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bruce0wayne
0:00, 6 giugno 2010

Purtroppo l’esperienza di Volvo nell’integrare sistemi di riconoscimento “immediati” ci insegna che ancora oggi il sistema potrebbe non essere affidabile.

Tuttavia se non si iniziasse a lavorarci sopra in modo attivo, pratico, l’avanzamento della precisione di questi dispositivi procederebbe a rilento.

Interessante da questo punto di vista il “project natal” di Microsoft nel campo dei videogames (http://www.xbox.com/en-US/live/projectnatal/)

Questo progetto non ha nulla a che vedere con la sicurezza stradale, ma il sistema di riconoscimento del giocatore, basato su una -semplice- concentrazione di sensori combinati, si sta rilevando incredibilmente funzionale.

Riconoscere un veicolo o una massa di veicoli non sarebbe poi così difficile per una tecnologia in grado di monitorare contemporaneamente e istantaneamente i movimenti di braccia, gambe e teste di 2 giocatori.