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Acquisto moto usata: 10 semplici consigli per evitare brutte sosprese

Categoria : Blog, In evidenza

Dopo aver “consumato” riviste ed annunci on-line abbiamo trovato la moto che fa per noi. Una telefonata e corriamo a visionarla. Ma le brutte sorprese sono sempre in agguato specie se ci rivolgiamo a venditori privati. Quali sono le cose cui prestare attenzione?

La bella stagione è alle porte, le giornate tornano ad allungarsi, le temperature pian piano si fanno sempre più miti, iniziano a vedersi sempre più motociclisti per le strade. Il desiderio di acquistare una moto, sopito durante la stagione invernale, torna pertanto prepotentemente a galla!

Spesso per l’acquisto di una moto ci si rivolge al mercato dell’usato, sia perché i prezzi delle moto nuove risultano essere elevati, specie in un momento come questo non propriamente felice dal punto di vista economico, sia perché si ha la speranza, non vana, di riuscire a fare un buon affare, considerando che anche una moto di 4 o 5 anni fa è senza dubbio un gran mezzo.

Basta sbirciare negli annunci di moto usate e ci si rende subito conto di riuscire a trovare qualsiasi tipo di motocicletta a prezzi spesso allettanti, ma la probabilità di prendere una fregatura è sempre in agguato.

Con queste righe vogliamo cercare di fornirvi dei consigli pratici che tutti voi potrete seguire. Forse non vi metteranno completamente al riparo da fregature, ma tuttavia siamo sicuri che questi consigli vi potranno aiutare a valutare in modo meno superficiale le condizioni della moto che vi apprestate a visionare. Anche perchè una moto in perfetta efficienza è soprattutto una moto sicura.

Una volta individuata la moto che fa al caso vostro e fatti i conti con il budget a disposizione, si inizia la ricerca.

Un primo indizio è sicuramente il formato dell’annuncio: ci sono fotografie dettagliate? La descrizione è quantomeno precisa? Siamo già sulla buona strada, anche se i furbi le pensano tutte, ma quanto meno il formato dell’annuncio ci da già una vaga idea di chi avremo di fronte. Occhio poi al prezzo: è indubbio che questo sia tra i primi fattori di scelta, ma valutare la bontà di una moto dal prezzo richiesto dal proprietario risulta essere alquanto superficiale, specie se preso in valore assoluto. Cerchiamo prima di capire quanto sia la valutazione effettiva della moto (anche guardando altri annunci simili), ci servirà come riferimento. A parte casi eccezionali, consideriamo che nessuno fa beneficenza: noi che acquistiamo non vogliamo fregature ma, dall’altra parte, chi vende cura (giustamente) i suoi interessi e vuole concludere un buon affare. Occhio al prezzo dunque, diffidate di moto che costano esageratamente meno rispetto alla media. Non facciamoci trarre in inganno da prezzi troppo bassi! Consideriamo la moto anche se il prezzo è superiore alla media: se una moto è praticamente nuova, tenuta sempre in garage, con pochissimi km oppure su di essa sono stati montate parti aftermarket (in questo caso chiedere sempre i pezzi originali e controllare che quelli montati siano omologati) è normale che per questa sia richiesta una cifra superiore alla sua valutazione, e ciò non esclude che risulti essere ugualmente un ottimo acquisto.

Rivolgerci per l’usato al concessionario spesso è conveniente per le condizioni accessorie, quali la garanzia obbligatoria che dovrebbe metterci al riparo da brutte sorprese

Fatte tutte le nostre valutazioni, decidiamo di fissare un incontro con il proprietario della moto in vendita. Qui bisogna essere lucidi, non farsi prendere dall’eccitazione di trovarsi la moto davanti, rischiamo di essere superficiali. Ecco alcune dritte da seguire:

1. Estetica della moto: occhio perchè  “l’abito non fa il monaco”: una moto pulita in ordine non vuol dire nulla. Chi vuole vendere la può sempre aver lavata il giorno prima. Controlliamo lo stato di viti e parti metalliche. Se rovinate arrugginite o non conformi alle originali (o peggio ancora adattate), è indizio dell’effettiva cura del proprietario con la propria moto. Al contrario vedere tutto in buono stato è indice di una moto curata. Non è una regola fissa, ma spesso lo stesso comportamento che si ha per la parte estetica, si mantiene per la manutenzione delle parti meccaniche, per cui potrebbe essere un indice da non sottovalutare. Fare caso anche alla presenza di eventuali graffi e di che tipo sono (potrebbero essere indicativi di eventuali cadute ); anche una verniciatura caratterizzata da tonalità diverse o dei segni sulle leve potrebbero essere indice di cadute.

