Articoli nella categoria In evidenza

Auguri “Nonna” Moto Guzzi, 90 anni di innovazione e sicurezza!

Auguri "Nonna" Moto Guzzi, ora hai 90 anni. Vogliamo raccontarvi questa storia, fatta di uomini e della loro passione capace di anticipare i tempi. Numerose furono le innovazioni che portarono a delle vere e proprie rivoluzioni in quanto a sicurezza.

Perchè le Moto Guzzi hanno un'anima. Queste righe vogliono essere un omaggio alla storica casa mandellese, estremamente rammaricati di non essere riusciti a pubblicare l'articolo il 15 marzo, giorno del 90° complenno della storica casa di Mandello. (altro…)

Puntare dritti al Livello 2: la storia di Dero

Ottenere il marchio CE su tutta la produzione, per elevarsi al di sopra delle numerose proposte in campo abbigliamento moto che spesso, anche se blasonate, nascondono sorprese sgradevoli. Questa, in sintesi, la filosofia che anima Dero, giovane azienda italiana con la vocazione della sicurezza in campo moto.

Abbiamo parlato molto del problema omologazione dei capi ad uso motociclistico, e non ci stancheremo mai di farlo (leggi la nostra inchiesta). Per chi è a digiuno, ecco un riassunto realistico: delusione. Non esiste parola migliore infatti per far comprendere quale sia l'emozione di un motociclista che, una volta addentratosi ad analizzare i dettagli qualitativi dell'abbigliamento tecnico per moto, si trovi a scoprire quante e quali siano le omissioni e le noncuranze che caratterizzano ancora il lavoro di troppi produttori. Di ben fatto sembra esserci ben poco, e non è una nostra opinione: le normative che regolano la qualità dei capi tecnici esistono. Norme europee che sanciscono la differenza tra un semplice capo di abbigliamento, per quanto curato e dotato di protezioni, ed un vero e proprio DPI, dispositivo di protezione individuale dalle caratteristiche oggettivamente superiori. EN 13595, 13594, 13634, 1621, 14021 sono tutte normative ampie e dettagliate (scopri come riconoscere l'abbigliamento omologato). Impongono, per l'ottenimento della certificazione a marchio CE, determinate caratteristiche di resistenza del capo di abbigliamento, del materiale di cui è costituito, delle cuciture, delle protezioni rigide, insomma di ogni aspetto che possa influire in maniera più o meno determinante sul raggiungimento dell'obbiettivo più importante: proteggere efficacemente il motociclista in caso di caduta o impatto. (altro…)

Le tute in pelle: pregi, difetti e costi

Perchè viene utilizzata la pelle animale per la realizzazione delle nostre amate tute  (e\o giacche),  quali sono i criteri adottati da una azienda nella realizzazione di questo importantissimo accessorio per la nostra sicurezza? Il principio "più spendi meno spendi" vale anche per l'abbigliamento protettivo?

Negli ultimi anni molti sono stati i tentativi di soppiantare la pelle animale con pelle sintetica. I risultati però non sono stati molto incoraggianti. Non tanto perchè un capo sintetico non garantisce la medesima protezione di un capo naturale, il problema sono i costi. Un capo realizzato in materiale sintetico non offre superiore caratteristiche meccaniche rispetto, ad esempio, ad un capo in pelle di mucca o canguro. Tuttavia vi è un costo superiore di 3 o 4 volte rispetto a un capo tradizionale. Insomma il gioco non vale la candela. (altro…)

MotoGP Qatar 2011: tempi e segreti della pista

Nella stagione motociclistica 2011 tutte le Case impegnate nel MotoGP e la quasi totalità dei piloti si affidano agli impianti frenanti Brembo, mentre le gomme ufficiali restano ancora Bridgestone. SicurMOTO sa che da queste importanti competizioni deriva la sicurezza che ogni giorno guidiamo per strada, per questo seguiremo il campionato di MotoGP raccontandovi anche un po' di retroscena tecnici.

