Viaggi sicuri in moto

Viaggi sicuri in moto 2021: dove si può andare in estate

Per chi sta organizzando dei viaggi sicuri in moto nell'estate 2021, scopriamo dove e come si può andare all'estero partendo dall'Italia

7 giugno 2021 - 18:20

In vista dell’estate 2021, e dell’introduzione del Green Pass che dovrebbe consentire una maggiore mobilità tra Paesi diversi, per lo meno a livello europeo, gli appassionati delle due ruote stanno già scaldando i motori pregustando una bella vacanza a prova di Covid, da soli o in compagnia. Viaggi sicuri in moto, quindi, ma dove andare? Per facilitare la scelta scopriamo le regole da seguire per recarsi in moto nelle nazioni confinanti con l’Italia. O verso altre destinazioni classiche come Germania, Spagna e Croazia. Non prima di aver ricordato che le norme sugli spostamenti possono variare anche repentinamente in base alla situazione dei contagi. Regole aggiornate al 7 giugno 2021.

VIAGGI SICURI IN MOTO 2021: ANDARE IN FRANCIA

Dal 9 giugno 2021 tutti i viaggiatori provenienti dai Paesi dello Spazio Europeo (compresa l’Italia) nonché da Australia, Corea del Sud, Israele, Giappone, Libano, Nuova Zelanda e Singapore, possono entrare in Francia senza alcun tampone ma soltanto se già vaccinati contro il Covid-19 (si è considerati vaccinati 2 settimane dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca o 4 settimane dopo la somministrazione del vaccino Johnson & Johnson). In caso di assenza di vaccinazione, per entrare in Francia occorre un test molecolare o antigenico effettuato 72 ore prima della partenza.

VIAGGI SICURI IN MOTO 2021: ANDARE IN SVIZZERA

Attualmente per entrare in Svizzera è necessario compilare un’autodichiarazione con le proprie generalità, il luogo di partenza e di arrivo e l’indirizzo di soggiorno sul territorio elvetico. Inoltre chi arriva da una regione con rischio elevato di contagio deve fare un test PCR (tampone molecolare) con esito negativo effettuato non oltre 72 ore prima dell’ingresso nel Paese, e sottoporsi a quarantena di 10 giorni. La durata della quarantena può ridursi a 7 giorni in caso di ulteriore test rapido o PCR, effettuato dall’interessato a proprie spese, con esito negativo. L’elenco delle regioni ad alto rischio viene modificato frequentemente, vi invitiamo a verificare questa pagina per gli ultimissimi aggiornamenti. Attenzione: i lavoratori transfrontalieri sono esentati dall’obbligo dell’autodichiarazione. Mentre non devono presentare un tampone molecolare né effettuare la quarantena coloro che entrano in Svizzera esclusivamente per il transito con l’intenzione di recarsi direttamente in un’altra nazione.

VIAGGI SICURI IN MOTO 2021: ANDARE IN AUSTRIA

Fino al 30 giugno 2021 chi entra in Austria dall’Italia in moto o con altri mezzi deve obbligatoriamente registrarsi al seguente link nelle 72 ore precedenti al viaggio e può evitare la prevista quarantena di 10 giorni in presenza di una delle seguenti condizioni: 1) presentando un test molecolare (effettuato nelle 72 ore precedenti) o antigenico (nelle 48 ore precedenti), scritto in lingua inglese o tedesca, con esito negativo; 2) presentando un certificato, sempre in lingua inglese o tedesca, attestante la guarigione dal Covid contratto negli ultimi 6 mesi; 3) oppure presentando un certificato (in inglese o tedesc) attestante l’avvenuta vaccinazione al Covid-19 con un siero autorizzato dall’EMA o dall’OMS. Il vaccino dev’essere stato inoculato in un intervallo di tempo che va dai 21 giorni ai 9 mesi precedenti l’ingresso nel Paese. È sufficiente solo la prima dose e il calcolo dei 9 mesi decorre dalla somministrazione della stessa, se il vaccino prevede più somministrazioni.