2. Controllare lo stato di usura di catena, corona e pignone . Oltre a rendervi conto se la moto ha avuto una manutenzione decente può dare l’idea se il chilometraggio segnato sulla strumentazione sia corretto. ll cambio del gruppo corona-catena-pignone di solito è da effettuarsi ogni 30.000- 35.000km

3. Controllo di eventuali trafilaggi dai paraolii di forcella e mono posteriore, una serie di pompate può svelare se vi siano perdite o meno, oltre a constatare se le stesse sospensioni non siano troppo cedevoli (specie in caso di moto un po’ datate). Se qualcosa non va nella zone del vano batteria invece, ce ne possiamo accorgere da presenza di schizzi biancastri in prossimità della zona sottosella.

4. Verifica dello stato di usura delle pasticche e dei dischi: controllate se vi è la presenza di scalini o evidenti rigature sui dischi. Controllate anche lo spessore delle pasticche, se la moto è comprata dal concessionario questo dovrà fornirvela con freni in perfetta efficienza.

5. Una sbirciatina al libretto dei tagliandi. Verificare che siano stati fatti tutti con regolarità e da meccanico ufficiale o autorizzato dalla casa. Se manca la documentazione è bene farsi venire qualche sospetto.

6. Stato delle gomme : il loro consumo è indicativo del tipo di guida e, quindi di utilizzo, del proprietario; inoltre se usurate potreste richiedere uno sconto ulteriore sul prezzo della moto; controllare anche lo stato dei cerchi che no presentino segni di urti. Anche in questo caso se la moto è venduta da un concessionario lo stesso non potrà venderla con le gomme lisce.

7.  Avviare il motore e, dopo averlo portato in temperatura, dare dei colpi di gas per rilevare eventuali anomalie o rumorini sospetti. Principale imputato nel caso di ticchettii anomali possono essere catena di distribuzione (per le moto dotate di questo componente piuttosto che la cinghia) o gioco valvole eccessivo (occhio perché un controllo gioco valvole è una spesa non da poco).

8.  Se possibile, un giro di prova, è sempre il miglior alleato nel prendere giuste decisioni. Senza un vero giro di prova (non la passeggiatina in garage) non è possibile fare una valutazione seria della moto, quindi se non riuscite ad ottenerlo, diffidate.

9. Nel caso in cui la moto presenti pezzi aftermarket (porta targa, scarico, frecce e specchietti) verificare che siano omologati per uso stradale effettivamente, nel qual caso sarebbe buona regola farsi dare anche i pezzi originali.

10. Controllare l’effettiva corrispondenza tra i dati presenti sul libretto della moto e quelli sulla moto stessa (numero di telaio, numero del motore…) per evitare brutti scherzi. Controllate anche, a mezzo visura, che su mezzo non vi siano ipoteche o fermi amministrativi. Capita, a volte, di rimanere fregati. Pertanto attenzione.

Se ritieni che qualcosa sia stato omesso in questa mini-guida segnalacelo nei commenti, inseriremo i tuoi suggerimenti molto volentieri.

Per tua informazione abbiamo scritto una guida anche per l’acquisto dell’auto usata, ma più dettagliata e completa di una comoda check list. Probabilmente lavoreremo ad una cosa simile anche per le moto.

Ti ricordiamo che l’acquisto di una moto usata presso il concessionario ti da diritto alla garanzia obbligatoria di legge (minimo un anno). Per tutti i dettagli sulle leggi che regolamentano la vendita consumatore-concessionario ti rimandiamo a questa completa sezione sulla garanzia di SicurAUTO.it, le stesse leggi regolamentano l’acquisto di una moto usata. Attenzione: alcuni concessionari, per evitare di garantirvi la moto, evitano di figurare come venditori. Come? Facendo da tramite tra due privati e prendendo la moto in “conto vendita”. Questa pratica, specie se non dichiarata, è scorretta. Quindi ricordatevi sempre di pagare direttamente il concessionario con assegno circolare o bonifico. In questo modo resterà traccia del pagamento.

