Morte di Tomizawa: l’ombra del dubbio di Loris Reggiani

Una sfuriata emotiva che trova riscontri reali. Meda non ci vuole credere. Noi un po’ Sì Mi sono venuti i brividi quando ho sentito Reggiani, sensibilmente commosso, che si lasciava scappare un pensiero cattivo come quello che nel Motomondiale vi fosse disparità di trattamento riguardante la Sicurezza dei piloti. Come si dice: "a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca". Se poi questa idea attraversa la mente di un ex-pilota che per lavoro commenta il Motomondiale... Reggiani può stare tranquillo: non è il solo a pensarla in questo modo. Qui non si vuole accusare nessuno, sia chiaro. Ci prendiamo solo la libertà di fare cronaca e critica costruttiva. A nostra disposizione ci sono fatti e parole che abbiamo ascoltato tutti.
  • Il dubbio

“Quelli delle classi inferiori sono trattati peggio. Accadono cose come dichiarare "gara bagnata" con le slick , per evitare di fermare la gara di classe inferiore e non far slittare quella di MotoGP.” (altro…)

Riduzione del Pedaggio Moto su A7 e tangenziali Milanesi

Pedaggi ridotti per le moto: "Una questione di buonsenso" Era il 16 maggio 2010 quando il Coordinamento Motociclisti portò centinaia di due ruote in autostrada per chiedere la riduzione del pedaggio autostradale applicando l'autoriduzione al casello di Dalmine. A poco più di 20 giorni dalla manifestazione apprendiamo da "Repubblica" che l'assessore ai trasporti della Provincia di Milano Giovanni De Nicola propone:
  • Per i mezzi a due ruote, una riduzione del pedaggio di almeno il 50% sulla A7 Milano-Serravalle e sulle tangenziali milanesi. (altro…)

Motociclette con ABS: i test di ADAC ne dimostrano la superiorità

Sfatiamo il mito dell’elettronica inutile Il parco motociclistico attuale vede solo circa il 20% delle motociclette in circolazione dotate di sistema di assistenza alla frenata ABS. Siamo abituati a sentir parlare di questo apparato di sicurezza attiva solo quando si tratta di automobili. In realtà la commissione europea sta pensando di obbligare i produttori di motociclette a installare di serie questo che oggi è ancora solo un optional.
  • I test

Abbiamo sottotitolato per voi il video che segue in cui i collaudatori di ADAC hanno  messo a confronto l’efficienza in frenata di motociclette con e senza ABS. In questo caso siamo sicuri che il pilota sia esperto e abbia frenato nel migliore dei modi in entrambi i casi. (altro…)

La morte del pilota tredicenne. Quando si scrive a sproposito.

Lasciate ai genitori di Peter le loro responsabilità, ma prendetevi le vostre. Ecco che alla fine sono arrivati. Parlo degli articoli su giornali e in rete che parlano della morte di Peter Lenz Ce li aspettavamo. Me li aspettavo. L’avevo anche scritto che se ne sarebbe parlato a gara finita, a giochi fatti, insomma: a carrozzone smontato. Quello che forse non mi aspettavo era la pioggia di ipocrisia che scorre a fiumi nei commenti e tra i commentatori (ma anche giornalisti) sul web. Peter Lenz era un ragazzino di 13 anni, un pilota. Come tutti i piloti aveva iniziato a correre bambino. È morto in un incidente. Durante una gara di contorno dei MotoGP di Indianapolis ha perso il controllo della moto ed è stato travolto da chi lo seguiva.
  • I commenti

Suonano quasi tutti alla stessa maniera: tuonano contro i genitori del giovane motociclista. Li accusano di essere stati degli egoisti a lasciare che Peter inseguisse la sua passione e corresse in moto. Molti di questi commentatori moralizzatori avranno anche dei figli, bene: che tuonino contro se stessi allora. Perché i loro figli in scooter per le città rischiano molto, ma molto di più. (altro…)

Cannonball Racing Team

Cannonball Racing Team (ANSA) - ROMA, 300 BOLIDI IN GARA DI NOTTE A FOLLE VELOCITÀ. Interrotta, nella notte di venerdì, una gara in pieno svolgimento nelle vie dell’EUR. Trecento i veicoli truccati protagonisti della competizione, alla quale assistevano circa duemila persone, fra applausi e scommesse. 400 persone sono state identificate, i giovani piloti denunciati per guida pericolosa e per aver modificato i motori delle auto. Ancora incerte le posizioni di duecento spettatori che, in vari ruoli, facevano parte dell’organizzazione. Col favore delle tenebre i larghi viali di periferia, svuotati dal traffico letargico, si trasformano in autodromi caserecci, attorno ai quali brulica un popolo variopinto. Piloti, navigatori, meccanici, cronometristi, spettatori e bookmakers dalle facce patibolari animano le notti metropolitane con gare da brivido fra auto e moto elaborate, che si sfidano sul filo dei 200 fra i platani della tangenziale. Palle di cannone, velocissime e senza controllo, trasformano l’hinterland in un circuito troppo spesso mortale: a Roma, sui viali dell’Eur, al Pincio, sulle arterie che portano al G.R.A., o in viale Tiziano, dove un giovane che dormiva in auto è rimasto ucciso da due bolidi in gara. (altro…)

