Ducati Panigale. Ancora richiami in America: siamo a 6, che succede?

Altri due richiami per la 1199 Panigale. Dopo i 4 di cui vi abbiamo parlato, altri due in arrivo: freni e forcellone.

Dopo la notizia data pochi giorni fa dei tre richiami (+ uno risalente al mese di Maggio) da parte dell’NHTSA ( ente dei trasporti americano), ora si aggiungono altri 2 richiami per la sfortunata (è proprio il caso di dirlo) sportiva di Borgo Panigale.

I problemi riscontrati questa volta, e che riguardano 2400 modelli venduti da Marzo a Giugno, interessano i freni e i perni del forcellone monobraccio:

I perni  (destro e sinistro) potrebbero allentarsi, il che potrebbe causare la perdita di controllo del veicolo.

L’altro richiamo riguarda il tubo flessibile che collega il serbatoio del liquido dei freni alla pompa. Nella fattispecie il tubo dell’impianto idraulico che aziona il freno anteriore rischierebbe di tagliarsi sulla filettatura della vite che fissa il serbatoio del liquido dei freni al manubrio, con conseguente fuoriuscita di olio  idraulico e perdita di efficacia dell’impianto.
Naturalmente, i proprietari di Ducati sono stati avvisati. Il problema è stato ravvisato per i clienti del mercato americano. In Italia ancora nessuna campagna comunicata dal nostro Ministero dei trasporti.

Troppi richiami per quella che è la sportiva della svolta, per contenuti tecnici e prestazioni, in casa Ducati. Richiami che pongono seri interrogativi sulla componentistica utilizzata. Un vanto da sempre per Borgo Panigale, ma che in questo caso rischia di compromettere l’immagine della casa bolognese e della sua supersportiva.

Da aggiungere che, oltre a mettere in risalto la serietà della casa, si tratta di un modello uscito da poco dalla catena di montaggio, e che i richiami per qualche difetto di gioventù sono da mettere sempre in preventivo.

3 commenti

  1. Per sdrammattizzare: spero tanto che la NHTSA non controlli mai la mia vecchia mukka r850r. Si cheiderebbero come fa a camminare ancora... eheheheheh Sul mercato auto molti "richiami" sono fatti di nascosto dal cliente quando riporta l'auto a fare i tagliandi. Non mi piace tanto questo comportamento un pò da "furbetti". Quindi mi piace il comportamento di Ducati. Anzi, mi piacerebbe che si estendesse anche in Europa/Italia, ma forse si scontrerebbe con una mentalità diversa dei clienti (specie di quelli italiani, purtroppo).

  2. caro Diego, Qui nessuno vuole crocifiggere la Ducati, o fare terrorismo su una comunicazione dell'NHTSA. Nel pezzo, oltre a riportare quanto detto, ribadiamo la serietà di Ducati oltre a problemi di gioventù che possono starci per un modello uscito da poco dalle catene di montaggio. Su BMW, se sfoglia le ns pagine riportiamo un richiamo che riguarda la S1000RR. Il mercato auto viaggia su ben altri numeri in circolazione, e non è paragonabile al quello moto

  3. e allora? sapete quanti richiami e bollettini tecnici ci sono nel settore auto?.....non facciamo del terrorismo per cortesia.....sono nell'ambiente da parecchio e ne ho viste di tutti i colori e se un'azienda decide di fare un richiamo vuol dire che e' seria e ci tiene alla propria immagine.....evitiamo di crocifiggere la ducati perche' ce ne sarebbe un bel po' da dire anche sulla "perfettissima" bmw

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