Articoli nella categoria News

Padova. Distrazione fatale, con la moto contro il guard-rail: muore 49enne

[caption id="" align="alignright" width="300" caption="Il motociclista deceduto - Fonte il Gazzettino"][/caption] Ennesima tragedia annunciata. Un'altro motociclista è morto, probabilmente, anche a causa del guard rail. Quando ci si accorgerà che bisogna porre in essere una campagna di rimozione e sostituzione a tappeto di questi guard rail? Dovranno morire ancora migliaia di motociclisti?...
PADOVA (9 ottobre) - Si schianta con la moto contro il guard rail e muore. Potrebbe essergli stata fatale una distrazione, pare infatti che avesse spostato la sua attenzione dalla strada alla banchina del Burchiello. A perdere la vita, nell’incidente avvenuto verso le 15,45 davanti all’ingresso di Villa Pisani, Corrado Cornini, 49 anni il 12 dicembre, nativo di Milano, ma residente da tempo a Rubano, in via Padre Kolbe 2. L’uomo, in sella ad una Yamaha Fazer 1000, stava percorrendo la strada regionale 11 in direzione di Dolo. Arrivato davanti a Villa Pisani, la tragedia. L’uomo, forse distrattosi per un attimo nell’osservare i turisti scendere all’attracco del Burchiello, nell’affrontare un’ampia curva che segue l’ansa del Naviglio, ha perso il controllo della moto e si è schiantato contro la spalletta del guardrail. (altro…)

Scontro fra moto, muore nel dirupo

[caption id="attachment_264" align="alignright" width="208" caption=" In primo piano, la moto della vittima bergamasca"][/caption] BAGOLINO. L'incidente è accaduto ieri mattina, pochi minuti dopo le 10, sulla strada che da Sant'Antonio sale verso il paese. Quasi incredibile la dinamica * 05/10/2009 Giovanni Astori, 35enne di Zogno, è finito sul greto del Caffaro dopo un volo di circa quattrocento metri Bagolino. Due moto che si scontrano e un volo di 400 metri in un dirupo fino ad arrivare sul greto del fiume Caffaro: è la dinamica dell'incredibile incidente accaduto ieri a Bagolino e costato la vita a un motociclista bergamasco, Giovanni Astori. L'incidente è accaduto ieri mattina pochi minuti dopo le 10 sulla strada che da Sant'Antonio sale verso Bagolino. La dinamica dell'incidente ha del paradossale, ma a scontrarsi, quasi in un frontale sono state proprio due moto, che viaggiavano in sensi opposti. (altro…)

ROMA: Moto contromano sulla Tangenziale Est

Moto contromano sulla Tangenziale Est: un morto, ferito il senatore De Gregorio. Fuori pericolo il parlamentare pdl. L'incidente alle due di notte: il motociclista si è inserito nel tratto urbano della A24, schiantandosi su un'auto ROMA - Dopo aver percorso contromano un tratto della tangenziale est, a Roma, tra la paura degli automobilisti, un motociclista è morto in uno scontro frontale con un'auto. È successo intorno alle 2 della scorsa notte, all'altezza di via Fiorentini, nel tratto urbano della autostrada Roma-Aquila. (altro…)

Per far ripartire i motorini arrivano gli incentivi

Per far ripartire i motorini arrivano gli incentivi di Valerio Boni (Il Giornale) Se i sette milioni e 700mila euro stanziati dal ministero dell'Ambiente come incentivo per l'acquisto di biciclette si sono esauriti in soli quattro giorni, chi ha intenzione di acquistare un ciclomotore a condizioni speciali non deve perdere tempo. Domani debutta infatti la seconda parte del provvedimento, quella che prevede 5,1 milioni di euro riservati ai più piccoli veicoli a motore e a quelli con basse emissioni o a impatto zero. (altro…)

Roma e’ la citta’ europea con la piu’ alta concentrazione di veicoli a due ruote

''Roma e' la citta' europea con la piu' alta concentrazione di veicoli a due ruote, sono circa 400.000 i motociclisti che ogni giorno si muovono sulle strade della Capitale''. A parlare il vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo, alla conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa ''Due ruote in Vaticano'' che si svolgera' domenica 4 ottobre. ''La sicurezza stradale - ha detto Cutrufo che e' Presidente dell'Associazione Parlamentare Amici delle due ruote - e' un tema centrale per ogni amministrazione, lo e' ancora di piu' in una citta' come Roma, che e' la piu' grande d'Europa. Io stesso, che ho fatto parte della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati per cinque anni mi sono sempre occupato della materia, sia come appassionato delle due ruote, essendo motociclista, che come legislatore. Ho fatto diversi interventi legislativi elaborati anche con la collaborazione delle vostre associazioni. Anche Campidoglio sta facendo un grosso sforzo per ridurre il numero di incidenti stradali a Roma e migliorare la sicurezza nelle vie della Capitale''. (altro…)

Superbike: piloti protestano, pista troppo scivolosa

Imola, 20:40 MOTO, SUPERBIKE: PILOTI PROTESTANO, PISTA TROPPO SCIVOLOSA Ci sono stati momenti di tensione a Imola tra i piloti alle prese con le prove libere della terz'ultima prova del Campionato mondiale di Superbike. Sotto accusa il fondo della pista, ritenuto troppo scivoloso in alcuni punti del tracciato, come la curva Tosa e la variante del Tamburello. In quest'ultimo punto era caduto in mattinata Tom Sykes, scivolando sull'asfalto: per lui contusioni al piede destro. Hanno protestato anche Max Biaggi ("troppo poco grip e si rischia di scivolare") e il campione in carica, Ben Spies: "è come guidare sul bagnato". Gli organizzatori, allarmati per la loro minaccia di disertare la gara, sono corsi ai ripari ripulendo la pista e favorendo così il rientro dei piloti, per un'ora di prove libere, tenutesi poi nel tardo pomeriggio. Il più veloce è stato Michel Fabrizio, pilota del team Ducati, davanti a Carlos Checa (Honda) e Ben Spies (Yamaha). (25/09/2009) (Spr) Fonte: Repubblica.it

