10 commenti

Antonio
0:00, 23 dicembre 2010

Domanda:
se volessi cambiare il portatarga della mio moto (per soli motivi estetici) e ne montassi uno aftermarket, rispettando comunque l’inclinazione, l’illuminazione della targa e il catarifrangente, ma posizionando la targa qualche centimetro più in alto, potrei incorrere in una sanzione?

Il portatarga è regolabile: se al momento del controllo da parte delle FdO, il suddetto portatarga è saldato (quindi, di fatto, non regolabile) posso comunque incorrere in una sanzione?

@GianCarlo: i motociclisti sono i primi a sentire l’esigenza di una maggiore sicurezza stradale. Forse non sei al corrente delle numerose campagne di prevenzione, delle lotte ai guardrail assassini, alle campagne di sensibilizzazione all’uso di casco e protezioni omologate indette appunto da associazioni di motociclisti. Il problema è che questa legge ha il solo intento di far fare cassa ai comuni. Punto, non c’è molto da discutere.
Il tuo discorso è puramente generalista, è come tale, privo di una qualsiasi base per una discussione intelligente e costruttiva.

Saluti.

GianCarlo da Firenze
0:00, 15 dicembre 2010

E’umoristico che quando si tratta della sicurezza stradale e vengono applicate nuove norme e più pesanti sanzioni per ridurre la mortalità, molti utenti cadono nel solito ritornello : “… invece di fare questo, dovrebbero guardare a …….” e citano altri casi di violazione del codice della strada. Oppure “…a me non risulta che vengano multati quelli che sporcano volontariamente la targa ” o altre ipotetiche irregolarità !!!
Purtroppo è una malattia mentale che in Italia i più noti psichiatri non sono ancora riusciti a chiarire, cosa che invece è accaduta all’estero dove hanno scoperto che l’Italia è la più settentrionale delle nazioni africane.
Si legge addirittura nei commenti : “Siamo ‘potenziali’ criminali pure se compriamo un porta targa alter-market meno brutto di quello di serie che spessissimo ‘mortificano’ la linea del posteriore delle nostre moto” (Ah ! ah ! ah ! commento personale !) Ma chi glielo fa fare di acquistare moto mortificanti ?. E se qualcuno, come leggo in altri commenti, si rammarica perché (poverino) solo raramente ha sentito parlare di multe elevate per le targhe sporche, ne sono proprio addolorato !
E ancora. L’eventuale Agente contravventore se trova un motociclista con la targa ad almeno 37° (avrà con sé il goniometro !) prima di contestare dovrà accertarsi che il centauro sia certamente un “cristiano qualsiasi” (cattolico, protestante o avventista fa lo stesso) che non taglia le curve e fa i sorpassi al limite della fisica”.
Ma andiamo !…, siamo proprio in una Repubblica non fondata sul lavoro come dice la Costituzione, ma solo sul buffonesco.
Massimo D’Azeglio disse : “Abbiamo fatto l’Italia e adesso dobbiamo fare gli italiani”
Povero D’Azeglio ! è ancora l’ ad attendere che questo avvenga dopo ben 150 anni da quel giorno.

Sto
0:00, 21 ottobre 2010

basta prendere solo i soldi…… questo è chiaro per tutti

Magicacicciona
0:00, 17 settembre 2010

Ragazzi, non capisco….ma quale sarebbe la finalità “lecita” di cambiare l’inclinazione della targa?
All’estetica??? Ma dai….e chi ci crede!
Ma una legge giusta o sbagliata va rispettata o interpretata a maniera propria?
Poi sul fatto che TUTTi gli autovelox siano BEN evidenziati ci andrei cauto…..
E se li devi e li vuoi rispettare….perchè alzi la targa?
Nella mia esperienza ho visto di tutto anche sistemi a cavo x alzare ed abbassare la targa…a questo punto è tutto lecito….togliamola proprio quando ci fa comodo.
Ed inoltre ho visto passare “missili” a 200 all’ora anche con i tutor…passando fuori dalle strisce orizzontali che rivelano la velocità…
Il fatto che si debba fare MOLTO di più anche in altre direzioni NON giustifica certi comportamenti SBAGLIATI e CONTRO LEGGE!
Che poi i limiti siano solo x far cassa che siano spesso illogici ci sta…ma questo NON autorizza nessuno a fare a modo suo….se no diventa davvero il far west…
Lampssssssssss

gabriele
0:00, 15 settembre 2010

ma c’è così tanta gente che fa danni in moto e scappa con la targa orizzontale, da esserci la necessità di aumentare le sanzioni?
non è nemmeno uno strumento per fare cassa..ora la multa è di 78€ anzichè i vecchi 380€(previsti dall’articolo 78) insieme al sequestro anzichè l’obbligo di revisione straordinaria.
per questo ho letto nel post qui sopra l’unica interpretazione semi-razionale che mi viene in mente..e per questo mi sono storto :rolleyes:

come dici tu non resta che rimontare il portatarga originale(non potendo tenere il mio a meno di 37°) per salvarci da schizzi di fango(in effetti è il primo inverno che farei con portatarga corto..e finora non ho mai preso pioggia) e multoni(a volte) esagerati..