Domenica 20 marzo sul Circuito Internazionale di Losail in occasione del Gran Premio del Qatar, Bridgestone si appresta ad iniziare la terza stagione in qualità di fornitore ufficiale di pneumatici del Campionato del Mondo di MotoGP. Al momento la Casa giapponese sta facendo il possibile affinché la fornitura di pneumatici per la classe MotoGP non venga interrotta dalla recente tragedia che ha investito il Giappone. Per la gara inaugurale della stagione, unica tappa del Motomondiale programmata in notturna, la Casa giapponese ha optato per la stessa tipologia di pneumatici utilizzata lo scorso anno, con mescola media ed extra dura per l’anteriore, mentre per il posteriore i piloti avranno a disposizione l’opzione di mescola media e dura. (altro…)

Valentino Rossi consulente Bridgestone per lo sviluppo di pneumatici stradali

Risale a qualche giorno fa la notizia del nuovo accordo tra Bridgestone e Valentino Rossi. Il pluricampione collaborerà con Bridgestone, titolare del mono gomma in MotoGP, in qualità di consulente per lo sviluppo di pneumatici ad uso stradale.

L'impegno di Valentino sarà concentrato principalmente per valutare le performance di pneumatici dei settori hypersport, racing e sport touring con l'obbiettivo di migliorare non solo prestazioni ma anche affidabilità e sicurezza, sicuramente argomenti ai quali siamo molto interessati. (altro…)

La pressione ottimale delle gomme: tutti i segreti

La pressione delle gomme è come la pressione arteriosa del corpo umano: deve essere tenuta sotto controllo, deve stare entro determinati valori e uno squilibrio può causare dei disagi, più o meno importanti.

Spesso viene sottovaluta l'importanza di questo parametro, forse annebbiati dalla presenza di componenti più sofisticati come le sospensioni. Ricordiamoci che una pressione non adeguata delle gomme può compremettere l'ottimale funzionamento delle sospensioni. In primo luogo è una questione di sicurezza, con una pressione adeguata delle gomme si minimizzano le probabilità di esplosioni, forature e pizzicature molto pericolese soprattutto a velocità autostradali. In realtà i problemi possono nascere sia se la pressione è troppo bassa che troppo alta. Vediamo perchè. (altro…)

Come funziona l’Aprilia Performance Ride Control‬ (APRC)?

Senza dubbio l'evoluzione delle motociclette negli ultimi anni ha fatto passi da gigante e, tra gli artefici principali di tale sviluppo, l'elettronica occupa un posto di rilievo. Molte motociclette di ultima generazione ( soprattutto quelle caratterizzate da potenze rilevanti ) vengono equipaggiate con i più svariati  dispositivi elettroni: si va dal' ABS, ai sistemi che  permettono di variare le mappature del motore, al controllo di trazione, ai sistemi che permettono di modificare il setting delle sospensioni, permettendo, spesso, di scegliere tra settagi  preimpostati e addirittura nei casi più estremi, di regolarli in base alle esigenze o ai gusti dell'utente finale. E' in questo scenario che l' Aprilia ha sviluppato il cosiddetto sistema APRC, ovvero Aprilia Performance Ride Control, installandolo sulla Rsv4 Factory APRC, massima espressione di sportività prodotta dalla Casa di Noale. E' Andrea Ricci Iamino, responsabile dei Sistemi Elettrici ed Elettronici Aprilia, che presenta, in un video, questo nuovo innovativo pacchetto di dispositivi elettronici. L' APRC è la sigla identificatrice di un insieme di quattro dispositivi elettronici, comprendente: (altro…)

Raleri conclude i test congiunti con le forze dell’ordine sulle sue visiere fotocromatiche ed anti-appannanti

L'azienda bolognese produttrice delle visiere forocromatiche ed antiapannanti PCShade, LCDrive e FogStop  conclude, dopo due anni di prove congiunte con il corpo di polizia municipale di Casalecchio di Reno, l'operazione denominata "T.I.F.O." (Test Informale Forze dell'Ordine).

