Articoli con il tag guard rail assassini

Le autostrade investono in sicurezza ma si dimenticano dei motociclisti

Presentati dati e statistiche, ma nessuna novità sulla messa in sicurezza dei guard rail Durante l’incontro annuale con la Polizia Stradale sono stati resi noti i dati riguardanti gli investimenti per la sicurezza delle autostrade. Vi riportiamo le statistiche e le cifre così come esposte da Massimo Schintu, direttore generale di AISCAT (Associazione italiana delle Società Concessionarie Autostradali). Le concessionarie autostradali sono l'unico sistema stradale nazionale in linea con l’obiettivo di ridurre la mortalità del 50% sulla rete stradale europea nel decennio 2001-2010, fissato dal Libro Bianco sui trasporti dell'Unione europea. Tra il 2001 e il 2009 il numero di morti a causa di incidenti sulle autostrade italiane è diminuito del 57%. Più nello specifico, in confronto al 2001, gli incidenti avvenuti nel 2009 sono stati 3.088 in meno, cioè sono diminuiti del 27%. I feriti sono stati 5.149 in meno, con un calo del 27%. (altro…)

Guardrail “Salva Motociclisti” ANAS finalmente ci siamo

La notizia è di quelle buone, ma attenzione a cantare vittoria con facilità perchè non significa che in pochi anni sarà tutto "rose e fiori". Si perchè dal sito dell'ANAS leggiamo che:
Il patrimonio stradale dello stato affidato ad Anas è costituito da 31.115 chilometri di strade ed autostrade di interesse nazionale che compongono la rete di sua competenza. La rete in gestione diretta è costituita da 25.420 chilometri di strade ( Vedi Consistenza ) di cui 1.267 chilometri di autostrade; la rete vigilata è costituita da 5.695 chilometri di autostrade in concessione.
Pertanto volendo prendere in considerazione la sola rete viaria a "gestione diretta" stiamo parlando di ben 25.420 km. Ok, non tutti i tratti prevedono un guard-rail (o meglio non dovrebbero prevederlo visto che spesso viene installato anche dove non serve...) ma secondo voi quanti anni ci vorranno per installare questo guard-rail in tutta le rete ANAS? Sempre che ci siano i soldi... Tutto ciò non vuole essere una critica ad ANAS (anzi!) ma vuole farvi capire che non si può sempre pensare: "prima mettete in sicurezza le strade e poi chiedetemi di proteggermi"! (vedi commenti all'articolo sulle protezioni obbligatorie). L'AMI da tantissimi anni si batte su questo problema e, piano piano, incassa le sue giuste vittorie. (altro…)

Nuovi parametri per la sicurezza di noi Motociclisti

Parte lo studio delle norme tecniche che consentano di installare sistemi che limitino gli effetti degli incidenti dei motociclisti. Non è un mistero, a rinvigorire la mia foga nello scrivere su questi argomenti è l’esperienza diretta. Buche che rovinano le automobili, possono far cadere i motociclisti. Pali e segnali stradali posizionati male possono ammaccare le auto, ma causano gravissimi danni (mortali) a un centauro. I guard-rail assassini possono contenere la sbandata di un’autovettura(?), ma rischiano di decapitare un motociclista in scivolata. La strada non è progettata per noi utenti delle due ruote. (altro…)

Modifiche al CdS: obblighi persi e valori ritrovati

Tra le novità: alcune proposte fatte "dal basso" saranno prese in considerazione.
  • Obblighi persi e…

Il Ministro dei Trasporti Matteoli intende velocizzare i tempi di approvazione delle modifiche relative al Codice della Strada. In questo clima di (giustificata?) fretta si rischia di perdere qualche norma per strada e/o di approvare qualche castroneria. Per fortuna, però, è andata sospesa gran parte della proposta di legge che riguardava l’obbligo di indossare abbigliamento protettivo per chi guida le motociclette. Sia chiaro, indossare il corretto equipaggiamento in termini di protettori non è una pratica scorretta o esagerata! Anzi, dovrebbe essere una questione “automatica”, più che governata da obblighi e leggi più o meno comprensibili. La prima versione di questa proposta legislativa, però, appariva esageratamente soffocante e tempestata di lacune imperdonabili. Vedi qui per approfondire l’argomento.
  • Resta il paraschiena

