Scontro fra moto, muore nel dirupo

[caption id="attachment_264" align="alignright" width="208" caption=" In primo piano, la moto della vittima bergamasca"][/caption] BAGOLINO. L'incidente è accaduto ieri mattina, pochi minuti dopo le 10, sulla strada che da Sant'Antonio sale verso il paese. Quasi incredibile la dinamica * 05/10/2009 Giovanni Astori, 35enne di Zogno, è finito sul greto del Caffaro dopo un volo di circa quattrocento metri Bagolino. Due moto che si scontrano e un volo di 400 metri in un dirupo fino ad arrivare sul greto del fiume Caffaro: è la dinamica dell'incredibile incidente accaduto ieri a Bagolino e costato la vita a un motociclista bergamasco, Giovanni Astori. L'incidente è accaduto ieri mattina pochi minuti dopo le 10 sulla strada che da Sant'Antonio sale verso Bagolino. La dinamica dell'incidente ha del paradossale, ma a scontrarsi, quasi in un frontale sono state proprio due moto, che viaggiavano in sensi opposti. (altro…)

ROMA: Moto contromano sulla Tangenziale Est

Moto contromano sulla Tangenziale Est: un morto, ferito il senatore De Gregorio. Fuori pericolo il parlamentare pdl. L'incidente alle due di notte: il motociclista si è inserito nel tratto urbano della A24, schiantandosi su un'auto ROMA - Dopo aver percorso contromano un tratto della tangenziale est, a Roma, tra la paura degli automobilisti, un motociclista è morto in uno scontro frontale con un'auto. È successo intorno alle 2 della scorsa notte, all'altezza di via Fiorentini, nel tratto urbano della autostrada Roma-Aquila. (altro…)

BMW Concept C1-E, veicolo futuribile sicuro

Il Concept C1-E è l’esempio di un veicolo futuribile sicuro, ecosostenibile e perfetto per il commuting urbano nel traffico. BMW Motorrad ha sviluppato il Concept C1-E come contributo al progetto di sicurezza europea eSUM. Questa unità laboratorio è basata sul concept del C1, è caratterizzata da un altissimo livello di sicurezza attiva e passiva, oltre ad essere equipaggiata da un motore elettrico. Il C1-E, grazie alla cellula di sicurezza costituita dal roll bar – che abbraccia il sedile del pilota -, agli elementi di assorbimento dell’energia in caso di caduta posizionati nei punti di contatto del motociclo con l’asfalto, al paraurti frontale oltre alle cinture di sicurezza, in colore rosso per essere meglio evidenziate, garantisce un elevatissimo standard di sicurezza per il suo pilota. Esteticamente il Concept C1-E esprime il puro piacere di guida tipico del Brand BMW e si distingue dal tipico look degli scooter. Le linee sono tese e seguono un flusso orizzontale che visivamente ne abbassa il baricentro. La carenatura ed il suo parabrezza, lo spazio dietro il pilota utile per qualsiasi carico ed il cavalletto laterale per parcheggiare facilmente assicurano comodità per l’uso giornaliero oltre ad assicurare protezione contro le intemperie. (altro…)

Per far ripartire i motorini arrivano gli incentivi

Per far ripartire i motorini arrivano gli incentivi di Valerio Boni (Il Giornale) Se i sette milioni e 700mila euro stanziati dal ministero dell'Ambiente come incentivo per l'acquisto di biciclette si sono esauriti in soli quattro giorni, chi ha intenzione di acquistare un ciclomotore a condizioni speciali non deve perdere tempo. Domani debutta infatti la seconda parte del provvedimento, quella che prevede 5,1 milioni di euro riservati ai più piccoli veicoli a motore e a quelli con basse emissioni o a impatto zero. (altro…)

Crash test Airbag per le moto, ecco alcuni video

Gli airbag, oramai, non sono solo un'esclusiva delle auto. Lo testimoniano i numerosi video di Airbag per motociclisti che si trovano in rete. Eccone alcuni. (altro…)

