Caschi ai Raggi X: Shark Spartan GT Pro Carbon, compromessi senza compromessi

Caschi ai Raggi X: Shark Spartan GT Pro Carbon, compromessi senza compromessi

Lo Shark Spartan GT Pro Carbon è più bello, comodo o sportivo? Per capirlo abbiamo dovuto provarlo su strada e siamo rimasti a bocca aperta!

 

Lo Shark Spartan GT Pro Carbon è più bello, comodo o sportivo? Per capirlo abbiamo dovuto provarlo su strada e siamo rimasti a bocca aperta!

26 Febbraio 2026 - 13:00

Il casco sport touring è la scelta più classica per chi vuole la sicurezza di un integrale, ma con la comodità necessaria sia in città che fuori. Per la rubrica Caschi ai Raggi X di SICURMOTO.it, volevamo provare un modello di alta gamma, così abbiamo scelto lo Shark Spartan GT Pro, ovviamente nella lussuosa versione Carbon. Andiamo a vederlo da vicino.

SHARK SPARTAN GT PRO CARBON: ESTETICA E DESIGN

I caschi Shark colpiscono sempre per l’enorme quantità di versioni e colorazioni disponibili. Noi che amiamo esagerare, abbiamo scelto la versione Sthyr Carbon White Crom: un collage di colori e rifiniture che vanno dal carbonio a vista, fino a dei pazzi colori fluo, cangianti sotto i raggi del sole. Non è una scelta per tutti, ma chi vuole distinguersi attirerà sicuramente l’attenzione.

Sotto la grafica, Shark ha disegnato un profilo aerodinamico semplice, con pochi angoli e ben raccordati. Non si tratta solo di una scelta di stile, ma anche di funzionalità, perché le superfici lineari riducono le turbolenze e risultano più silenziose. A partire dalla pesa d’aria sul mento, quindi la calotta è aerodinamicamente neutra fino alle due alette posteriori, che rappresentano il family feeling degli Shark sportivi. Tra i deflettori, nello Spartan GT Pro troviamo anche un accenno di spoiler posteriore.

L’interno è come sempre molto raffinato, con tessuti diversi a contrasto di colori. Tra un inserto e l’altro ci sono ampie aperture per il passaggio dell’aria. Il polistirolo a vista è un dettaglio da casco racing. Può piacere o no, ma attenti a non sporcarlo perché, contrariamente alla fodera, non si può smontare per lavarlo.

Shark Spartan GT Pro Carbon

SHARK SPARTAN GT PRO CARBON: CARATTERISTICHE TECNICHE

La scocca mista in fibra di vetro e carbonio è omologata ECE 22-06 ed è prodotta in due misure, per taglie dalla XS alla XXL. La struttura interna è ovviamente in EPS a struttura differenziata, per assorbire meglio gli impatti. Gli interni sono smontabili, lavabili, sono predisposti “Easy Fit” per chi indossa gli occhiali e hanno lo Shark Emergency Release System, per sfilare il casco in sicurezza in caso di necessità. La cinghietta ha la chiusura a doppio anello, un dettaglio che conferma l’anima sportiva di questo modello.

Shark ha dedicato tanta tecnologia alla visiera dello Spartan GT Pro, che eredita le soluzioni dei modelli racing.  Abbiamo il blocco della mentoniera con pulsante di sgancio, il sistema di ancoraggio a 4 punti derivato dal RACE-R PRO ed il sistema di sgancio rapido. Quest’ultimo è utilissimo perché Shark regala con lo Spartan GT Pro una seconda visiera iridium blu, che con la grafica che abbiamo scelto, garantisce un potente effetto WOW!

Racing e sicurezza vanno insieme, con la predisposizione per la pellicola Pinlock 120 Max Vision, anche questa fornita di serie. Una dotazione da top! Oltre alla visiera trasparente principale, il nostro Shark ha un visierino parasole, comandato da un cursore posto in alto, al centro della calotta. Soluzione poco diffusa, ma pratica nell’utilizzo.

La ventilazione è pilotata da una generosa presa d’aria superiore, una sulla mentoniera e da un estrattore posteriore. Tutto i passaggi sono regolabili, in modo che ognuno possa decidere quanto rinfrescarsi le idee.

SHARK SPARTAN GT PRO CARBON: LA RADIOGRAFIA

Il carbonio ha un’immagine radiologica molto caratteristica, che abbiamo visto recentemente nel NOS NS-15C Carbon, ma che non vediamo in questo Shark Spartan GT Pro Carbon. L’esame ai Raggi X del casco quindi ci fa pensare che la struttura mista in fibra di vetro e di carbonio, abbia molto della prima e poco della seconda. Questo spiegherebbe anche una cinquantina di grammi in più, rispetto alle nostre aspettative. Per il resto, Shark ha fatto un buon lavoro di ottimizzazione del peso e dei materiali, riducendo al minimo le parti metalliche.

