Caschi ai raggi X: NOS NS-7F, l’italiano che non ti aspetti

Oggi proviamo su strada il casco modulare NOS NS-7F, un casco che punta più sui contenuti che sull'apparenza. Ecco pregi e difetti ai raggi x.

2 aprile 2019 - 10:00

Arriva un marchio italiano tutto nuovo, che cerca di mettersi in mostra nell’affollato settore dei caschi di media fascia, i più venduti ed i più interessanti per il motociclista. Oggi proviamo per voi il NOS NS-7F, questo sport touring in fibra ha le qualità giuste per sbaragliare la concorrenza? Secondo noi quasi tutte ed ora ve le spieghiamo.

NOS

Chi ama Fast & Furious, sa che con NOS viene chiamato il Protossido d’Azoto, quello che Dominic Toretto spara nel motore per vincere ogni gara al fotofinish. Con questo nome aggressivo (che per i produttori significa New Own Style), il prestigioso distributore BER Racing è entrato sul mercato con una sua linea di caschi, interessanti dal punti di vista tecnico ed economico, perché promettono di portare nel ring della combattuta fascia media, i contenuti della categoria superiore.

NOS NS-7F da guardare

La casa madre ha dato al suo modello di punta uno stile austero, con 6 sfumature di grigio tra il nero opaco ed il bianco lucido, più una sola grafica molto semplice, con un fondo nero matto e delle strisce, rosse, bianche, o gialle come il nostro casco di oggi. La linea della calotta è semplice ma attuale, leggermente allungata all’indietro da un piccolo spoiler ed arricchita da due prese d’aria: una anteriore sulla mentoniera ed una a periscopio al centro della testa. I due estrattori posteriori sono protetti da retine metalliche (come vediamo ai raggi X). L’interno lascia vedere la calotta interna, in EPS a doppia densità, è semplice ma gradevole e completamente sfoderabile. Il rivestimento interno in Dry-Fresh è piacevole al tatto ed ultra traspirante.

La visiera

Il NOS NS-7F ha due visiere: quella trasparente ha il meccanismo a sgancio rapido con sistema autosigillante, cioè mentre la visiera scende, una molla fa indietreggiare il perno, in modo che il trasparente poggi bene sulle guarnizioni. E’ predisposta per la pellicola Pinlock, che viene fornita di serie e la linguetta alzavisiera funziona anche da solido gancio di blocco o come distanziatore, per lasciare aperto uno spiraglio in autostrada. La visiera parasole è mossa da un cursore sul lato sinistro del casco, bruttino ma funzionale, che muove un filo metallico visibile in radiografia. Ha una tonalità azzurrina che non la fa sembrare troppo scura, soluzione che preferiamo sempre. Entrambe le visiere hanno una qualità ottica esente da critiche. Eleganti i perni di registro, che danno anche un tocco estetico.

NOS NS-7F in testa

Il casco in fondo è un indumento e provare il NOS è come indossare una di quelle giacche che senti subito tue. La calzata regolare, l’imbottitura morbida e la qualità del rivestimento, danno una sensazione di comfort immediato. La calotta, multistrato di fibra di vetro e fibre aramidiche, di cui vediamo la trama nella radiografia, è stampata in tre taglie e quindi molto compatta sulla testa. La calotta interna è in EPS a doppia densità. Guardando l’imboccatura vediamo i passanti rossi per l’emergency pull system, che in caso di incidente consentono di sfilare il casco senza traumatizzare la vittima. Il cinturino con chiusura a doppia D è un’altra chicca per la sicurezza.

NOS NS7-F su strada

L’abitabilità interna del nostro casco sembra buona da subito, con quella bella imbottitura morbida. Lo spazio davanti al viso non è enorme, ma la visiera è ampia (specialmente in altezza) e dà un meraviglioso effetto di libertà. Come mai il nostro casco, quando guidiamo, praticamente sparisce? I fattori sono due: anzitutto la visiera vicina agli occhi amplifica la visuale, poi il bilanciamento leggermente anteriore aiuta la guida, perchè in marcia il peso si sposta indietro, equilibrandolo. Questo per dire che i 1460 g, appena la moto si muove, sembrano quasi la metà. Provando su strada il modulare NOS NS-7F, però, vediamo che il fischio del vento diventa una presenza costante già dai 60 km/h. Guarda in questa guida come registrare la visiera rumorosa. A parte questo l’aerodinamica del NOS è buona, la presa d’aria anteriore disappanna la visiera in un istante e quella superiore distribuisce bene il vento su tutta la testa. Il casco offre pochissima resistenza e solo andando forte c’è un minimo di effetto vela, girandosi ai lati.

In conclusione

Il NOS è un casco raffinato, che ci è piaciuto per la qualità costruttiva, i materiali e le soluzioni adottate. Un po’ meno per le grafiche semplici (ma si tratta di gusti personali) e per la rumorosità, forse unico vero margine di miglioramento del casco. A chi lo consigliamo? Si tratta di un prodotto versatile ma il cliente tipo, secondo noi, è un motociclista adulto, che non vuole essere appariscente ma sicuro e comodo con un casco tecnicamente moderno, da usare sulla sua naked o crossover, per muoversi in città. Il prezzo di listino va dai 239 ai 249 € ed è assolutamente in linea con quello che il NOS NS-7F offre.

SicurMOTO.it ringrazia DEA Moto, dealer NOS per Napoli e Provincia, della collaborazione.

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