Articoli nella categoria Tecnologia

Brembo Life Jacket: un ottimo regalo per San Valentino

Continua la produzione da parte di Brembo, azienda bergamasca nota per la produzione di impianti frenanti dalla qualità indiscutibile, di prodotti sviluppati per la sicurezza passiva dei motociclisti.

Abbiamo parlato della presentazione, avvenuta lo scorso anno, della Brembo Life Jacket, collezione di giacche caratterizzate dalla presenza di un airbag invisibile atto, alla protezione della parte superiore del corpo, non limitandici alla semplice divulgazione della notizia, ma evidenziandone sia i pregi che i difetti. ed averne evidenziato sia i pregi che i difetti. Ora, in occasione di San Valentino, la Brembo Life Jacket amplia la sua gamma di prodotti - sviluppati e distribuiti dal Gruppo Cionti - attraverso la proposta di un nuovo gilet sia per lui che per lei: stesso modello, identico anche nel colore, realizzato in Oxford di nylon con anima in teflon. Il risultato è un gilet leggero, resistente ed antivento, con accessori in silicone  che risultano morbidi al tatto ed inoffensivi in caso d'urto, zip gommate acquastop e profilo realizzato in  tessuto rifrangente per la sicurezza notturna. Entrambi i gilet sono disponibili, ad un prezzo di 390 euro, nei migliori rivenditori oppure direttamente sul sito www.brembolifejacket.com Quale migliore occasione, se non San Valentino, per regalare un po' di sicurezza al vostro partner? (altro…)

BMW K1600 Adaptive Light Control, come funziona?

Con l'ammiraglia di casa BMW, la K1600, fa il suo esordio anche in campo moto il sistema auto-adattativo dei fari già introdotto da qualche anno in campo auto.

Data la sua grande tradizione con le berline di alta gamma, non c'è da stupirsi se sia stata proprio la casa bavarese a presentare per prima questo sistema anche per le  sue moto. L'Adaptive Light Control, è una integrazione alle luci allo Xenon già di serie per questo modello. E' costituito da un proiettore centrale girevole integrato ad uno specchio riflettente che orienta il fascio luminoso verso l'interno della curva. Il sistema proiettore girevole/specchio permette un orientamento del fascio luminoso su due piani di illuminazione: alto/basso e destra/sinistra. Questo evidentemente per il fatto che la moto, a differenza dell'auto, si inclina  in curva oltre a variare la traiettoria dalla sola linea retta. La combinazione di questi due piani di lavoro consente al pilota di avere la massima visibilità in ogni condizione di marcia. (altro…)

Caschi luminosi per aumentare la visibilità dei motociclisti al buio

Stile, impatto visivo e sicurezza possono andare d’accordo

L’UE sta studiando l’obbligo di indossare il giubbino catarifrangente per tutti i motociclisti in movimento nel Vecchio continente. Certamente in questo modo aumenterebbe la visibilità dei centauri, e non solo durante la notte. Tuttavia qualcuno ha avanzato “dubbi di stile” nei confronti di questa soluzione. Sicuramente il sistema di essere visibili e “belli” esiste. Un’altra soluzione simile a quella di cui parlavamo qui. La serie “Plasma Blue” è già presente nel catalogo Suomy per il 2011. Si tratta di nuovissimi caschi che s’illuminano al buio brillando di luce propria. Non necessitano di batterie o di manutenzione e l’impatto visivo è assicurato. (altro…)

Ecco l’airbag per motociclisti ad attivazione elettronica di Bering

Già in vendita in Francia e in arrivo nel resto d'Europa nei prossimi mesi

Dispositivo ormai irrinunciabile su un'automobile, l'airbag sta sempre più prendendo piede anche in campo motociclistico. Molte sono le aziende specializzate in abbigliamento tecnico che stanno sperimentando nuovi sistemi di questo genere. L'ultima proposta in ordine di tempo la presenta la francese Bering. I primi test risalgono al 2008 e ora, dopo un ulteriore sviluppo culminato nella presentazione sulla pista collaudo di Montlhéry (Francia) lo scorso settembre, il gilet è in vendita in Francia e sarà presto disponibile nel resto d'Europa. La prova di settembre, svolta con l'aiuto di stuntman professionisti, è stata l'occasione per mostrare l'efficacia dell'airbag in versione definitiva. Il prodotto è stato testato nei casi di urto frontale contro un ostacolo e di scivolata su fondo stradale reso viscido dall'acqua, che rappresentano rispettivamente il 70% e il 20% di incidenti che vedono motociclisti coinvolti (dati forniti da Bering). Caratterizzato da una linea molto semplice e da una efficace vestibilità, il giubbetto Bering offre protezione frontale, della schiena e del collo. Il capo contiene al suo interno una piccola bombola di azoto compresso a 600 bar che, in caso di incidente, gonfia l'airbag in meno di un decimo di secondo. (altro…)

