Articoli nella categoria Pillole di Meccanica

Guida alla regolazione delle sospensioni moto

Un lavoro certamente non facile e di cui si parla raramente. Eccovi alcuni consigli basilari per regolare le sospensioni in modo da ottenere un buon assetto in ogni condizione d'uso. Ne guadagniamo in sicurezza e piacere di guida.

Prima di procedere alla regolazione delle sospensioni, è di fondamentale importanza accordare il funzionamento tra la sospensione anteriore e quella posteriore, per limitare al massimo gli scompensi che le asperità del fondo stradale portano all’equilibrio della motocicletta. Se non si tiene conto di ciò, si rischia di incorrere in reazioni anomale della moto in presenza di sollecitazioni esterne, con conseguente pericolo di perdita di controllo del mezzo. Oltre ad accordare la sospensione anteriore con quella posteriore, è importante armonizzare il funzionamento delll’ammortizzatore con la relativa molla evitando, per esempio, di precaricare troppo poco la molla e invece frenare troppo l’idraulica, ottenendo una sospensione che affondi eccessivamente per ogni piccola asperità e poi fatica a ristendersi. Altro parametro da tenere in considerazione è la pressione degli pneumatici che deve essere quella prescritta dalla casa. Regolare le sospensioni con una pressione delle gomme errata è totalmente inutile. Questo tipo di regolazioni si può suddividere in due fasi distinte e separate. La prima è una regolazione statica in cui si regola l’assetto della moto, cioè l’altezza dell’avantreno e del retrotreno in condizioni di marcia; la seconda è una regolazione dinamica dove si interviene sui registri per migliorare il comportamento della motocicletta, per esempio durante la percorrenza di una curva o in frenata. (altro…)

Manutenzione: prendersi cura della batteria

Una guida su come prendersi cura della batteria nei periodi di inutilizzo della motocicletta

La stagione invernale per il motociclista è fatta di lunghe giornate in attesa che il tempo migliori, che qualche sprazzo di sole riscaldi un po' l'ambiente, che le strade siano sgombre da neve, ghiaccio, acqua... con la speranza di poter approfittare delle migliori condizioni per un giretto, tanto per sgranchire le bielle della propria moto costretta alla solitudine del garage. Visto, quindi, il periodo non proprio favorevole alle sgambate su due ruote, approfittarne per prenderci cura del mezzo mantenendolo in forma per tempi migliori è il modo più saggio per far trascorrere queste noiose giornate. L'inutilizzo della moto può portare più danni dell'uso stesso. Cosa importante a cui dare attenzione sicuramente è l'impianto elettrico (altro…)

Uccisi dal silenzio degli innocenti: togliere il dbkiller può far bene?

Non modificare lo scarico della moto rende "innocenti", ma con alcune nuove motociclette automobilisti e pedoni rischiano di non sentirci arrivare e urtarci o farsi investire, soprattutto d’inverno

Il dbkiller è una parte del terminale di scarico (marmitta) della moto. Serve a limitare il rumore emesso dal motore in fase di accelerazione (ma non solo). Togliere il dbkiller è un'usanza piuttosto diffusa tra i motociclisti, soprattutto quelli della domenica. In questo modo si conferisce al motore un rumore più corposo, più cupo, più possente. Non c’è un altro motivo per togliere questo “tappo” dalla marmitta: le prestazioni non aumentano. Sta di fatto che, con gli scarichi di serie, alcune nuove motociclette ci rendono ancora più invisibili. (altro…)

Cambio olio dei freni e manutenzione: quando e come intervenire

Prendersi cura dei freni della propria moto dovrebbe essere la prima cosa a cui ogni motociclista dovrebbe pensare. Avere un impianto frenante in perfetto stato di manutenzione fa la differenza sia per chi usa la moto in pista, sia per chi fa uso della propria moto sulle strade di tutti i giorni. E' facile ed immediatamente percepibile come e quanto sia importante riuscire a fermarsi nel minor spazio possibile. Le odierne moto hanno tutti impianti di primo equipaggiamento assolutamente adeguati alle esigenze del normale utente delle due ruote, quello che spesso manca è una corretta manutenzione dell'impianto, il che porta inevitabilmente a carenze nella frenata che si traduce in lunghi spazi di arresto. (altro…)