Corse clandestine a Lecce? Sono solo dei pivelli

Moto supersportive a 300 Km/h: ce la farebbe anche il Rag. Filini. Leggevo con interesse l’intervento di Maurizio Caprino (qui). Si parla di corse clandestine in quel di Lecce. Moto supersportive che corrono come fossero in MotoGP (o Superbike) su un raccordo rettilineo che collega due autostrade. Concordo con quanto scritto da Caprino: quella strada sembra proprio una pista. Tuttavia non posso che continuare a rileggere la parola “rettilineo”, pensando che si tratta di strada comune, non un circuito.
  • Solo i pivelli corrono fuori pista

Sono quelle persone che non riuscirebbero nemmeno a percorrerla due volte una pista vera. Hanno bisogno di sfogare i cavalli delle loro possenti moto sfidando la morte (propria e altrui) su strada comune. Si, certo, fa figo, ma solo nella loro testa (e in quella di qualche altro imbecille). (altro…)

Piaggio “adotta” Motoairbag

Airbag integrato nella nuova giacca Piaggio. Ce lo aspettavamo. Finalmente inizia a crescere l’offerta sul mercato di giacche per motociclisti con airbag integrato. L’ultima che vi presentiamo è disegnata e commercializzata da Piaggio e si chiama semplicemente “Giacca Airbag”. Il dispositivo di protezione gonfiabile viene presentato da Piaggio come un vero e proprio sostituto al paraschiena. Di questo possiamo andar certi poiché l’airbag è in realtà quello prodotto da Motoairbag e di cui vi abbiamo ampiamente parlato qui (clicca per leggere). Il sistema di protezione di Motoairbag – come evidenziato dai test di ADAC – supera brillantemente i test di resistenza all’impatto normalmente utilizzati per i protettori detti “paraschiena” omologati secondo la EN 1621-2 (quando è gonfio). (altro…)

Targa inclinata? Moto ferma 3 mesi

  • Moto intestata a un parente? Non importa

L’inasprimento del codice della strada colpisce anche i più furbi. Prima, infatti, la sanzione consisteva esclusivamente in una multa di 78 euro. Ora invece chi inclina la targa per sfuggire agli autovelox viene punito con il fermo amministrativo della moto per tre mesi. Il fermo amministrativo non è uguale alla confisca. Nel casco della confisca, per farsi restituire la motocicletta basta che il proprietario sia una persona diversa da chi ha commesso l’infrazione (in questo caso, da chi semplicemente era alla guida). Il fermo amministrativo, invece, viene applicato in ogni caso, a meno che la moto non sia stata rubata, con tanto di denuncia alle forze dell’ordine. In caso la moto sia stata “sottratta” da un familiare, bisogna provare che ciò sia avvenuto a insaputa dell’intestatario del motoveicolo. (altro…)

Arriva il casco Schuberth C3 Lady

In arrivo nei negozi italiani la versione femminile del famoso casco tedesco Il modello C3 di Schuberth è stato adattato in un modello apposito per la fisionomia femminile. La versione “Lady” conserva tutte le caratteristiche della serie C3: peso ridotto, calotta compatta, estrema silenziosità e buona qualità dei materiali. In più gli interni sono studiati per adattarsi alle linee del volto femminile. Diventa una valida scelta per le motocicliste che viaggiano molto e non vogliono risparmiare sul comfort. Vi ricordiamo che il modello C3 di Schuberth è un casco apribile (modulare) famoso per la qualità e la silenziosità specie per il lunghi viaggi. La caratteristica di adattamento al volto è stata realizzata con uno studio sulle misure antropometriche femminili. L’adattamento finale è, come di consueto, affidato al calore emesso dalla testa. (altro…)

I giovani motociclisti sono tutti Orfani

La fiera del rischio inutile, sotto gli occhi dei genitori, senza che essi se ne rendano conto. Una triste verità che nessuno ha il coraggio di ammettere è rappresentata dall’immensa ignoranza e superficialità della maggioranza dei motociclisti di nuova generazione (e non solo). Nessuno nasce con la capacità di leggere o scrivere, tuttavia si tratta di nozioni importantissime per la vita di tutti i giorni. Attraversare la strada prestando attenzione alle auto che sopraggiungono è un insegnamento alla base della cultura umana della sicurezza. Esattamente come lo è indossare un casco integrale o calzare scarpe chiuse per viaggiare in moto/motorino, anche d'estate. Motociclisticamente parlando, i giovani centauri sono (quasi) tutti orfani. Sono orfani perché nessuno ha avuto la capacità (o le possibilità) di insegnare loro a vivere la moto (o il motorino) in modo sano: a non compiere manovre azzardate, a vestirsi in modo corretto, a sorpassare senza finire schiacciati dalle auto, ad affrontare le situazioni di potenziale pericolo, etc. (altro…)