Motorini trasformati in pericolosi siluri

MOTORINI TRASFORMATI IN PERICOLOSI SILURI, MA IL GIOCO DELLE CORSE FINISCE IN UN INCIDENTE: BLITZ DELLA POLIZIA MUNICIPALE Il gioco della corse abusive è finito con un incidente. E gli agenti della Polizia Municipale di Camaiore non solo li hanno denunciati a piede libero, ma gli hanno anche confiscato i motorini. Il fatto è accaduto due giorni fa a Capezzano Pianore: due ventunenni, uno di Pietrasanta e l’altro camaiorese, J.G. il primo e M.P. il secondo, “stavano testando su strada, in via del Bucine, due veri e propri ‘siluri’ – come ha riferito il Comandante dei vigili urbani Carlo Palmerini – ed hanno causato un ‘incidente stradale, con tanto di feriti”. “Arrivati sul posto abbiamo subito notato che quei due ciclomotori – un Piaggio NRG e uno ZIP – proprio non erano tali”. A seguito delle maggiorazioni e delle modifiche apportate i due scooter erano stati trasformati in veri e propri veicoli da corsa, con una cilindrata ben superiore a cinquanta, “quasi cento”, e capaci di raggiungere una velocità di oltre 130 chilometri orari. (altro…)

Honda inaugura il Centro di Sicurezza HIS a Barcellona

In Spagna, Honda ha da poco inaugurato l’ Honda Instituto de Seguridad (HIS): un centro per la formazione e la sicurezza dei motociclisti, presso lo stabilimento Montesa di Santa Perpetua de Mogoda, a Barcellona. Costato 4 mln di Euro, non è una novità per la Honda, visto che è addirittura il 36° a livello mondiale. Può ospitare fino a 15.000 partecipanti all’anno, su una struttura di 25.000mq. All’interno dell’edificio di 1.500mq sono situate le aule e tutti gli strumenti per la parte teorica della formazione, come gli esclusivi simulatori. All’esterno invece, si esegue la parte pratica, in asfalto e fuoristrada, con percorsi studiati ad hoc. I corsi che si svolgeranno sono vari e tutti di notevole interesse per chi va su due ruote: sicurezza per bambini e ragazzi, conseguimento patenti, corsi di sicurezza base, medio e avanzato e infine corsi specifici per professionisti (piloti, forze dell’ordine ecc.) tutti comprensivi di parte teorica e parte pratica con mezzi messi a disposizione da Honda. Un’ottima iniziativa e un bell’investimento sul futuro delle due ruote da parte di Honda. via Honda inaugura il Centro di Sicurezza HIS a Barcellona.

Patentino per i ciclomotori, ecco le idee della FMI

Conto alla rovescia per il Progetto di educazione stradale, concordato dalla Federazione Motociclistica Italiana con il Ministero dei Trasporti, articolato a partire dal 12 ottobre in 10 Province italiane, per un totale di 20 appuntamenti. In ognuna delle giornate in calendario verranno allestiti corsi di prove pratiche di guida, coinvolgendo ragazzi e ragazze delle scuole medie inferiori e superiori, in età prossima all'acquisizione del cosiddetto "patentino", indispensabile per la guida di un ciclomotore. "Siamo particolarmente lieti di questo accordo - ha dichiarato Paolo Sesti, Presidente della FMI - che ci consente di svolgere un concreto ruolo da 'educatori' nei confronti dei futuri utenti a due ruote. Una necessità reale, se ci confrontiamo con la situazione di tutti i giorni, che vede tanti motociclisti 'improvvisati' passare con forse troppa facilità dalle quattro alle due ruote, senza avere le cognizioni necessarie alla guida di uno scooter o di una moto, a cominciare ad esempio dal comportamento del mezzo in frenata, in curva, in situazioni di pericolo improvviso". (altro…)

In Lombardia eco-incentivi per moto meno inquinanti

Nuovi incentivi per la rottamazione dei vecchi ciclomotori e motocicli e l'acquisto di nuovi mezzi meno inquinanti. La Regione Lombardia ha pubblicato un nuovo bando da 3.230.000 euro (di cui 730mila riservati all'acquisto di veicoli elettrici) che resterà aperto fino ad esaurimento fondi: i contributi che partono da un minimo di 200 euro per arrivare fino a 2.000 euro sono destinati ai cittadini che risiedono in circa 500 comuni lombardi delle zone critiche A1 (quasi tutti i capoluoghi con i comuni immediatamente limitrofi) e A2 (quelli della fascia mediana della pianura). Al bando potranno accedere anche le imprese e gli enti la cui sede è nelle stesse aree. Tra le misure previste anche un contributo di 80 euro che sarà assegnato a chi deciderà di rottamare un ciclomotore o un motociclo Euro 0 e Euro 1 anche senza acquistare un nuovo mezzo. Per l'acquisto, invece, il contributo varia in base al tipo di veicolo: si va dai 200 ai 400 euro per il termico (cifra messa a disposizione al 50% dalla Regione e al 50% dalle case produttrici), mentre per l'elettrico si va da un minimo di 400 fino a un massimo di 2.000 euro, interamente a carico della Regione. (altro…)