3 commenti

Disarcionato da una buca: Anas risarcisce 1 milione di euro | SicurMOTO.it
0:00, 18 aprile 2011

[…] dell’altro. Ci riferiamo in particolare modo a due precedenti sentenze (“Sentenza di Cassazione: ditta appaltatrice tenuta a risarcire” – “Il pedone che cade a causa di un tombino non segnalato va risarcito” […]

Astrid V.
0:00, 7 febbraio 2010

Massimo, è un piacere vedere che uno Staff di AMI abbia scritto con noi qui su Sicurmoto.it! 🙂 Spero lo farari più spesso, segnalandoci anche le vostre battaglie e le varie evoluzioni. Più diamo visibilità e meglio è. 😉
Io sono una Motociclista da tanto, e come tutti noi non posso essere insensibile alla grossa mole di problemi che abbiamo. Cerchiamo di dare il nostro contributo affinchè la situazione possa migliorare per tutti.
Cari lampeggi a te e a M. Guidarini, non siete affatto “soli”, anzi! 😉

Astrid

Astrid V.
0:00, 1 febbraio 2010

Ciao, Massimo.

Ti dici ottimista… ma francamente non mi fa’ ben sperare il fatto che la legge dica che uno “si suppone” che veda la buca solo perchè è giorno!
1) se stiamo con gli occhi sempre a terra per evitare sti disastri… il resto chi lo guarda?
2) se un’autovettura che ci precede (come nel 90% dei casi) copre la visuale… come lo dimostriamo?

Alla base è la supposizione che “la buca si vede”, che è sbagliata. Ed anche con segnaletica, a meno che non si TRANSENNI tutto attorno (ammesso sempre di non finirci sopra, alle transenne!), è difficile che si arrivi a provvedimenti efficaci, secondo me.

A meno che non si comincino a denunciare più danni ai mezzi (oltre che alle persone) e a meno che gli Enti preposti non comincino davvero a sborsare delle cifre sempre più importanti, non penso si arriverà mai a qualcosa per cui essere ottimisti.

Esistono, comunque, diversi siti ed Associazioni che si occupano di dare man forte, in questi casi.
Ad esempio: http://www.bukenbike.it/modules/news/
Oppure il Coordinamento Motociclisti, altro esempio sulla questione della “bocciardatura”, il trattamento pre-asfalto che riga il manto stradale: http://www.cmfem.it/indexf.php