Paraschiena moto: l’omologazione EN1621-2

Come si riconosce un paraschiena moto omologato e quali differenze ci sono tra i vari livelli di protezione dei paraschiena

11 giugno 2021 - 13:00

Una delle protezione che non dovrebbero mai mancare nell’abbigliamento tecnico di un motociclista è il paraschiena moto. Solo quelli realmente sicuri sono individuabili dal codice di omologazione EN 1621-2. Ecco cosa significa e quanto protegge un paraschiena moto omologato.

Aggiornamento del 11 giugno 2021 con miglioramento della leggibilità e informazioni più utili e attuali

PARASCHIENA MOTO: COME RISOLVERE PROBLEMI DI COMFORT E ADATTABILITA’

I paraschiena moto sono facili da trovare in commercio, anche se dobbiamo fare molta attenzione all’esatta corrispondenza del codice sull’etichetta e sul manuale di istruzioni. E’ possibile infatti che alcuni residui di magazzino siano vecchi paraschiena omologati secondo la EN1621-2:2000 che corrisponde al vecchio standard (valori residui di 25kN) che non arriva nemmeno ai livelli di sicurezza del modello meno protettivo attuale di cui parliamo nei paragrafi sotto. L’uso del paraschiena è fondamentale per proteggere le vertebre in caso di caduta. Poichè però le prime volte è percepito come fastidioso, si sceglie di fermarsi alla sola giacca con protezioni a gomiti e spalle: è un grosso errore. Piuttosto verificate se il comfort ridotto dipende dalla non perfetta compatibilità tra il paraschiena e la predisposizione interna della giacca. Può capitare che se il paraschiena è troppo lungo, sia costretto a curvarsi dalla fodera e a spingere sulla schiena. Se proprio non riuscite ad abituarvi potreste pensare di investire qualcosa in più per una giacca moto con airbag integrato.

OMOLOGAZIONE PARASCHIENA MOTO

L’omologazione 1621-2 del paraschiena moto e il relativo livello di protezione sono stabiliti sottoponendolo a varie verifiche:

– sulle dimensioni dell’area protetta;

– comodità del dispositivo una volta indossato;

– sui materiali utilizzati;

– la forza residua simulando l’impatto contro marciapiedi e altri pericoli della strada.

Le prove d’impatto sono realizzate tramite un incudine adattata allo scopo lasciata cadere complessivamente 5 volte sul dispositivo. Per ogni impatto viene applicata un’energia di 50 J.

PARASCHIENA MOTO E LIVELLI OMOLOGAZIONE 1 E 2 

Ci sono 2 livelli di omologazione che corrispondono a 2 gradi di sicurezza ben differenti, con meno forza residua che equivale a una migliore protezione:

– Livello 1 equivale a una forza residua media massima 18kN **, forza massima per singolo impatto 24 kN;

– Livello 2 equivale a una forza residua media massima 9kN **, forza massima per singolo impatto 12 kN;

Attenzione, il fatto che un capo protettivo sia di classe 1 o 2 non ne cambia il codice di omologazione. Il numero che ingannevolmente si trova alla fine di alcune EN (es. paraschiena EN 1621-2) NON indica la classe di omologazione, ma fa solo parte del codice EN. Secondo quanto appena scritto, quindi, ci sono paraschiena moto di classe 1 e di classe 2, entrambi con stesso codice di omologazione, cioè EN1621-2. Per  sapere se quello che state acquistando è di classe 1 o 2 bisogna leggere il foglio illustrativo o controllare l’etichetta che riporta un altro numero “2” in un angolo a parte.

6 commenti

egi
0:00, 7 aprile 2017

però potevano inventarsi dei codici di omologazione più chiari!

Gino Vetere
0:00, 18 luglio 2014

Molto interessante ed istruttivo. Si potesse accedere ad un catalogo sarebbe ancora meglio.

Piaggio “adotta” Motoairbag | SicurMOTO.it
0:00, 28 agosto 2010

[…] Brevettato da Motoairbag®, il sistema airbag adottato dal Gruppo Piaggio, è prodotto interamente in Italia ed è l’unico certificato secondo la normativa EN1621-2:2003. […]

francesca
0:00, 26 aprile 2010

Ma come si fa a riconoscere se il livello di omologazione dei paraschiena è 1 o 2?

francesca
0:00, 26 aprile 2010

Ma come si fa a riconoscere se il livello di omologazione dei paraschiena è 1 o 2?

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Casco Nolan N100 5 Plus: il modulare nel crash test SHARP

Tuta moto: quali caratteristiche non devono mancare

Pantaloni moto: guida alla scelta delle taglie