4 commenti

Rapporto DEKRA a EICMA 2010: dati e interviste sulla sicurezza dei motociclisti | SicurMOTO.it
0:00, 9 novembre 2010

[…] alla campagna “Occhio alla Moto”, basata su una verità tanto banale quanto ignorata: gli automobilisti non ci vedono. Nonostante il numero di incidenti letali sia in diminuzione, rimane ancora molto da fare, in […]

Riccardo Forte
0:00, 10 marzo 2010

Ho il sospetto che di questo argomento abbiamo già discusso in altra sede, ma fa lo stesso. E poi, come si dice: repetita iuvant. Veniamo al dunque: la tua esposizione mi dà la sensazione che ti pesi ammettere che l’uso diurno delle luci anabbaglianti si sia dimostrato inutile, e così cerchi di sminuire l’importanza del fatto in sé, aggrappandoti al fatto che, nell’arco di dieci anni, sono apparsi sulla scena tanti nuovi guidatori che, alterando i numeri in gioco, hanno fatto saltare ogni previsione. E questo che vuol dire? mi chiedo. Risposta: niente. Infatti, se l’uso diurno delle luci (in normali condizioni di visibilità, naturalmente) funziona, funziona sempre e indipendentemente dal numero di veicoli/conducenti in circolazione; se no, non funziona e basta. Capisco che, a volte, ammettere di essersi sbagliati – soprattutto quando i sensi e le apparenze confortano le nostre convinzioni – costa fatica; ma ostinarsi a sostenere una tesi che non sta in piedi è semplicemente sciocco, anche perché inutile. Morale: mai fidarsi delle apparenze (soprattutto se molto luminose).

cacciavite49
0:00, 23 febbraio 2010

Concordo sulle visite mediche per il rinnovo: l’ho appena fatta e il medico si è meravigliato che per la guida usassi lenti a focale fissa (perdendo quindi la possibilità di guidare e leggere mappe, SMS, giornale etc) … gli ho dovuto spiegare che con quelle a focale variabile è impossibile guardare velocemente gli specchietti laterali spostando solo l’occhio, invece che tutta la testa.
Da qui la spiegazione per una delle cause di mala-guida da parte di meno giovani e anziani.

“Tamarrare” le moto o auto con fari e altri stimoli luminosi alla lunga purtroppo non risolve, in quanto si satura la capacità percettiva del nostro cervello, come spiegato in http://www.sicurmoto.it/2009/12/07/vedere-o-non-vedere-questo-e-il-dilemma/

bruce0wayne
0:00, 23 febbraio 2010

E’ vero che a lungo andare la capacità percettiva del cervello satura e le novità diventano “normali”; proprio per questo scrivo “illuminazione dinamica che cambia colore”.

A lungo andare saturerebbe anche quello, ma nel frattempo potremmo sviluppare -finalmente- sistemi di sicurezza attiva che impediscano ai conducenti di auto di commettere emerite fesserie, volontariamente.