Clover Tekno, giacca a 3 strati omologata EN 13595 Livello 2

Clover amplia gli orizzonti dei motociclisti e presenta TEKNO, un capo tecnico rivoluzionario che ha i numeri per diventare il nuovo punto di riferimento in termini di sicurezza: è infatti la prima vera giacca 3 strati Omologata CE EN 13595 Livello 2 al mondo. Una resistenza all’abrasione, al taglio e allo scoppio delle cuciture di livello eccezionale, mai raggiunto prima nel mondo dell’abbigliamento tecnico da moto.

L’innovazione più importante legata a TEKNO è, infatti, l’essere catalogata come vero e proprio D.P.I. (dispositivo di protezione individuale) con omologazione EN 13595 di livello 2. Ciò indica, naturalmente, un eccezionale livello di protezione per il pilota. Ma la parte più complessa dello sviluppo di Tekno è stata quella di abbinare questa già  notevole capacità protettiva a un elevatissimo livello di comfort, grazie alla membrana removibile, a un’imbottitura termica staccabile, a un sistema di climatizzazione innovativo e a un’ottima vestibilità.

Un risultato, spesso rincorso, che soltanto Clover è riuscita a raggiungere grazie alla scelta e all’abbinamento dei materiali, al design, al taglio del capo e ai numerosi accorgimenti tecnici. Prestazioni senza compromessi, grazie anche a dettagli che hanno una precisa funzione, proprio come la piccola chiave inglese in dotazione la cui funzione sarà spiegata durante la presentazione che si terrà al Salone di Colonia (Intermot, 6 – 10 ottobre, Padiglione 6 – Stand E045). La giacca Tekno verrà venduta a un prezzo al pubblico di 699,90 euro.

  • Attenzione

Vi avevamo già parlato dell’anomalia di mercato per cui quasi tutti i capi di abbigliamento per motociclisti non sono certificati (omologati) come dispositivi di protezione e quindi non garantiscono -di fatto- alcun risultato. La giacca prodotta da Clover abbatte questa barriera e va ben oltre. Il livello di omologazione “2” indica la massima resistenza e qualità possibile.

Segnaliamo che nelle operazioni di verifica dell’omologazione si controlla anche il comfort e l’usabilità del dispositivo. Questo significa che, nonostante l’altissimo livello di protezione, la giacca Tekno non avrà lo spiacevole “effetto imbalsamazione” che impedisce o limita i movimenti del corpo.

Vi ricordiamo inoltre che tutti i capi di abbigliamento motociclistico non omologati sono ufficialmente catalogati come “abbigliamento per il tempo libero”, che nulla ha a che fare con la protezione. Il “trucco” che le case produttrici usano per dare un’idea di sicurezza consiste nell’inserire le protezioni per spalle e gomiti all’interno delle giacche (per es.). Tuttavia, in assenza di omologazione, per quanto sicuri possano apparire, si tratta solo di “abbigliamento per il tempo libero”… dotato di protettori.

I protettori per spalle, gomiti, ginocchia non possono ripararci che dall’impatto, ma le abrasioni, le perforazioni, gli strappi, le esplosioni e tutto il resto restano rischi concreti che in caso di incidente possono uccidere o lasciarci menomati.

12 commenti

  1. Ho visto questa giacca, purtroppo non c'era della mia misura quindi non posso dire molto sulla vestibilità, però ha un peso spropositato! Una volta indossata non si avverte molto (anche se ci si sente piuttosto rigidi) ma se una volta arrivati a destinazione la si vuole togliere e tenere in mano temo risulti molto scomoda.

  2. L'Odyssey non è omologata come protettore, la linea omologata dell'Halvarssons è soltanto la SAFETY. Però, come gran parte della gamma, offre rinforzi in HI-ART nei punti critici (lo stesso materiale usato nella giacca omologata, in versione "leggera"). La pelle in genere è affidabile, purtroppo abbiamo visto spesso dei punti deboli nelle cuciture e nella stabilità delle protezioni (questo anche in capi costosi... ovviamente in assenza di certificazione).

  3. Halvarssons produce anche abbigliamento omologato come protettore. E' uno dei pochi marchi a garantire tale certificazione, però riguardo il modello che ci segnali non abbiamo notizie certe. Essendo un capo realizzato in tessuto è probabile che non sia omologato come protettore. Solitamente lo sono i capi in pelle o quelli in tessuto/sintetici per cui l'omologazione è sbandierata con fierezza. La pelle è infatti l'unico materiale in grado di mantenere comfort e resistenza a livelli omologabili senza troppe "architetture"

  4. Salve , mi stò rifacendo l'abbigliamento per la moto e nel mercato mi ha attirato la Halvarssons, con la giacca Odissey che mi sembra da quello che ho letto un buon capo , anche questo è per il tempo libero?O ha un'omologazione diversa