La radiografia infatti ci mostra praticamente solo gli attacchi della fibbietta, qualche vitina e un paio di punti metallici. Una soluzione vintage ma sempre valida, per fermare parti dell’imbottitura.

La visiera parasole è comandata da un semplice rinvio in plastica, mentre si vede bene la struttura della presa d’aria anteriore, un po’ complicata perché comprende il pulsante di sgancio della visiera.

SHARK SPARTAN GT PRO CARBON: LA PROVA SU STRADA

Eh no, non ci sbagliavamo: infilando lo Spartan GT Pro Carbon per la prima volta, si capisce in un attimo che il carattere sportivo di questo casco non è una questione di look. La calzata è aderente, con un interno sostenuto e rivestito con materiali robusti. Dei modelli sportivi puri si percepisce il “vuoto” tra le imbottiture sulla sommità della testa, mentre i guanciali sagomati prendono sul serio il loro lavoro, di tenere il casco ben fermo.

Molto ampio lo spazio per le orecchie. È fatto per alloggiare gli auricolari o forse, in Francia hanno le orecchie più grandi delle nostre. Chissà.

La nostra prova inizia in città. Il bilanciamento del casco, leggermente spostato all’indietro, ci fa venire voglia di una moto sportiva. La visibilità è buona, anche se forse un po’ penalizzata in verticale, dal grosso paranaso, che però è smontabile. Il peso di circa 1500 g è accettabile, per un casco moderno e gli interni lo tengono ben ancorato, quando ci si volta nel traffico. La visiera parasole è pratica e copre tutta la visuale. Nelle giornate estive si potrà viaggiare en plein air, sfruttandola come protezione principale.

Già dalle basse velocità, il lavoro delle prese d’aria è stupefacente. Soprattutto quella superiore crea un flusso d’aria che, in queste giornate di febbraio ci ha fatto addirittura sentire freddo. Standing ovation per l’estrattore posteriore, che ha le feritoie all’interno dalle alette e ne sfrutta la depressione aerodinamica per risucchiare l’aria calda dall’interno. Un progetto degno di una monoposto di F1.

La conferma delle qualità aerodinamiche del nostro Shark Spartan GT Pro Carbon, arriva sullo scorrimento veloce. La stabilità altissima, anche a velocità autostradali, testimonia l’ottimo lavoro svolto in galleria del vento.

L’effetto portanza rende il casco più leggero. Il comfort acustico di questo Spartan, che come tutti gli Shark che abbiamo provato, è silenziosissimo. Con il vento giusto e senza cupolini davanti, si viaggia nella calma assoluta. Rotta solo dal lavoro delle prese d’aria aperte, ma se non sopportate nemmeno quelle, restate a casa.

SHARK SPARTAN GT PRO: SI O NO?

Forse, tempo fa, i progettisti della Shark hanno aperto la pagina dei caschi su Wikipedia e hanno letto che un casco sport touring è un mix tra un casco da città, uno da viaggio e uno sportivo. Hanno preso la matita e l’hanno fatto proprio così.

Dello sportivo ha l’aspetto, la calzata, il cinturino e la ventilazione. Dello stradale ha l’abitabilità interna, la doppia visiera e il silenzio. A scuola però ci hanno detto che per essere credibili, bisogna evidenziare sempre qualche difetto e allora aggiungiamo che forse un po’ di visuale in più sul piano verticale sarebbe stata utile in città e che gli interni avrebbero meritato tessuti più soffici. Si tratta più di peccati veniali che difetti veri e propri, che comunque non sminuiscono le enormi qualità di questo casco.

A chi lo consigliamo e a chi lo sconsigliamo? Lo Shark Spartan GT Pro guarda in faccia i caschi supersport senza complessi di inferiorità, quindi è “IL” casco per le sport touring e le sportive stradali. Sia carenate che naked, vista la sua aerodinamica così sofisticata ed efficace.

Va ovviamente benissimo anche per viaggiare, ma attenzione: i caschi sono disegnati per lavorare con il vento in faccia. Qualsiasi casco, messo dietro le turbolenze di un grosso cupolino da crossover, soffre un po’. Il nostro consiglio in questo caso è di aumentare la velocità, in modo che il vento passi sopra la testa e non dia più fastidio.

Non lo consigliamo per un uso quotidiano o cittadino, perché infilarlo e sfilarlo tante volte al giorno può essere una scocciatura, poi perché un vero casco da città ha una visibilità leggermente superiore, infine perché si tratta di un oggetto di un certo valore.

Ah, già, il prezzo. Lo Shark Spartan GT Pro Carbon va da 399 a 619 €, una forbice di prezzo largamente giustificata, dalla qualità delle finiture nelle versioni più raffinate. Va comunque aggiunto che con il casco vengono fornite anche la pellicola Pinlock Max Vision e una fighissima visiera specchiata, per un controvalore complessivo intorno ai 100 €.

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