di Jerez de la Frontera che è già pronta ad ospitare tutti i turisti che stanno già prendendo d'assalto la zona invogliati dalle calde temperature e dai prezzi allettanti indicati nelle recensioni degli hotel in Spagna. Questa settimana, grazie a Brembo, vi proponiamo la mappa del circuito di Jerez de la Frontera, relativo al Gran Premio di Spagna. Analizzando con attenzione le varie staccate si ci accorge di quanta forza frenante e di quanto spazio serva per riusciare a rallentare (anche di quasi 150 km/h!) questi bolidi. Considerando che loro hanno impianti frenanti da capogiro, non osiamo immaginare quanto spazio serva ad una moto stradale. Provate a fare qualche calcolo voi stessi... (altro…)

Prova pratica Ciclomotori e Minicar: ecco cosa vi aspetta

Entrano in vigore domani, 1° aprile, le nuove regole per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori. Ecco le novità.

Niente più ragazzini lasciati allo sbaraglio e farciti solo di nozioni. Almeno queste sono le intenzioni dei nuovi Decreti Ministeriali pubblicati ieri in gazzetta ufficiale. Arriva quindi, finalmente, la tanto attesa prova pratica propedeutica al conseguimento del "patentino" o certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori (CIGC). Tanto voluta dagli addetti ai lavori (autoscuole e federazione motociclistica in testa) ma che solo il tempo potrà dire se sarà servita a qualcosa. L'auspicio è che gli esami siano realmente fatti con serietà e non diventino solo uno stupido (nonchè costoso) onere burocratico. Sappiamo bene che già oggi per la patente A l'esame pratico è spesso una pura formalità durante la quale gli esaminatori quasi nemmeno guardano i candidati all'opera. Pertanto pur apprezzando l'introduzione del foglio rosa e dell'esame pratico vogliamo prima vedere come si svolgeranno gli esami per esprimere un giudizio conclusivo. In attesa dei primi candidati ecco le principali novità. (altro…)

Cosa metto nel bauletto della moto? Ecco la lista

Per chi usa la moto tutti i giorni e deve affrontare tutte le situazioni climatiche, il bauletto può essere una buona soluzione. Ci permette di viaggiare senza zaini e marsupi pericolosi in caso di caduta. Ma cosa metterci dentro?

Per prima cosa vi consigliamo di considerare bene le dimensioni del bauletto da acquistare, se troppo piccolo rischiate che non sia abbastanza capiente, se invece esagerate con le dimensioni il rischio è che diventi eccessivamente ingombrante e pesante, soprattutto nel traffico. (altro…)

Honda sperimenta la cintura di sicurezza per le moto

Honda sta studiando un innovativo sistema di cinture di sicurezza per moto. Funzionerà?

A sentirne, sembrerebbe un'idea folle, ma a quanto pare la Honda sta facendo sul serio. La casa di Tokyo ha da sempre mostrato grande attenzione per i sistemi di sicurezza per moto, sia in passato con il primo airbag per moto, ed in seguito con l'introduzione dell'ABS su moto sportive.  Il sistema, per ora sperimentato sul modello GoldWing e coperto da brevetto, deriva dai molteplici studi che Honda conduce sulle dinamiche degli incidenti  reali che coinvolgono i motociclisti. (altro…)

Miglioriamo la regina GS 1200: lo Sportbox Modeltek

Continuano i nostri test sui prodotti in grado di migliorare comfort, sicurezza e qualità generali della campionessa del mercato, la BMW R1200GS. E’ la volta dello Sportbox prodotto da Modeltek, un utilssimo box rigido, snello e poco ingombrante, che può aiutare ad eliminare finalmente il pericoloso zaino dalle spalle del pilota.

