Mercato moto sempre più giù. In 4 anni -37% nell’eurozona

Mercato moto sempre più giù. In 4 anni -37% nell’eurozona

In una nota diffusa dall’Acem ( l’associazione dei costruttori europei di due ruote) si parla dei numeri di un mercato sempre più in crisi nell’area Euro.Dal 2007, anno immediatamente precedente alla crisi,  si sono persi per strada poco più di un milione di pezzi (1.005.327 per l’esattezza) pari al 37% in meno di veicoli venduti. […]

27 Gennaio 2012 - 00:00

In una nota diffusa dall’Acem ( l’associazione dei costruttori europei di due ruote) si parla dei numeri di un mercato sempre più in crisi nell’area Euro.
Dal 2007, anno immediatamente precedente alla crisi,  si sono persi per strada poco più di un milione di pezzi (1.005.327 per l’esattezza) pari al 37% in meno di veicoli venduti. Gli anni peggiori sono stati gli ultimi due, 2010 e 2011, con l’anno appena trascorso che si è chiuso con un calo dell’8,9%, il peggior dato da dieci anni a questa parte, con “appena” 1.720.948 moto vendute.more

  • Sorpasso della Francia, ora primo mercato in Europa

Un risultato frutto di una crisi che – precisa una nota dell’Acem – ha spinto le vendite a scendere drammaticamente sin dall’ultimo trimestre del 2008 in importanti mercati come la Spagna, la Francia e la Grecia. Il pesante andamento

del 2011, invece, ha tolto all’Italia, proprio sul filo di lana, la leadership tra i

mercati europei, portandola al secondo posto con 329.026 unita’ vendute (contro le 408.873 nel 2010). Il primato ora spetta alla Francia che, nonostante un mercato in difficoltà anche da quelle parti, con un calo rispetto al 2010  di 44.800 pezzi ( 331.260 unità nel 2011 contro le 376.060 unita’ dell’anno precedente). Terza si conferma invece la Germania con 181.865 unita’ (187.232 nel 2010). La Spagna scende in quinta posizione dalla quarta occupata nel 2010 (da 169.446 a 141.136 unita’) e la Gran Bretagna e’ sesta (a 93.833 dalle precedenti 95.835). Quarta e’ ora la Turchia (a 179.746 da 108.385).

  •  Traffico ridotto del 40% se si va in moto

L’Acem dal canto suo, auspica un cambiamento nelle abitudini di trasporto dei cittadini europei che porti ad maggiore utilizzo di mezzi piu’ piccoli, pratici dai ridotti tempi di percorrenza, vantaggi che pongono le moto come alternativa più che valida all’automobile per i piccoli spostamenti.  In uno studio presentato dal Transport & Mobility Leuven indica che se il 10% degli automobilisti guidasse invece che una vettura una moto o uno scooter, la congestione del traffico si ridurrebbe del 40%.

 

 

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