Commenti (15)

Buongiorno,
purtroppo o per fortuna ho avuto modo di comprare qualche moto usata e bene o male le sorprese si trovano sempre, vi segnalo alcuni consigli che inserirei nella guida:
- con un piccolo voltmetro/tester controllare la tensione che arriva alla batteria quando la moto è accesa, molte moto come alcune vecchie Honda hanno i regolatori di tensione che saltano facilmente. Oltre a poter causare vari problemi come l’esplosione della batteria è anche un ricambio piuttosto costoso.

-per controllare la situazione della trasmissione potreste segnalare alcuni semplici metodi: i denti di corona e pignone devono essere radiali quindi non inclinati e per controllare lo stato della catena basta sollevarla nel punto in cui è completamente appoggiata alla corona, se si solleva più dell’altezza di un dente la catena è troppo allungata/usurata.

-controllare quanto è tirato il registro della frizione, ovviamente è una verifica possibile solo se la frizione è meccanica ma permette di capire se il cavo della frizione è molto usurato e prossimo alla rottura. Di per se non è un ricambio costoso ma può essere una scocciatura se siamo in viaggio o comunque lontano da casa.

-superfici sfregate/consumate dove sono possibili sfregamenti con la moto, per cui vicino alle pedane, sul serbatoio ecc. Spesso può essere utile per capire come è stata utilizzata una moto, specie nei supermotard/cross se la moto è utilizzata prettamente per uso agonistico questi fregamenti sono più accentuati, addirittura in certi casi si potrebbero trovare delle zone di maggiore sfregamento che per usura sembrano quasi lucidate.

-verificare lo stato delle cromatura, costano care se sono da rifare ed inoltre indicano se la moto è stata esposta ad intemperie o alla salsedine. Sempre per lo stesso motivo si possono controllare i blocchetti delle luci sul manubrio,se sbiaditi o ingialliti la moto potrebbe essere stata esposta ad intemperie per molto tempo

-controllare i giochi dei cuscinetti ruota, dei dischi flottanti e degli eventuali leveraggi se presenti, con qualche colpetto/movimento si possono individuare facilmente (si potrebbe descrivere meglio le procedure)

-può sembrare stupido ma provare ad accendere luci frecce clacson (tipici sintomi: stop che lampeggiano quando si accendono le frecce, clacson che non vanno perchè i relè sono consumati) potrebbe evidenziare problemi o pasticci sull’impianto elettrico

Forse si potrebbe ampliare l’argomento ulteriormente o spiegare maggiormente alcune tecniche.
Buona giornata e ancora complimenti per il portale, molto interessante.
Andrea Franzoia

Ho l’impressione di aver gia letto quest’articolo…su qualche magazine di settore…!

Possibile qualcosa di simile!
Ma devi considerare che non siamo certo i primi a pubblicare questo genere di articoli, quindi è anche normale che le cose si assomiglino visto che i consigli sono sempre quelli.
E’ certo comunque che non è nostra abitudine fare dei copia incolla!

[...] Acquisto moto usata: 10 semplici consigli per evitare brutte sosprese Dopo aver “consumato” riviste ed annunci on-line abbiamo trovato la moto che fa per noi. Una telefonata e corriamo a visionarla. Ma le brutte sorprese sono sempre in agguato specie se ci rivolgiamo a venditori privati. Quali sono le cose cui prestare attenzione? La bella stagione è alle porte, le giornate tornano ad allungarsi, le temperature pian piano si fanno sempre più… [...]

Ciao e complimenti per l’articolo, come sempre utile e ben scritto.

Vorrei solo fare un piccola considerazione personale sul punto n.8.

In linea di principio mi trovo d’accordo con quanto consigliato – chiedere di provare la moto prima dell’acquisto – , tuttavia come venditore privato vorrei porre alla vostra attenzione un problemino.

L’anno scorso ho cercato di vendere la mia moto Guzzi V7 classic tramite annuncio online. Si è presentato un tizio che voleva provarla, ed io ingenuamente e in buona fede gliel’ho fatta provare.