Sembra paradossale su una grossa moto come la GS, eppure il piccolissimo vano sotto la sella del pilota è appena sufficiente per la (risicata) trousse di attrezzi in dotazione. Poco altro riesce ad entrare in quello spazietto angusto. Tra l’altro in caso di pioggia non ne è neppure garantita la tenuta stagna, per cui già il dove mettere i documenti della moto diviene per molti proprietari un problema. Certo, con le borse laterali o con un bel top case il problema è risolto, ma girare in stile “giro del mondo” anche per andare al lavoro non sembra essere la più efficiente delle soluzioni. Carica di borse, è inutile negarlo, qualsiasi moto, anche l’equilibratissima GS, è meno divertente, consuma di più, si può alleggerire maggiormente sul veloce ed è anche più impegnativa in mezzo al traffico. Di fronte a questo, come risolvere la questione per chi vuol farsi un bel giro in solitaria, condito magari da due pieghe ben fatte? C’è chi utilizza uno zainetto, che dietro alla sua semplicità può però nascondere non pochi problemi: innanzi tutto, alla lunga, può stancare spalle e braccia, peggiorando il comfort di guida. E poi c’è il rischio che, in caso di incidente e conseguente caduta, esponga la colonna vertebrale a torsioni innaturali, con la possibilità ulteriore di far impigliare il motociclista in qualche ostacolo della carreggiata, sottoponendolo a decelerazioni traumatiche. Di fronte a queste considerazioni, viene utile analizzare le qualità di un prodotto come Sportbox, un piccolo contenitore rigido studiato apposta per la R1200GS dalla emiliana Modeltek. Fissato con semplicità al posto della sella passeggero, apribile con la chiave originale della nostra moto, questo semplice ma geniale accessorio è destinato a raccogliere consensi importanti. L’abbiamo provato per voi. (altro…)

Minicar: la UE non tutela il consumatore

E' allo studio presso il parlamento europeo una nuova direttiva che riguarda l'omologazione dei motocicli. Nella direttiva si fa riferimento alle "minicar", ma come spesso avviene, poco ci si preoccupa di come alcune norme possono essere recepite della comunità.

Nella bozza di Bruxelles ciò che desta perplessita è la dicitura “minicar”, con cui vengono definiti i cosidetti quadricli leggeri. Questo è, a nostro giudizio, un dettaglio di non poco conto in quanto si rischia di rafforzare il concetto che questi veicoli siano assimilabili a delle vere e proprie piccole automobili, con tutto ciò che ne comporta nella percezione della gente che è portata a vederle come mezzi capaci di garantire standard di sicurezza paragonabili, o quasi, a quelli delle normali vetture. La stessa riflessione è stata fatta nei giorni scorsi dal nostro amico giornalista del Sole 24 Ore Maurizio Caprino che ci ha segnalato l'inquietante novità. (altro…)

Benzina e consumi: quale carburante scegliere per la mia moto?

Argomento forse poco approfondito quello sulle benzine. Meglio una benzina speciale o rimanere su ciò che offre il nostro amico benzinaio? Cerchiamo con pochi e semplici concetti di rendere più chiare le idee

I principali parametri che determinano l'accensione di un combustibile (oltre alla scintilla) sono la temperatura e la pressione. Il motore delle moto è di tipo “ad accensione comandata”: in questo caso il combustibile deve incendiarsi quando scocca la scintilla della candela, né prima né dopo. Quando accade che la pressione o la temperatura all’interno dei cilindri diventa troppo elevata si può incappare nel fenomeno della "detonazione spontanea", conosciuto comunemente anche come “detonazione”. Questo evento diminuisce l’efficienza del motore rendendo irregolare il suo funzionamento e costringendo la centralina a un’accensione della candela eccessivamente anticipata. Maggiore è il numero di ottano del carburante e maggiore sarà la resistenza alla “detonazione”. Nei motori moderni o sportivi (elaborati) ciò consente una regolazione migliore dell'anticipo, che a sua volta migliora il rendimento e - di conseguenza - abbassa i consumi. (altro…)