  5. Ivan, per la scelta della giacca dipende molto dalla stagione in cui intendi usarla. Se la usi tutto l'anno bisogna stare attenti al peso "a secco", vale a dire al netto delle imbottiture; diversamente anche la Clover può andar bene per un uso prettamente invernale. La vera differenza tra i vari capi d'abbigliamento sta nell'omologazione. La giacca Clover è omologata, per cui certificata come protettore. Le altre da te citate non ne sono al corrente, ma non mi pare. Un'altra marca che presenterà un intera collezione omologata è Arlen Ness. Vi faremo poi sapere quando e dove trovarle (attualmente sono disponibili solo d'importazione o su ordinazione da negozi in grado di procurarseli). La pelle resta comunque il tessuto migliore. Maggiori informazioni su: http://www.sicurmoto.it/tag/arlen-ness/ http://www.sicurmoto.it/2010/03/23/come-riconoscere-abbigliamento-omologato/

  6. Ciao, sono felice di aver trovato questo sito dove si parla di sicurezza in moto,credevo di essere l'unico a cui interessi la propia vita o per lo meno cio che ne rimarrebbe in caso di caduta disastrosa!(a differenza di tutti quelli con cui giro in moto che sembrano quasi sfottermi quando investo in questo senso.. per poi vederli spendere magari 600 euro in un terminale per fare + rumore..bah..) Sono molto interessato a questo nuovo capo della Clover o a quello menzionato da Alex,(ma che non conosco il marchio)e sono indeciso anche sulla Jacket Wawe Pro2 di Dainese e, per finire, sono tentato anche dai nuovi air-bag in uscita sul mercato prossimamente. Pensate sia meglio aspettare quest'ultimi? saranno validi sistemi protettivi?? Attualmente sono "accessoriato" con una robusta giacca di pelle Alpinestar nella quale ho inserito un paraschiena Dainese integrale al quale ho dovuto tagliare le cinghie ed un pezzetto in fondo.. non ci stava tutto dietro nella tasca!:) + pantaloni tecnici simil jeans di BMW con protezioni fianchi e ginocchia, oppure se indossi normali jeans ci aggiungo le ginocchiere esterne.. Il problema pero sta nella praticita' e nel peso, penso che la giacca pesi circa 4 kg e se non avessi un bauletto sarei finito all'arrivo alla meta! sanza contare il caldo in estate.. per questo pensavo al Jacket Wawe Pro2 di Dainese, almeno sarebbe aperto.. cosa ne pensate? Saluti Ivan R.

  7. se mi linki la discussione del Tinga la mettiamo in evidenza. Anzi, meglio ancora sarebbe che inviassi una cosa con anche i tuoi commenti a redazione@sicurmoto.it facendo presente se vuoi far apparire il tuo nome e/o nick. Avevamo pensato di discutere in modo critico di questa scelta di Ricotest, ma è stata sovrastata da altro. Grazie.

  8. Peggio: sulle pagine del Tinga (si può dire?), un rappresentante Dainese se ne uscì con il fatto che secondo loro i protettori-anca non erano "confortevoli" ed era meglio non metterli. Peggio ancora: Ricotest ha omologato ugualmente la Laguna Seca con questo "gap", nonostante i protettori siano previsti dalla normativa! Della serie "facciamo un po' come ci pare". Speriamo bene per questa Clover!

  9. Già :) parli della Dainese Laguna Seca? Hanno fatto parecchia confusione a riguardo e di 4 versioni di quella tuta di omologata ce ne sarebbero solo 2 e a partire da un numero di serie in poi.... Insomma, quando abbiamo ricevuto la notizia ho deciso di ignorarla. Troppa confusione nel caso Dainese, troppi dubbi e troppe eccezioni che non davano certezze. La stessa Dainese ha dato poco risalto alla notizia temendo forse commenti attenti come i tuoi :D

  10. Si, è evidente l'enfasi che danno al "3 strati". Rimane comunque uno spot che dichiara il falso (Halvarssons Safety è già in 3 strati). C'è di buono che Clover smuove un po' le acque, al contrario di Dainese che ha omologato (male) la prima tuta, rimanendo piuttosto in sordina. Penso che anche i commercianti non potranno più fare orecchie da mercante, considerando il catalogo di una ditta italiana!

  11. Ciao Alex, bentrovato. A essere sincero ero al corrente del fatto che questa Clover non fosse la prima, tuttavia ho volutamente NON modificato i contenuti del comunicato stampa e li ho inclusi nel testo quasi com'erano; un po' anche per dargli la giusta fetta di lode per una scelta coraggiosa. Il motivo è un po' "tecnico", nel senso che quando si fanno dichiarazioni di settore, se non si specificano i termini, si sottintende un contesto. Clover probabilmente sa di bluffare spacciandosi per la prima, ma sa bene che in caso di appelli può far leva sul fatto che è veramente la prima se si considera il fatto che è italiana, 3 strati, di tessuto, etc.. In caso di reclami, la frase sottintesa diventerebbe: "la prima giacca omologata liv 2, 3 strati italiana...." etc.

  12. Lodevole la strada percorsa da Clover. Era ora!! Ovviamente sarà da verificare se davvero la giacca mantiene queste promesse "altisonanti"... Ai complimenti dovuti, però vorrei aggiungere una piccola critica: Clover fà una pessima figura a definirsi "prima" e "rivoluzionaria", quando in realtà ottiene l'omologazione con anni di ritardo! E dovremmo evitare di ribadire queste sciocchezze. Ci sono già giacche omologate alla stessa maniera, alcune in vendita in Italia, alcune 3 strati (ce l'ho addosso...), altre 2 strati. Certo, non hanno la chiave inglese in dotazione... (!).

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