VIAGGI SICURI IN MOTO 2021: ANDARE IN SLOVENIA

Per il momento non è semplice andare in Slovenia con la moto. Il governo di Lubiana ha adottato un rigido sistema di classificazione dei Paesi inserendo nella Lista Rossa quelli a maggior rischio di contagio, e tra questi c’è ancora l’Italia. Chi proviene da una nazione UE in Lista Rossa deve fare una quarantena di 10 giorni all’ingresso in Slovenia. Oppure, in alternativa, presentare: l’esito di un test molecolare PCR eseguito non oltre 48 ore; un certificato di avvenuta guarigione dal Covid; o la prova di aver fatto la vaccinazione. L’ingresso nel Paese senza obbligo di quarantena o di tampone è consentito per motivi di affari per un massimo di 12 ore. Le persone sottoposte a provvedimento di quarantena possono concluderla presentando un tampone negativo effettuato non prima di cinque giorni dall’inizio dell’isolamento.

VIAGGI SICURI IN MOTO 2021: ANDARE IN GERMANIA

A partire dal 6 giugno 2021 chi entra in Germania via terra da un Paese non a rischio (tra cui c’è l’Italia) e nei 10 giorni precedenti non è stato in alcun Paese definito “a rischio” non è sottoposto ad alcun obbligo, né di registrazione né di quarantena. E non è nemmeno tenuto a presentare un tampone negativo. In questo momento, quindi, tra i viaggi più sicuri in moto rientrano senz’altro quelli verso la Germania.

VIAGGI SICURI IN MOTO 2021: ANDARE IN SPAGNA

La Spagna ha stabilito che a partire dal 7 giugno 2021 i viaggiatori provenienti dalle aree a rischio (Italia compresa) debbano presentare uno dei seguenti documenti: 1) certificato di vaccinazione completa contro il Covid-19. Sono considerati validi i certificati rilasciati a partire dal 14º giorno successivo alla data di somministrazione dell’ultima dose del vaccino, o della prima qualora sia prevista la dose unica; 2) certificato che attesti di essersi sottoposti a un tampone molecolare o antigienico, con esito negativo, realizzato nelle 48 ore antecedenti l’ingresso in Spagna; 3) certificato di guarigione dal Covid, emesso almeno 11 giorni dopo il primo test positivo e con validità di 180 giorni dalla data di estrazione del campione. Inoltre chi arriva dall’estero deve compilare, prima del viaggio, un “formulario di salute pubblica”, attraverso il sito internet Spain Travel Health o la app Spain Travel Health-SPTH, ottenendo un codice QR da presentare (su dispositivo mobile o stampato) al proprio arrivo in Spagna.

VIAGGI SICURI IN MOTO 2021: ANDARE IN CROAZIA

Fino al 15 giugno 2021 le persone provenienti direttamente dai Paesi UE/Schengen e associati, elencati nella Lista verde del Centro europeo per il controllo e prevenzione malattie, possono liberamente entrare in Croazia (per quanto riguarda l’Italia, al momento solo il Molise fa parte della Lista verde). Tutti gli altri possono entrare a una delle seguenti condizioni: tampone molecolare o rapido effettuato nelle ultime 48 ore; oppure presentazione del certificato di vaccinazione dopo 14 giorni dalla seconda dose; oppure certificato medico di guarigione dal Covid e vaccinazione con almeno una dose. In alternativa si può eseguire il tampone all’arrivo in Croazia sottoponendosi alla quarantena prima di ricevere l’esito negativo. Nel caso in cui non sia possibile effettuare il tampone è previsto l’autoisolamento di 10 giorni. I bambini di età inferiore ai 7 anni sono esentati dall’obbligo di presentare l’esito negativo al tampone. Viene comunque raccomandato a tutte le persone di registrarsi prima del loro ingresso in Croazia attraverso l’applicazione Enter Croatia.

VIAGGI SICURI IN MOTO: IL RIENTRO IN ITALIA

Dopo aver viaggiato nei suddetti Paesi esteri, il rientro in Italia è così regolato: fino al 30 luglio 2021, in attesa della piena attuazione della Certificazione verde, chi torna dopo un viaggio negli Stati UE/Schengen, in UK o in Israele, deve compilare un formulario online di localizzazione (denominato anche  (dPLF) e sottoporsi a test molecolare o antigenico nelle 48 ore antecedenti l’ingresso nel territorio italiano.

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