L’importanza delle protezioni nella guida di tutti i giorni

[caption id="attachment_224" align="alignright" width="285" caption="Un esempio per tutti: di come NON bisogna andare in moto"][/caption] Lo spettacolo quotidiano offerto dal popolo dei motociclisti nelle nostre città è disarmante: la quasi totalità ostenta la ferrea convinzione della propria invulnerabilità o, perlomeno, un’incrollabile fiducia nella benevolenza della sorte, secondo il noto principio “Gli incidenti succedono sempre agli altri”. A parte il casco, dettato più dall’obbligo di legge e dal timore di sanzioni che dalla genuina consapevolezza della sua utilità, l’utente tipo (studente, impiegato, operaio, fattorino, manager ecc.) solca il traffico con il normale abbigliamento della stagione: jeans e maglioncino, o giacca e cravatta, quando va bene. Giaccone imbottito, ma solo d’inverno, perché fa freddo o piove. Fino all’esplosione estiva di shorts, t-shirt e infradito, anche lungo le arterie che portano ai lidi! Quasi sempre con passeggero/a che sfoggia identico look. Dimenticando che l’asfalto è duro ed abrasivo SEMPRE, 365 giorni all’anno. Che pali, semafori, marciapiedi, cancellate, altri veicoli e tutti gli altri ostacoli che si possono incontrare non commisurano la loro offensività in base a frequenza, durata e scopo delle nostre uscite: basta la classica “vado un attimo a prendere le sigarette” a segnare la differenza fra la normale amministrazione e un incubo senza fine. (altro…)

Roma e’ la citta’ europea con la piu’ alta concentrazione di veicoli a due ruote

''Roma e' la citta' europea con la piu' alta concentrazione di veicoli a due ruote, sono circa 400.000 i motociclisti che ogni giorno si muovono sulle strade della Capitale''. A parlare il vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo, alla conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa ''Due ruote in Vaticano'' che si svolgera' domenica 4 ottobre. ''La sicurezza stradale - ha detto Cutrufo che e' Presidente dell'Associazione Parlamentare Amici delle due ruote - e' un tema centrale per ogni amministrazione, lo e' ancora di piu' in una citta' come Roma, che e' la piu' grande d'Europa. Io stesso, che ho fatto parte della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati per cinque anni mi sono sempre occupato della materia, sia come appassionato delle due ruote, essendo motociclista, che come legislatore. Ho fatto diversi interventi legislativi elaborati anche con la collaborazione delle vostre associazioni. Anche Campidoglio sta facendo un grosso sforzo per ridurre il numero di incidenti stradali a Roma e migliorare la sicurezza nelle vie della Capitale''. (altro…)

Aiutaci a fermare la strage, appello del Ministero

Su youtube ho trovato un breve filmato sulle stragi motociclistiche... un filmato nudo e crudo che deve far riflettere. Non si tratta di una campagna nuova, perchè il problema è sempre quello e pertanto non servono filmati nuovi ma solo efficaci. Questo, a parer mio, lo è.

Superbike: piloti protestano, pista troppo scivolosa

Imola, 20:40 MOTO, SUPERBIKE: PILOTI PROTESTANO, PISTA TROPPO SCIVOLOSA Ci sono stati momenti di tensione a Imola tra i piloti alle prese con le prove libere della terz'ultima prova del Campionato mondiale di Superbike. Sotto accusa il fondo della pista, ritenuto troppo scivoloso in alcuni punti del tracciato, come la curva Tosa e la variante del Tamburello. In quest'ultimo punto era caduto in mattinata Tom Sykes, scivolando sull'asfalto: per lui contusioni al piede destro. Hanno protestato anche Max Biaggi ("troppo poco grip e si rischia di scivolare") e il campione in carica, Ben Spies: "è come guidare sul bagnato". Gli organizzatori, allarmati per la loro minaccia di disertare la gara, sono corsi ai ripari ripulendo la pista e favorendo così il rientro dei piloti, per un'ora di prove libere, tenutesi poi nel tardo pomeriggio. Il più veloce è stato Michel Fabrizio, pilota del team Ducati, davanti a Carlos Checa (Honda) e Ben Spies (Yamaha). (25/09/2009) (Spr) Fonte: Repubblica.it

Motorini trasformati in pericolosi siluri

MOTORINI TRASFORMATI IN PERICOLOSI SILURI, MA IL GIOCO DELLE CORSE FINISCE IN UN INCIDENTE: BLITZ DELLA POLIZIA MUNICIPALE Il gioco della corse abusive è finito con un incidente. E gli agenti della Polizia Municipale di Camaiore non solo li hanno denunciati a piede libero, ma gli hanno anche confiscato i motorini. Il fatto è accaduto due giorni fa a Capezzano Pianore: due ventunenni, uno di Pietrasanta e l’altro camaiorese, J.G. il primo e M.P. il secondo, “stavano testando su strada, in via del Bucine, due veri e propri ‘siluri’ – come ha riferito il Comandante dei vigili urbani Carlo Palmerini – ed hanno causato un ‘incidente stradale, con tanto di feriti”. “Arrivati sul posto abbiamo subito notato che quei due ciclomotori – un Piaggio NRG e uno ZIP – proprio non erano tali”. A seguito delle maggiorazioni e delle modifiche apportate i due scooter erano stati trasformati in veri e propri veicoli da corsa, con una cilindrata ben superiore a cinquanta, “quasi cento”, e capaci di raggiungere una velocità di oltre 130 chilometri orari. (altro…)