Lo scopo di questa interessante iniziativa studiata da Raleri è stato quello di offrire la possibilità, a chi per lavoro si trova a guidare una moto tutto il giorno, di approfittare dei vantaggi forniti dai dispositivi prodotti da Raleri. SicurMOTO ha già avuto modo di testare la visiera antiappannante FogStop qualche tempo fa, riscontrando tra l'altro ottime caratteristiche costruttive e funzionali. Sono in corso poi i test di lunga durata della visiera adattiva PCShade, che tra qualche tempo pubblicheremo: per il momento si sta comportando davvero bene. Prodotti ben studiati quindi, che sembrano davvero poter migliorare il confort e la sicurezza del motociclista. (altro…)

La “serata parlamentare” di Dekra per la sicurezza stradale

Per la prima volta in Italia, costruttori di veicoli, fornitori di sistemi per la sicurezza, produttori di pneumatici, aziende della componentistica, fornitori di servizi, associazioni di categoria e rappresentant delle Istitzioni e della Pubblica Amministrazione si sono riuniti intorno a un tavolo allo scopo di trovare e proporre soluzioni concrete per ridurre gli incidenti stradali.

E' accaduto a Roma alcuni giorni fa in un convegno organizzato da DEKRA, il noto leader europeo dei servizi per i settori automotive e industriale. Si è trattato di una vera e propria “serata parlamentare”, simile a quelle che DEKRA già organizza in altri Paesi, che ha permesso di fare il punto sull'argomento e di creare le basi per intensificare lo scambio di informazioni tra l'industria (in questo caso, del settore del motociclo), il mondo politico e le P. A. L'incontro ha visto la partecipazione di Piaggio in qualità di rappresentante dei costruttori, Bosch per i fornitori di sistemi di sicurezza, Metzeler Moto per gli pneumatici, Confindustria ANCMA come Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori (e come patrocinante dell'iniziativa) e, infine, DEKRA come ente di controllo e di revisione dei veicoli. Per le istituzioni erano presenti alcuni membri della IX Commissione Trasporti, tra i quali il presidente Mario Valducci, ed esponenti del mondo politico nonché, per la Motorizzazione Civile, il suo direttore generale, Maurizio Girolamo Vitelli. Pier Francesco Caliari, direttore generale di Confindustria ANCMA, ha introdotto i lavori, chiudendoli con l'auspicio che si arrivi a una maggiore collaborazione tra i vari protagonisti del mondo delle due ruote e delle istituzioni con l'obiettivo di aumentare la sicurezza dei veicoli. Tra quelli degli intervenuti, si sono dimostrati particolarmente significativi gli interventi di Marco Mauri, amministratore delegato di DEKRA Italia, e di Thomas Opferkuch, a capo del settore innovazione di Bosch. Il primo ha illustrato i risultati alcuni dati del Rapporto Dekra 2010 sulla sicurezza stradale che, per quanto riguarda il settore dei motocicli, indica che i decessi dei conducenti dovuti agli incidenti stradali sono in aumento. Opferkuch, invece, ha evidenziato la necesità di rendere obbligatorio l'ABS sulle moto, importante ai fini della sicurezza attiva e ha dichiarato che dai risultati di alcuni studi effettuati qualche anno fa in Germania, se l'ABS fosse stato obbligatorio si sarebbero evitati sulle strade tedesche circa 14 mila incidenti che hanno coinvolto motociclisti. Qui di seguito il riassunto di ogni singolo intervento. (altro…)

Perché si fanno i crash test alle moto?

Il tema della sicurezza stradale è stato affrontato per la prima volta negli anni Settanta. Non solo la questione delle infrastrutture e del pilota, ma anche il livello di sicurezza offerta dal veicolo a due ruote è importante: per questo DEKRA sin dagli anni Ottanta esegue i crash test per le moto.

Una moto è qualcosa di diverso da un’automobile: sembra banale, ma questo è stato il dato di partenza del gruppo di lavoro sulla sicurezza per i motoveicoli, che negli anni Settanta si impegnava per diminuire il numero di vittime delle due ruote. Ci si rese conto che applicare le stesse misure adottate per le auto (scocca completa, etc.) avrebbe significato mutare completamente la natura della moto. Una delle differenze più evidenti tra auto e moto è il fatto che il guidatore, sui motoveicoli, è totalmente scoperto e non riparato da nessuna cellula protettiva: per questo l’attenzione si è focalizzata sulla necessità di proteggere il pilota, dapprima consigliando e poi obbligando l’uso di abbigliamento protettivo. Anche l’atteggiamento e l’esperienza del motociclista contano e così si sono affermati i corsi di guida sicura, per una maggiore consapevolezza del pilota. (altro…)