MOTO e Controllo della trazione: quell’aiuto in uscita di curva…

Nell'ambito dei sistemi elettronici di aiuto alla guida applicati al mondo moto, la novità più recente è senza dubbio rappresentata dal controllo di trazione. In sostanza un aiuto elettronico nato per aiutare il pilota a gestire l'aderenza della ruota posteriore durante la fase di accelerazione. Per prima cosa è bene notare come, dal punto di vista concettuale, la decisione di sviluppare sistemi di questo tipo può prendere il via da esigenze contrapposte: da un lato quella di aumentare la sicurezza del comune motociclista in condizioni di scarsa aderenza del manto stradale, come ad esempio pioggia, sporco, neve, fango. Dall’altro esiste anche la necessità non meno nobile di aiutare il pilota sportivo ad ottimizzare in pista il tempo sul giro, migliorando la fase dell'uscita di curva, quando in gioco ci sono centinaia di cavalli da gestire. Se, come abbiamo visto, le esigenze possono essere le più differenti, vero è che la (altro…)

Cambio a doppia frizione DCT, pregi e difetti

La prima Casa a introdurre questa soluzione su un prodotto di serie fu la Honda, quando presentò la VFR 1200. Ora sembra che anche la Yamaha ne stia sviluppando una tutta sua. Sembra che questo tipo di cambio - a doppia frizione (Dual Clutch) - susciti molto interesse nei produttori del Sol Levante. Come spesso capita, questa novità tecnica è stata inizialmente adottata dalle aziende automobilistiche: infatti sia Renault che Fiat/Alfa Romeo, Ferrari, ma anche Porsche e BMW hanno già da tempo introdotto nella loro gamma modelli di auto con questo dispositivo,  e ora i nuovi cambi a doppia frizione stanno facendo la loro comparsa anche nel mondo delle due ruote. (altro…)

Trasmissione Robotizzata – il futuro delle moto?

In questi ultimi anni, alcune industrie motociclistiche hanno mostrato un certo interesse per le innovazioni tecnologiche.Vuoi perchè il settore moto/scooter è abbastanza conservativo dal punto di vista di nuove soluzioni meccaniche, vuoi per le sempre più stringenti norme sui consumi e quindi inquinamento, si cerca di apportare aria nuova soprattutto nel miglioramento e ottimizzazione nell' uso quotidiano che facciamo delle amate due ruote. In questa logica si inserisce la trasmissione automatica. Quella di tipo CVT (Continuosly Variable Trasmission) è in pratica quella che da tempo viene utilizzata sugli scooter. (altro…)

Conviene cambiare lo scarico?

Nel panorama motociclistico italiano circolano quantità industriali di motociclette con marmitte aftermarket decisamente intriganti sotto il profilo del sound. Capita quindi che ci si chieda se sia il caso o meno di sostituire lo scarico originale della propria moto con uno di tipo sportivo, e se (e quanto) queste modifiche producano miglioramenti in termini di prestazioni sulla propria moto. (altro…)

I freni, questi sconosciuti

Quando la velocità è sostenuta e si avvicina una curva che si fa? Comunemente freniamo per poterci inserire nella curva alla giusta velocità, è ovvio no? Bene, questo è più che appurato (a meno che non vogliate provare il brivido di affrontare una curva a una velocità eccessiva con estremi rischi...), quello che purtroppo s’ignora, nella maggior parte dei casi, è che c'è modo e modo di frenare e non sempre i freni rispondono sempre allo stesso modo: perché? Il motivo si può riassumere (nel limite del possibile) nella breve spiegazione che segue. I freni di una moto, nella stragrande maggioranza dei casi, sono di tipo idraulico: vale a dire che la forza frenante è trasportata dalla pressione di un liquido. Parlo del liquido frenante (non è acqua!) contenuto nel piccolo serbatoio posto sul manubrio e che è messo in pressione dal movimento della leva del freno. Quest’ultima va a spingere un pistoncino all'interno di un cilindretto, in modo da pompare l’olio nei tubi di pressione. Il pistoncino mette in pressione (appunto) il liquido, esattamente come accade per una siringa per uso medico. (altro…)