Caschi ai Raggi X: Shark Skwal 2, aspettiamo la notte

Continua la rubrica caschi ai raggi x. Stavolta vi parliamo di pregi e difetti del casco integrale Shark Skwal 2

19 marzo 2019 - 9:00

La casa francese crede nel progetto del casco con le luci di posizione e sviluppa una seconda edizione. Siamo curiosi di vedere cosa ha fatto la casa per migliorare un progetto così originale, che sembrava già maturo.

Shark Skwal 2 in mano

Prima di analizzarlo tecnicamente, quello che ci colpisce a prima vista di questo Shark Swal 2 è la grafica. Ha le fiamme gialle e rosse, si chiama Nuk’hem Black/Red/Orange ed è davvero bel realizzata, oltre che bella. La durissima calotta in termoplastica iniettata dello Skwal 2, raggiunge le 4 stelle Sharp ed è confermata dal primo modello (ce lo dice la radiografia), ma sviluppata attraverso l’evoluzione dei componenti aggiunti: nuove prese d’aria, nuovo spoiler posteriore maggiorato e nuova guarnizione di gomma intorno all’imboccatura, con un labbro pronunciato nella parte posteriore. Modifiche dettate dagli studi fatti alla galleria del vento, che portano il peso a 1615 grammi per la taglia M. (leggi anche Shark Skwal, l’illuminato)

Shark Skwal 2 in testa

Sportivo da vedere, ma anche da indossare questo Skwall 2, che ha imboccatura stretta ed interni confortevoli, prodotti in fibra di bambù, ipoallergenica e perfettamente lavabile. Una volta indossato il casco, l’abitabilità interna è buona ed altrettanto la visibilità, limitata solo dall’ingombrante paranaso, che abbiamo smontato con enorme semplicità. La visiera ha un sistema di sgancio rapido diversa dal solito, ma davvero semplice ed efficace. Il trasparente è anche predisposto per la pellicola PinLock Max Vision, che viene fornita di serie. Di ottima qualità il visierino parasole, che si aziona dal perno sinistro della visiera normale. Il cinturno ha l’attacco micrometrico.

La radiografia

Pochi caschi, come questo Shark, si prestano all’analisi ai raggi X, dove possiamo studiare l’andamento dell’impianto elettrico del casco. La centralina, lo spinottino di ricarica Micro USB e la piletta ricaricabile, sono nascoste nell’imbottitura sinistra del casco. Da  lì partono i fili delle luci a led, sia per quelle anteriori che per quelle posteriori. L’azionamento è semplice, al primo clic le luci lampeggiano, al secondo restano accese ed al terzo si spengono. La calotta in termoplastica ha la classica struttura omogenea, mentre troviamo pochissime parti in metallo.

Shark Swal su strada

Lo Shark ha un bilanciamento anteriore, come tutti i caschi da strada, ma è ben equilibrato e nel traffico non affatica la testa nel continuo guardarsi attorno. Sorprendente l‘insonorizzazione, efficace sia nel traffico che andando veloce. Gli ingegneri Shark hanno fatto davvero un bel lavoro, tirando fuori un casco stabile ed affilato, adatto anche ad andare forte. Il cinturino micrometrico è preciso, facile ed ha ampie possibilità di regolazione. Come abbiamo visto ai Raggi X, l’impianto luci dello Skwal 2 è lo stesso dello Skwal, tranne per il fatto che le luci anteriori sono state tutte sdoppiate. Il nostro nuovo Shark ha i led bianchi, invece di verdi che sono disponibili accoppiate ad altre grafiche. L’estrattore posteriore e le due uniche prese d’aria fanno il loro dovere, sopratutto quella superiore, ma questo è decisamente un casco invernale.

In conclusione

Invece di rinnovare il progetto, la casa francese lo perfeziona e ne viene fuori un casco solido, bello, e ben rifinito. Più moderno ed accattivante del primo Skwal, rispetto al quale ora abbiamo luci bianche, grandi e visibili. A chi consigliamo lo Shark Skwal 2? Nonostante il look da cattivo ragazzo, l’utente priviligiato dell’unico casco con impianto di illuminazione autonoma, è il pendolare incallito, che macina decine di Km al giorno, anche d’Inverno, quando le giornate si accorciano ed il cattivo tempo rende tutto buio. In alternativa, lo Shark è un ottimo casco da viaggio, comodo, silenzioso e con ottime caratteristiche di sicurezza. Il prezzo dello Skwal 2 va da 255 a 285 €. Un prezzo proporzionato alle qualità di questo casco.

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