Per quanto riguarda noi motociclisti, sembra che verrà introdotto solo l’obbligo di indossare il paraschiena (oltre al casco), anche se ancora non è chiaro se questo dovere sia vincolato o meno alla potenza del veicolo. Pare che l’obbligo sopraggiunga guidando motocicli di potenza superiore ai 25 Kw. Saremo inoltre interessati anche da provvedimenti “trasversali” auto/moto, tra cui lo sconto sulle multe pagate subito e il probabile aumento della velocità massima a 150 Km/h nelle sole autostrade dotate di tre corsie e di controllo elettronico della velocità tramite tutor. (altro…)

Giornata Nazionale dell’Autoriduzione del Pedaggio Autostradale

Il 16 Maggio, il  Coordinamento Motociclisti invita i centauri ad autoridursi il pedaggio autostradale in forma di protesta. Scopriamo come, aggiungendoci qualche "perché".
  • La protesta

Il Coordinamento Motociclisti istituisce per il giorno 16 Maggio 2010 la Giornata Nazionale dell’Autoriduzione ed invita tutti i motociclisti a partecipare pagando il pedaggio autostradale nella misura del 20% dell’importo dovuto, da soli o in gruppo. La forma di protesta è legale poiché la somma rimanente può essere versata in un secondo momento comodamente da casa come saldo di un pagamento parziale (in fondo alla pagina le modalità).
  • Un po’ di storia

Le autostrade sono un’invenzione italiana, Sì, proprio così. Nel 1924 fu inaugurato il primo tratto di autostrada d’Italia, la Milano-Laghi, che conduceva da Milano ai laghi lombardi di Como, di Varese e Maggiore. Sul nostro territorio le autostrdade hanno trovato la vita, si sono evolute, espanse, ma anche involute. La regressione in questione riguarda la scomparsa della classe “0” (Zero) che risale al 1990. A questa categoria facevano riferimento i veicoli a due ruote e la tariffa era più bassa rispetto a quella delle automobili.
  • Perché protestare

Come ben sapete l’Italia è uno dei pochi paesi Europei ad applicare alle moto le stesse tariffe autostradali delle auto, con il risultato che chi percorre le Autostrade Italiane con uno scooter 150cc paga lo stesso pedaggio di un SUV 3000 cc pur occupando meno spazio, pesando un decimo, consumando meno asfalto, inquinando molto meno e usufruendo di minori servizi. (altro…)

Ostacoli fissi: assassini alle Olimpiadi e sulla strada

Negli ultimi giorni ho avuto modo, a più riprese, di parlare ancora una volta di sicurezza stradale e di farlo, in particolare, con Marco Guidarini, Presidente dell'Associazione Motociclisti Incolumi. L’argomento è stato ripreso, come era facile intendere,  dai vari blogger, dalle testate e dai forum in internet, risorsa, quest’ultima, sempre più preziosa in quanto vero crogiolo di differenti idee ed esperienze più disparate. L’incidente dello slittinista defunto a seguito dello stesso impatto ha spinto molti a riflettere ancora una volta sulla velocità, sulle piste, sugli sport pericolosi. Ma quanti sono stati spinti a riflettere davvero sul concetto di sicurezza attiva, passiva ? Riporto qui di seguito una lettera che Guidarini scrive cercando di fare leva sulla coscienza popolare: la lettera non ha altra pretesa se non quella di lasciar pensare. Il retrogusto è l’amaro che può lasciare sul palato una tragedia taciuta, un silenzio,  fatta eccezione per i filmati a nastro che le tv hanno mostrato: perché non parlare dei precedenti? Perché non accusare chi ha progettato la pista, chi non sapeva, colpevolmente? Trincerati dietro il numero di ascoltatori o di lettori la maggior parte dei giornalisti ha preferito non riflettere, riportare, fra l’altro anche a mezza bocca, sommariamente, quanto successo. Buona lettura quindi. Attendendo commenti sinceri, Massimo Soldini (altro…)

Varese: i Motociclisti propongono, l’ Amministrazione agisce! un buon esempio di collaborazione.

