La ricerca nelle nanotecnologie, insieme alla stampa 3D in alta definizione, sta trasformando il nostro presente nel futuro che avevamo immaginato e tantissime nuove scoperte arriveranno presto a rivoluzionare la nostra vita quotidiana. Anche nel mondo delle due ruote, ogni innovazione può tradursi in un soluzioni più efficaci e sicure. La nuova super schiuma per i caschi sviluppata negli Stati Uniti è l’esempio perfetto di una scoperta scientifica che potrebbe, nel tempo, trovare applicazioni sulle nostre strade.
LA SCOPERTA NATA DALLA RICERCA MILITARE
L’idea arriva dal controverso settore bellico, dove un gruppo di ricercatori della Texas A&M University e del DEVCOM Army Research Laboratory, erano impegnati nello sviluppo di materiali capaci di dissipare grandi quantità di energia da impatto, per l’imbottitura di giubbotti antiproiettile o elmetti militari.
La loro soluzione è stato un materiale ibrido, composto da una normale schiuma espansa, simile a quelle che troviamo in cuscini o imballaggi, ma rinforzata al suo interno con una rete di piccole colonnine elastiche stampate in 3D.
Nei test di laboratorio, la nuova super schiuma ha mostrato prestazioni molto superiori rispetto alle schiume tradizionali, arrivando ad assorbire fino a dieci volte più energia in alcune condizioni sperimentali.
COME FUNZIONA IL NUOVO MATERIALE
Il principio è più semplice di quanto sembri. Quando arriva l’impatto, la schiuma esterna fa il primo lavoro, iniziando ad assorbire l’energia. Oltre una certa energia, entrano in gioco le minuscole colonne stampate in 3D.
Queste piccole strutture elastiche quindi si piegano e si deformano, aiutando a distribuire la forza dell’urto all’interno del materiale. In questo modo, l’energia viene spalmata nella struttura interna, che la dissipa gradualmente.
Una normale schiuma assorbe le pressioni collassando su se stessa, fino al punto di massima compattezza, poi diventa un materiale rigido. Il nuovo materiale invece reagisce in modo progressivo.
La combinazione tra la parte morbida e l’ossatura elastica stampata in 3D crea una specie di rete, che lavora insieme per rallentare e disperdere l’impatto.

CASCHI E PROTEZIONI MOTO DEL FUTURO
È facilissimo immaginare dove potrebbe finire una tecnologia del genere. Nel mondo delle due ruote, per esempio, materiali più evoluti significano caschi più sicuri, protezioni più efficaci e capi tecnici capaci di dissipare meglio l’energia di una caduta.
Del resto il settore non è certo immobile. Negli ultimi anni sono comparsi materiali intelligenti come il D3O, morbidi quando si indossano ma capaci di irrigidirsi all’impatto.
La nuova super schiuma stampata in 3D potrebbe rappresentare un ulteriore passo in questa direzione. Magari non la vedremo subito nei prodotti in commercio, ma è proprio da ricerche come questa che nascono le soluzioni che, qualche anno dopo, finiscono dentro un casco o nel paraschiena di una giacca tecnica.
Quando si parla di sicurezza, ogni piccolo passo avanti può fare una differenza enorme e salvare vite umane sarebbe una bella svolta per un materiale nato per scopi bellici.