MOTO e Controllo della trazione: quell’aiuto in uscita di curva…

Nell'ambito dei sistemi elettronici di aiuto alla guida applicati al mondo moto, la novità più recente è senza dubbio rappresentata dal controllo di trazione. In sostanza un aiuto elettronico nato per aiutare il pilota a gestire l'aderenza della ruota posteriore durante la fase di accelerazione. Per prima cosa è bene notare come, dal punto di vista concettuale, la decisione di sviluppare sistemi di questo tipo può prendere il via da esigenze contrapposte: da un lato quella di aumentare la sicurezza del comune motociclista in condizioni di scarsa aderenza del manto stradale, come ad esempio pioggia, sporco, neve, fango. Dall’altro esiste anche la necessità non meno nobile di aiutare il pilota sportivo ad ottimizzare in pista il tempo sul giro, migliorando la fase dell'uscita di curva, quando in gioco ci sono centinaia di cavalli da gestire. Se, come abbiamo visto, le esigenze possono essere le più differenti, vero è che la (altro…)

Cambio a doppia frizione DCT, pregi e difetti

La prima Casa a introdurre questa soluzione su un prodotto di serie fu la Honda, quando presentò la VFR 1200. Ora sembra che anche la Yamaha ne stia sviluppando una tutta sua. Sembra che questo tipo di cambio - a doppia frizione (Dual Clutch) - susciti molto interesse nei produttori del Sol Levante. Come spesso capita, questa novità tecnica è stata inizialmente adottata dalle aziende automobilistiche: infatti sia Renault che Fiat/Alfa Romeo, Ferrari, ma anche Porsche e BMW hanno già da tempo introdotto nella loro gamma modelli di auto con questo dispositivo,  e ora i nuovi cambi a doppia frizione stanno facendo la loro comparsa anche nel mondo delle due ruote. (altro…)

Disabili …e felici di essere Motociclisti!

Disabilità e motociclismo?  Sì, sembra un controsenso in sé… invece è una realtà… e direi anche un BELLA realtà. Forzata? No, VOLUTA con tutte le forze di chi vuol vivere una Passione, quella per la Moto (come tante altre) messe a dura prova da inabilità fisiche e/o psichiche. Queste particolari condizioni, in particolare quelle fisiche, sono talvolta sopravvenute nel corso della vita, a volte causate proprio da un incidente in motocicletta, altre volte sono da sempre “compagne di vita” di chi vive in modo diverso dai “normodotati” (noi?). (altro…)

Trasmissione Robotizzata – il futuro delle moto?

In questi ultimi anni, alcune industrie motociclistiche hanno mostrato un certo interesse per le innovazioni tecnologiche.Vuoi perchè il settore moto/scooter è abbastanza conservativo dal punto di vista di nuove soluzioni meccaniche, vuoi per le sempre più stringenti norme sui consumi e quindi inquinamento, si cerca di apportare aria nuova soprattutto nel miglioramento e ottimizzazione nell' uso quotidiano che facciamo delle amate due ruote. In questa logica si inserisce la trasmissione automatica. Quella di tipo CVT (Continuosly Variable Trasmission) è in pratica quella che da tempo viene utilizzata sugli scooter. (altro…)

Dainese presenta l’airbag per motociclisti ad attivazione elettronica, ma è solo un prototipo

Si chiama D-air Street e promette comodità, leggerezza ed efficienza: con tempi di reazione dimezzati. L’attivazione sarà elettronica: senza l’ausilio di cavi o sistemi di aggancio alla moto, ma con sensori wireless da installare. Al momento, però, è solo un progetto in fase di completamento. Dainese stima la disponibilità sul mercato entro un anno circa (salvo proroghe). Di seguito tutto quello che dovete sapere su questo sistema airbag, con le foto reali del sistema e della prima presentazione avvenuta a EICMA. (altro…)

Arlen Ness: abbigliamento protettivo omologato in anteprima assoluta per l’Italia

  • Torniamo a parlare di omologazioni con una novità importante
Già da tempo vi parliamo dell’anomalia di mercato per cui esiste abbigliamento per motociclisti omologato come protettivo, eppure il 90% di quello disponibile sulla piazza italiana non lo è. Avete capito bene: giubbotti da motociclisti che acquistate normalmente nei negozi probabilmente sono catalogati solo come “indumenti per il tempo libero”. La strategia principale di questa anomalia consiste nell’indicare con poca chiarezza che soltanto le protezioni interne ai capi (spalle, gomiti, ginocchia, schiena) sono omologate, cioè hanno superato i test previsti dalla normativa CE. Spesso chi compra pensa di avere un capo completamente omologato, ma così non è. Sottoporre ai test tessuti, pellame, cuciture, cerniere e bottoni di giacche, pantaloni e tute è un processo lungo, costoso e anche difficile, per cui tante (troppe) volte si nasconde l’informazione più importante: vale a dire che il capo nella sua interezza non è stato testato per la resistenza all’abrasione, al calore, al taglio, all’esplosione, allo scoppio, al comfort e all’ergonomia – parametri fondamentali per la sicurezza. Si punta invece l’attenzione sul fatto che le protezioni rigide inserite sono omologate. Solo quelle però, e non sempre sono di livello 2 (quando previsto), cioè che garantiscono la massima protezione. Se vi trovaste di fronte alla possibilità di comprare una giacca in pelle protettiva allo stesso prezzo di una “per il tempo libero”: cosa scegliereste? (altro…)