Attivi da tanti anni nel settore dei diritti del Motociclista,  in prima linea su numerose battaglie che rendano giustizia al nostro mondo a due ruote, un gruppo del Coordinamento Motociclisti, ha condotto con successo un'azione di informazione e proposta nei confronti degli Enti Pubblici responsabili della Sicurezza Stradale e della Pubblica Amministrazione. Nel giro di sei mesi, grazie ad un'amministrazione che ha saputo ascoltare e mettere in pratica i giusti suggerimenti, i punti critici sono stati messi in sicurezza. Ecco un estratto dal sito del Coordinamento Motociclisti:
Ad Aprile 2008 il Cordinamento denunciò in modo chiaro che le nuove infrastrutture adottate dalla Provincia di Varese allo svincolo del Ponte di Vedano non corrispondevano a nessun criterio di sicurezza per motociclisti e ciclisti. Attraverso le pagine de "La Provincia" arrivarono le immediate rassicurazioni di Aldo Simeoni, Assessore alla Viabilità, che in pochi mesi si sono concretizzate nell'installazione delle protezioni salva motociclisti nei punti a rischio dei primi 1700 mt della Tangenziale Nord-Est. Le protezioni, del tipo DR46 prodotti dalla Snoline, sono state montate lungo il primo lotto della nuova tangenziale e sulle barriere intorno alla nuova rotonda di Viale Valganna. (altro…)

Padova. Distrazione fatale, con la moto contro il guard-rail: muore 49enne

[caption id="" align="alignright" width="300" caption="Il motociclista deceduto - Fonte il Gazzettino"][/caption] Ennesima tragedia annunciata. Un'altro motociclista è morto, probabilmente, anche a causa del guard rail. Quando ci si accorgerà che bisogna porre in essere una campagna di rimozione e sostituzione a tappeto di questi guard rail? Dovranno morire ancora migliaia di motociclisti?...
PADOVA (9 ottobre) - Si schianta con la moto contro il guard rail e muore. Potrebbe essergli stata fatale una distrazione, pare infatti che avesse spostato la sua attenzione dalla strada alla banchina del Burchiello. A perdere la vita, nell’incidente avvenuto verso le 15,45 davanti all’ingresso di Villa Pisani, Corrado Cornini, 49 anni il 12 dicembre, nativo di Milano, ma residente da tempo a Rubano, in via Padre Kolbe 2. L’uomo, in sella ad una Yamaha Fazer 1000, stava percorrendo la strada regionale 11 in direzione di Dolo. Arrivato davanti a Villa Pisani, la tragedia. L’uomo, forse distrattosi per un attimo nell’osservare i turisti scendere all’attracco del Burchiello, nell’affrontare un’ampia curva che segue l’ansa del Naviglio, ha perso il controllo della moto e si è schiantato contro la spalletta del guardrail. (altro…)

Guard rail assassini, una pubblicità molto eloquente

Ecco un video molto esplicito sul pericolo derivato dai paletti dei guard rail... una campagna davvero ben ideata.

Guard rail per motociclisti, ecco alcuni crash test da youtube

Uno dei problemi principali riguardante i motociclisti è la questione guard rail. In Italia, ma anche nel resto d'Europa, la maggior parte dei guard rail sono costituiti da una barriera di contenimento sostenuta da paletti. Proprio la presenza di questi paletti costituisce il pericolo più grande. Già a bassa velocità il motociclista rischia di morire a causa dell'impatto contro questi sostegni. Da alcuni anni l'industria dei guard rail si è sensibilizzata al tema ideando e producento sistemi sempre più sofisticati. Ovviamente non è nostra intenzione decidere quale sia il sistema migliore, tuttavia è bene ricordare che all'estero (e in qualche provincia italiana più lungimirante) questi sistemi sono già realtà mentre da noi si continua a morire a causa di infrastrutture mal progettate o con guard rail di vecchia generazione. Su youtube si trovano vari video di crash test, eccone alcuni... (altro…)
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