Guanti moto: in Francia sarà presto obbligatorio indossarli

Oltralpe è legge e dal 20 novembre prossimo scatta l’obbligo di indossare i guanti omologati per conducente e passeggero

All’estero mostrano la strada da seguire, ancora una volta, sul tema dell’incolumità dei motociclisti: dal 20 novembre 2016 diventa obbligatorio per conducenti e passeggeri di motocicli e ciclomotori l’uso di guanti per l’uso stradale. . La sanzione per chi non rispetti tale direttiva sarà una multa di 68 euro e la decurtazione 1 punto sulla patente. Naturalmente l’obbligo prevede che il capo tecnico sia provvisto di regolare omologazione CE.Segnaliamo che in Francia il bonus punti per ogni patente è di 12, contro i 20 dell’Italia, mentre per i neo patentai si scende a 6. Quindi la decurtazione di 1 punto è equiparabile a 2 e oltre 3 punti (a seconda se si è in possesso da più o meno tempo della patente).

Con questa misura il governo accoglie le raccomandazioni dell’associazione transalpina “Prevention Routiére”, secondo la quale il 43% dei feriti gravi in incidenti stradali sono motociclisti. Da studi internazionali è dimostrato che le mani sono tra le parti del corpo maggiormente a rischio in cas di caduta, poichè istintivamente , anche in caso di cadute di lieve entità, si è potati ad usarle per proteggersi in caso di impatto:  i guanti protettivi omologati riducono fino al 95% le conseguenze alle mani per un incidente stradale.

  • L’ Italia è ancora in alto mare

In Italia si parla da tempo di istituire l’obbligo di abbigliamento protettivo per i motociclisti, ma finora la legge prescrive solo il casco, che deve essere omologato e allacciato. Tra le tante proposte normative scartate o dimenticate nei cassetti va segnalato l’emendamento firmato da 11 parlamentari del Partito Democratico al disegno di legge 1720 del 2010, dove in risposta a uno studio dell’ACI secondo cui solo 4 motociclisti su 10 indossano una giacca protettiva e 6 su 10 i guanti, si abbozza un elenco di dotazioni minime obbligatorie per le due ruote: per i veicoli fino a 11 kilowatt di potenza basta il casco, al quale si aggiungono guanti e giacca tecnica per le moto fino a 25 Kw; da 25 a 52 kilowatt servono anche il paraschiena e le protezioni su gomiti e spalle; oltre il 52 kw l’equipaggiamento si completa con i pantaloni tecnici con rinforzi su fianchi e ginocchia, in alternativa alla tuta integrale. Previste anche le multe fino a 299 euro per gli inadempienti e le sanzioni fino a 3.119 euro per chi produce o commercializza materiali non omologati. Sulla proposta giace la polvere da sei anni, malgrado le sollecitazioni dell’Automobile Club d’Italia e delle tante associazioni di utenti della strada.

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