Patente A1

Patente A1: costo, limiti ed esami della licenza per i 125

Tutto ciò che serve sapere sulla patente A1: costo, limiti ed esami della licenza per guidare già a 16 anni i motocicli fino a 125 cm³

13 luglio 2020 - 19:29

La patente A1 è una licenza di guida ‘intermedia’ tra la AM valida per i soli ciclomotori e la A2 o la A con cui si possono condurre moto ben più potenti. In base all’articolo 116 comma 3 lettera b del Codice della Strada la patente A1 consente infatti di guidare motocicli di cilindrata massima di 125 cm³, di potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg, oltre a tricicli di potenza non superiore a 15 kW e macchine agricole o loro complessi che non superino i limiti di sagoma e di massa dei motoveicoli. Per prendere la patente A1 occorre inoltre aver compiuto almeno 16 anni di età. Diamo qualche informazione in più su questa licenza di guida descrivendo costi, limiti ed esami della patente A1.

PATENTE A1: DOMANDA E COSTO

Per conseguire la patente A1 si può fare tutto in autonomia inoltrando direttamente la domanda alla sede locale della Motorizzazione Civile e preparandosi privatamente. Oppure si può scegliere una strada più comoda, ma più costosa, rivolgendosi a un’autoscuola per le lezioni teoriche e pratiche. Come già anticipato, l’unico requisito richiesto è un’età minima di 16 anni. Per la domanda di conseguimento sono necessari i seguenti documenti:

modulo TT 2112 (scarica qui) compilato e firmato (se il candidato è minorenne è necessaria la sottoscrizione della domanda a cura di un genitore o di un tutore). Il modulo deve indicare tra le altre cose le caratteristiche tecniche del motociclo con cui si intende sostenere l’esame di guida, allegando anche la fotocopia della carta di circolazione;

– attestazione del versamento di 26,40 euro su c/c postale 9001;

– attestazione del versamento di 16,00 euro su c/c postale 4028;

documento di identità valido + fotocopia integrale;

certificato medico in bollo da 16,00 euro con foto (con data non anteriore a tre mesi) rilasciato da un medico abilitato e fotocopia dello stesso. Per ottenere il certificato dal medico abilitato occorre presentare, al momento della visita, un altro certificato sanitario rilasciato da un medico di fiducia che indichi le precedenti malattie dell’interessato;

2 fotografie formato tessera, di cui una autenticata (se l’autentica non è stata già fatta sulla foto del certificato medico);

– fotocopia del codice fiscale o tessera sanitaria.

– Al momento della prenotazione della prova pratica: attestazione di ulteriore versamento di 16,00 euro su c/c 4028.

Chi sceglie di affidarsi a un’autoscuola, ai costi fin qui enunciati deve aggiungere quelli per il servizio offerto dalla scuola guida, che variano a seconda delle tariffe liberamente applicate dalla struttura.

ESAMI PATENTE A1

Per sostenere l’esame di teoria il candidato ha 6 mesi di tempo dalla data di presentazione della domanda, con due prove a disposizione. Per l’esame di guida ha invece 5 mesi a partire dal mese successivo al superamento della prova teorica, sempre con due tentativi a disposizione. Il rilascio del ‘foglio rosa’ per esercitarsi alla guida avviene solo dopo aver superato l’esame di teoria. Come detto, quando prenota la prova pratica il candidato deve allegare la ricevuta di un nuovo versamento di 16,00 euro sul bollettino postale 4028.

PATENTE A1: CON QUALE MOTO FARE L’ESAME DI GUIDA

Il motociclo con cui fare l’esame di guida della patente A1 deve avere una cilindrata di almeno 120 cc, potenza nominale massima di 11 kW ed essere in grado di raggiungere una velocità di almeno 90 km/h. È comunque permessa una tolleranza di 5 cm³ sotto la cilindrata minima prevista. Svolgendo la prova con una moto dotata di cambio automatico, la patente di guida riporterà la limitazione, indicata con il codice 78, di condurre solo mezzi dotati di cambio automatico.

LIMITI DELLA PATENTE A1

Abbiamo già scritto quali sono i limiti di potenza dei motocicli che si possono guidare con la patente A1 (ricordiamo però che la patente A1 permette di condurre i ciclomotori senza la necessità di conseguire la patente AM). Ma c’è un limite che riguarda anche la circolazione: l’articolo 175 comma 2 del Codice della Strada vieta infatti la circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali di tutti i ciclomotori e dei motocicli di cilindrata inferiore a 150 cm³. Di conseguenza con la patente A1, che consente di guidare motocicli solo fino a 125 cm³, non è possibile circolare in autostrada e sulle tangenziali.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Spie cruscotto moto

Spie cruscotto moto: simboli e significato

Moto e posto di controllo

Moto e posto di controllo: regole di comportamento

Assistenza stradale moto

Assistenza stradale moto: cosa copre la garanzia