Batterie e-scooter a fuoco: due tragedie in pochi giorni

Due incendi fatali in poco tempo per le batterie degli e-scooter a fuoco, ma gli interventi dei pompieri sono sempre più numerosi

28 marzo 2022 - 13:30

Sugli e-scooter, i monopattini elettrici e le bici elettriche c’è una preoccupante leggerezza che può portare agli eventi tragici che in poche ore hanno distrutto due famiglie. Una bici e uno scooter elettrici sono andati a fuoco durante la notte in India e in Australia, uccidendo le persone che si trovavano nelle abitazioni. In molti casi, spiega Paul Christensen, docente all’Università di Newcastle, esperto in tecniche antincendio per veicoli elettrici nonché fondatore di lithiumionsafety.co.uk, sono gli stessi proprietari a commettere errori che possono risultare fatali.

OLTRE 100 INCENDI DI E-SCOOTER SOLO A LONDRA

Gli incendi costati complessivamente la vita a 4 persone a distanza di qualche giorno e a migliaia di km sono solo i casi più eclatanti. Il prof. Christensen infatti afferma che: “I vigili del fuoco di Londra hanno affrontato 113 incendi che hanno coinvolto e-scooter ed e-bike negli ultimi anni, principalmente nel 2020 e nel 2021”. Un trend che è dovuto alla maggiore diffusione di bici elettriche e monopattini, spesso sottoposti a manutenzione e modifiche della batteria, senza considerare minimamente i rischi che scaturiscono da operazioni per cui è necessaria una formazione specifica e delle attrezzature di sicurezza per l’alta tensione. Richiamando l’attenzione delle autorità del Regno Unito su una urgente campagna di sensibilizzazione informativa, Christensen mette in guardia sulla pericolosità del mercato non regolamentato.

BATTERIE AL LITIO FAI DA TE: UN TREND IN AUMENTO

“Gli incendi di e-bike sono particolarmente preoccupanti in quanto sembrano essere dovuti in gran parte ai proprietari (di solito corrieri di consegna da asporto) che rigenerano le batterie utilizzando celle di fornitori online”. Sarebbe questa la causa dell’incendio divampato in una roulotte Queensland dove viveva una coppia di giovani, come riporta Brisbane Times. Da una prima ricostruzione dei soccorritori, l’incendio degenerato in pochi attimi sarebbe partito dalla batteria dell’e-scooter. La coppia è deceduta in ospedale per la gravità delle ustioni riportate nell’incendio.

SCOOTER ELETTRICO OLA S1 PRO DIFETTOSO: L’AZIENDA SI SCUSA

Un altro caso che ha richiesto l’intervento del CEO del Costruttore di e-scooter, ha causato la morte di padre e figlia, soffocati dai fumi tossici della batteria in fiamme nella notte. L’incendio avvenuto a Puna riguarda invece problemi di affidabilità e instabilità termica dello scooter Ola S1 Pro. Lo stesso scooter acquistato da qualche giorno, che prima di prendere fuoco era stato messo in carica dal proprietario. Ma anche altri utenti su twitter avevano lamentato grossi problemi e mostrato le immagini degli scooter elettrici in fiamme (sopra). Una notorietà che ha spinto Bhavish Aggarwal, CEO Ola Electric, a scrivere su twitter “La sicurezza è una priorità assoluta. Stiamo indagando su questo problema e lo sistemeremo”. Intanto però sembra evidente che ci sia una soglia di attenzione molto bassa soprattutto sulla commercializzazione di celle al litio di ricambio. Un problema destinato a crescere rapidamente se nessuno interverrà.

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