Ebbene, il tizio è caduto con la mia moto. Per fortuna non si è fatto male, e la moto ha subito un danno minimo. Il tizio poi non ha neppure acquistato la moto…

Perché vi racconto questa esperienza? Perché se è vero che è bene diffidare sempre del venditore, credo sia bene anche diffidare sempre del potenziale acquirente.

Non si sa mai con chi si ha a che fare, e autotutelarsi è sempre la scelta migliore. Dopo l’esperienza dell’anno scorso io non farò mai più provare le mie moto in vendita a nessuno… Tutt’al più potrò offrire all’interessato un giretto come passeggero, ma di certo non gli permetterò di andare a spasso con la moto prima di averla acquistata.

Ripeto, non si sa mai chi si ha davanti…

Saluti e complimenti per il blog, che leggo ormai quotidianamente :)

…e sopratutto diffidate di chi ve la vende… anni fa comprai una moto da un personaggio molto famoso e feci l’errore di fidarmi del nome…
la moto aveva guai serissimi!!!
Spero’ pero’ di essere stato solo sfortunato.. anche tra i personaggi famosi ci saranno le persone per bene :D
Ciao.

alla fine della fiera è meglio comprarla nuova.

Ciao
come comportarsi con una moto usata in vendita presso un concessionario che si “rifiuta” di fartela provare.

Aggiungerei una cosa molto importante..che metto sempre al primo posto prima dell’acquisto. .controllate sempre che sterzando tutto da un lato e dall’altro “da fermo” il manubrio nn urti al serbatoio o altro..nel caso in cui ciò non accada e il manubrio sbatte contro qualcosa, vorrà dire che i fine corsa del manibrio siti sulle piastre della forcella sono rotti ,ciò è sintomo di caduta gravosa o incidente e non è danno da poco…
Ultima cosa preferite sempre moto vergini e non elaborate…

Salve, prima di tutto grazie per i consigli, un articolo ben scritto e utile; tuttavia, non per diffamazione ma quando ci sono “grandi nomi ” a dare fregature sarebbe opportuno e giusto scrivere di chi si tratta. Perché lasciare l’anonimato di un disonesto truffatore ?
Io non credo che sia solo sfortuna quella delle persone deluse da ” grandi nomi ”

Saluti,

Matt.

Sono appena stato fregato da un privato mi hanno rifilato uno scooter fuso ,senza assicurazione ho potuto fare solo il giro nel garege quindi a freddo non cera tanto rumore sospetto. Portato da un meccanico visto la mia inesperienza mi diceva che lo scooter era fuso, oltre questo uno dei cuscinetti sbiellati aveva rovinato il carter aumentando la spesa a dismisura ho demolito lo scooter.
ho buttato al vento 1000 euro, la cosa che mi fà più rabbia e che in italia non ci sia una legge che protegga gli acquirenti da dei privati disonesti. comunque un consiglio in tutta questa maledetta storia voglio darvelo:il privato che mi ha venduto lo scooter negli ultimi istanti la vendita mi chiedeva il denaro non in assegno ma in contanti questo probabilmente era dovuto al fatto che una volta che mi accorgessi del guaio avrei sicuramente bloccato l’assegno. quindi se sul momento non avete un meccanico a disposizione e volete guadagnare tempo pagate in assegno posticipato in modo che se ce qualche truffa viene subito a galla

ciao! è normale che i concessionari NON FACCIANO MAI PROVARE LE MOTO USATE? Io sapevo della targa di prova…mi è stato risposto che lo possono fare solo i dipendenti (????) e con quelle nuove…le usate o ci fai un giretto di 1 metro o altrimenti paghi di più perchè ti faccio aprire l’assicurazione per la prova e ci si mette una vita…..

se dopo avere volturato uno scooter 150 da privato a privato se si dovesse rompere una qualsiasi cosa ,il vecchio proprietario deve intervenire nelle spese ? grazie

Io ho comprato spesso gli pneumatici usati e penso che un usato con battistrada residuo oltre il 70% di marca è superiore a un nuovo cinese di bassa qualità.

Salve. Innanzitutto complimenti per l’articolo e i consigli. Io ho trovato questo sito http://automotoricambiaccessori.it/ sulla vendita di moto e auto usate e accessori. Che ne pensate?

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