Recensione casco moto Caberg Levo: il test ai Raggi X

Come va il casco moto Caberg Levo? Ecco i pro e i contro ai Raggi X nel test del casco modulare Caberg

9 giugno 2020 - 9:00

La rubrica Caschi ai Raggi X torna in sella dopo il lockdown per provare un apribile italiano, al top della categoria per soluzioni e finiture. Ecco la recensione ai Raggi X del casco da moto Caberg Levo, un modulare apribile che punta al vertice del mercato.

LA PARTE DELL’OCCHIO SUL CASCO MOTO CABERG LEVO

Caberg dà molta importanza all’estetica dei suoi caschi ed il nostro Levo “Flow” segue la tradizione, con una grafica “graffiata”, con parti nere lucide ed inserti gialli ad alta visibilità. Il risultato è sportivo, anticonformista e vagamente fashion, insomma un vero Caberg.
La linea della calotta è tonda, ha un’aria voluminosa con solo un accenno di spoiler posteriore e lievi nervature di irrigidimento, sia in alto che sulla mentoniera, dove seguono la linea della speciale visiera Levo Visor 82°, che scende verso il basso davanti alla bocca, aumentando sia la visibilità che l’abitabilità del casco. Ora siamo davvero curiosi di indossare questo casco da moto della Caberg.

IL CASCO MOTO CABERG LEVO IN TESTA

Ogni casa ha le sue caratteristiche ed i Caberg sono sempre molto confortevoli (ecco qui il Caberg Jackal ai Raggi X). Il casco Caberg Levo in particolare, ha un’imbottitura sostenuta, caratterizzata da tessuti ad alta traspirazione, morbidi e di qualità. Notiamo anche con piacere qualche piccola raffinatezza, come il gioco di passanti che tiene in posizione la cinghietta oppure i vani per le orecchie. Ovviamente tutto l’interno è sfoderabile e lavabile. Indossandolo, sentiamo la forma regolare della calzata, leggermente attillata, quindi chi è a metà tra due taglie dovrà scegliere la più grande. Una grande qualità che abbiamo scoperto nella recensione del Caberg Levo è sicuramente la sua abitabilità, grazie al grande volume di spazio davanti al viso ed all’incredibile visibilità della visiera Levo Visor 82°. Nelle materie più difficili per i caschi apribili: abitabilità e visibilità, Caberg merita quindi il massimo dei voti. La visiera parasole a scomparsa, si comanda alla sinistra del casco ed ha una ottima qualità ottica.

TANTA TECNOLOGIA NEL CASCO MODULARE CABERG LEVO

A Bergamo si sono davvero impegnati, per infilare nel super top Levo tante soluzioni tecnologiche. Come dicevamo, la parte del leone la fa la Panoramic Ultra-Wide Visor Levo 82°, che ha una visuale maggiore sia in larghezza che sopratutto in altezza, grazie alla mentoniera che si assottiglia davanti alla bocca. La calotta è in fibre tricomposite (ma c’è anche una versione in carbonio), stampata in due taglie. La nostra L ha portato l’ago della bilancia un filo sopra i 1700 grammi. La ventilazione è garantita da due prese d’aria frontali e due estrattori posteriori. Il casco è predisposto per un dispositivo Bluetooth e per chi usa gli occhiali. La doppia omologazione P/J è garantita dalla levetta del blocco mentoniera, forse un pò piccola per i guantoni invernali, ma precisa e solida. Se volete comprare un casco modulare davvero sicuro, l’elegante Caberg Levo, è stato valutato ben quattro stelle SHARP.

IL CASCO MOTO CABERG LEVO AI RAGGI X

I caschi ai Raggi X svelano i loro segreti e la radiografia del casco apribile Caberg Levo ci mostra una grande quantità di perni e parti metalliche, come il filo che comanda il movimento della visiera o tutte le vitine che fermano le prese d’aria. La solidità del casco ne guadagna, ma forse la bilancia avrà qualcosa da ridire. Ai raggi X la calotta del Levo ha la tipica trama simile ad un Jeans, che vediamo nei caschi in fibra (ecco qui tutti i nostri Caschi ai Raggi X), mentre la mentoniera sembra del tutto trasparente, quindi è prodotta in un materiale diverso. Ricordiamoci che Caberg è stata tra le primissime case a credere nei caschi modulari, quindi ha una certa esperienza.

IL CASCO MOTO CABERG LEVO SU STRADA

Il bilanciamento del casco è un fattore soggettivo, ma se da fermo il nostro modulare pesa leggermente in avanti, appena la moto si muove il peso si centra, grazie all’ottimo lavoro della Caberg nella distribuzione delle masse. La visibilità su strada è veramente spaziale ed anche se ci sarebbe piaciuto un paranaso ancora più sottile, il panorama è enorme. Abbiamo quasi la sensazione d’indossare un jet con la visiera lunga. Nel traffico tutto questo si traduce in sicurezza, mentre su strada aperta abbiamo la possibilità di godere del panorama come pochissimi altri caschi. Del tutto assente l’effetto vela, mentre un lieve fruscio a bassa frequenza ci accompagna già da velocità medie, ma non sale particolarmente di volume anche andando forte e non rende il viaggio fastidioso. Le prese d’aria sono potenti ed efficaci anche a velocità cittadina. La mega visiera tende leggermente ad appannarsi, è normale, ma il Caberg Levo è predisposto e fornito di serie, di Pinlock Max Vison 100% (e non poteva essere altrimenti, no?).

A CHI CONSIGLIAMO IL CASCO MOTO CABERG LEVO

I modulari apribili sono caschi versatili. Dal maxiscooter alla supersportiva, non ci sono veri limiti al loro utilizzo. Se state pensando di comprare un casco apribile, il Levo è uno dei migliori caschi da turismo che abbiamo provato. Fatto per andare lontano godendosi il panorama, magari su una bella statale che taglia il bosco, o su una costiera a picco sul mare. Per questo lo consigliamo ai viaggiatori, ma non disdegnando un utilizzo cittadino, dove la visuale ampia rende la guida più sicura. Forse solo sulle moto molto sportive questo bel casco italiano può trovarsi meno a suo agio, per via di una certa rumorosità di fondo. Se avete deciso di comprare il casco da moto Caberg Levo, il prezzo di listino è di 429,99 euro. Non pochissimi, ma allineati agli altri caschi della stessa categoria.

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