gabriele
0:00, 14 settembre 2010

una precisazione..78 non sono gli euro di multa che venivano dati..era il numero dell’articolo spesso contestato contro le targhe inclinate..e prevedeva una sanzione di 380€ insieme al ritiro del libretto e la revisione straordinaria..

l’aumento della sanzione è assurdo..
per punire chi corre(e sarei d’accordissimo se venisse fatto in altri modi) punisco tutti quelli che hanno la targa inclinata..magari non è nemmeno orizzontale e supera di poco i 30° della norma(sulla mia moto per esempio devo mettere la targa ad almeno 37°..altrimenti con una buca o un avvallamento la targa va a toccare lo pneumatico..a mio parere è leggibilissima..ma non è a norma) però gli levo il mezzo per 3 mesi e chissene frega se alla guida non c’è il centauro che taglia le curve o che fa sorpassi al limite della fisica, ma un cristiano qualsiasi che non cerca di ammazzarsi o peggio di ammazzare altre persone..

che poi cosa si risolve? la targa inclinata ormai è solo un fatto estetico..gli autovelox sono segnalati talmente bene che chi ci prende una multa deve essere ritardato o totalmente assorto nei suoi pensieri..
bah..chi vuole correre come chi vuole andare semplicemente a farsi un giro in moto, rimetterà il portatarga originale..e tutto sarà come prima :rolleyes:
spero di poter avere un confronto con voi:)
ciao!

    Astrid V.
    0:00, 15 settembre 2010

    Ciao, Gabriele.
    Non convince nessun Motociclista, qualunque provvedimento che fa’, praticamente, il “processo alle intenzioni”. Di fatto, la norma presuppone che chi inclina la propria targa di più di 30°, lo faccia perchè “ha intenzione” di commettere delle nefandezze alla guida della propria moto, rendendosi poi irrintracciabile. Se guardiamo soltanto l’aspetto della lotta ai “piloti/pivelli” che scambiano la strada per una pista, hai ragione: è una norma ingiusta, o quantomeno, non oculata. Non è una norma del genere che li eliminerà dalle strade (magari fosse così facile!).

    Proviamo, però, a considerare anche il fatto che la targa dei mezzi (tutti) dev’essere sempre ben leggibile, dal vigile all’incrocio, come dai testimoni di un incidente (es. mezzo “pirata” o a sua volta testimone). Da notare che la targa è illegibile, anche se sporca, coperta o parzialmente coperta, contraffatta.
    Non posso fare a meno di pensare che meriterebbero altrettanto “pugno di ferro” tutti i motorini e le AUTO (SUV o smart che siano), che sfrecciano in città o in autostrada con le targhe coperte di fango e/o sporche “ad arte”. O loro, siccome hanno la targa verticale, passano inosservati ed impuniti? Raramente ho sentito di multe elevate per questo, alle auto o agli scooter (con portatarga a norma).

    Dobbiamo, ancora una volta, ribadire che una norma così “estrema” è colpa di chi ha sempre più abusato di tale “furberia”, per fare i propri “comodi” a scapito di tutti gli altri. A causa di quei (non moltissimi, ma sempre troppi) fessi che vanno (o andavano) in giro con targa pressocchè orizzontale (e sappiamo benissimo, proprio per non farla leggere) adesso ci “additano” come potenziali criminali pure se comperiamo un portatarga after-market meno brutto di quelli “di serie”, che spessissimo mortificano la linea del posteriore delle nostre moto.

    Ci poniamo sempre tante domande, noi… Specie quando escono norme così “parziali”, che quasi criminalizzano una categoria intera a causa di pochi.
    Non si capisce perchè, nel nostro Paese, si passi continuamente dall’anarchia pressocchè totale, all’assoluta rigidità delle norme.
    Non abbiamo neanche capito il perchè, tante volte, gli strumenti di repressione come questo somiglino tanto, ma proprio tanto, a semplici metodi per “far cassa”. (almeno così li vive l’utente medio che cambia il portatarga solo per estetica).
    Non ci resta che risistemare le nostre targhe con il goniometro, per non sforare i 30°. Poi leggeremo dalle statistiche future se questo geniale deterrente ha funzionato, come forse prevedono, salvando delle vite e/o arginando i comportamenti che nessun vero Motociclista difenderebbe mai. (E questo non ci stancheremo mai di ripeterlo)

    P.S.: piccola nota pratica: i portatarga originali, sono spesso degli efficaci “parafango”, quando si guida sotto la pioggia. Toglierli a vantaggio di uno molto ridotto ed alto, significa spesso che l’acqua sporca ed il fango sollevati dalla ruota posteriore, arriveranno sulla nostra schiena, o peggio, su quella della “zavorrina” con il giubottino “figo” (che poi odierà noi e la moto perchè si è sporcata). Quindi, attenzione: estetica e praticità dovrebbero sempre viaggiare insieme, non essere contrapposte.
    Certo, se la moto la mettete sotto una campana di vetro appena vedete due gocce, ingorate questo messaggio. 😉