Incentivi moto e scooter 2026: a che punto siamo?
Per gli incentivi moto e scooter 2026 è disponibile un fondo di 30 milioni di euro. Si potranno acquistare veicoli elettrici e ibridi
Per gli incentivi moto e scooter 2026 è disponibile un fondo di 30 milioni di euro. Si potranno acquistare veicoli elettrici e ibridi
Ancora non sappiamo se nel 2026 ci saranno degli incentivi per le auto, invece è quasi certo che avremo nuovamente gli incentivi per moto e scooter. Se i fondi residui non verranno spostati altrove (ma finora non è mai successo), gli utenti potranno contare infatti sulla dotazione di 30 milioni di euro stanziata con la Legge di Bilancio 2021, che all’epoca previde risorse per l’acquisto agevolato di veicoli della categoria L elettrici e ibridi fino al 2026. Ma quando partiranno i nuovi incentivi per le due ruote? Forse non dovremo attendere molto.
INCENTIVI MOTO E SCOOTER 2026: FONDI DISPONIBILI
Come detto, gli incentivi moto e scooter 2026 saranno possibili grazie allo stanziamento pluriennale stabilito dalla Legge di Bilancio 2021: 150 milioni di euro complessivi da suddividere in 20 milioni per ciascun anno dal 2021 al 2023 e in 30 milioni per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026. Nel 2026, anno che conclude l’iniziativa, i fondi ammonteranno dunque a 30 milioni di euro. L’anno scorso le risorse sono terminate in meno di due mesi, a testimonianza del successo del progetto.
INCENTIVI MOTO 2026: COSA SI POTRÀ ACQUISTARE CON GLI SCONTI
Gli incentivi moto e scooter 2026 serviranno ad acquistare ciclomotori, motocicli e quadricicli a due, tre o quattro ruote nuovi di fabbrica, elettrici o ibridi, appartenenti alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e senza limiti di potenza. Lo schema dei contributi sarà il seguente:
- contributo del 30% sul prezzo d’acquisto di un motociclo o ciclomotore elettrico o ibrido, fino a un massimo di 3.000 euro;
- contributo del 40% fino a un massimo di 4.000 euro se contestualmente viene rottamata una moto in una classe da Euro 0 a 3 (oppure oggetto di ritargatura nel 2012) intestata da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o a uno dei suoi familiari conviventi.
Specifichiamo che per veicoli “oggetto di ritargatura” si fa riferimento a quelli di categoria L per i quali è stato sostituito il vecchio contrassegno di identificazione (targhino con 5 caratteri) e il certificato di idoneità tecnica con la targa a sei caratteri e il certificato di circolazione.
ATTENZIONE: gli incentivi moto e scooter NON riguardano le e-bike o biciclette a pedalata assistita.

INCENTIVI MOTO E SCOOTER 2026: COME SI RICHIEDONO
Per usufruire degli sconti non si deve fare nulla di particolare perché la riduzione viene applicata direttamente sul prezzo di acquisto. Toccherà solo al rivenditore, previa registrazione nell’Area Rivenditori della piattaforma messa a disposizione dal Ministero, prenotare i contributi relativi a ogni singolo veicolo venduto e confermare poi l’operazione entro i successivi 270 giorni.
Ma quando saranno disponibili gli incentivi moto e scooter 2026? Ancora non ci sono notizie ma nel 2025 il ministero ha aperto la piattaforma delle prenotazioni verso metà marzo. È quindi plausibile che anche quest’anno occorrerà attendere qualche settimana prima di accedere ai contributi. Ovviamente aggiorneremo l’articolo quando ci saranno comunicazioni ufficiali.
INCENTIVI MOTO E SCOOTER ELETTRICI 2026: CLASSIFICAZIONE DEI VEICOLI
Ricordiamo che in base alla classificazione dell’art. 47 del Codice della Strada le categorie interessate dagli incentivi corrispondono ai seguenti veicoli.
- L1e: veicoli a due ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc. E la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non supera i 45 km/h;
- L2e: veicoli a tre ruote la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) non supera i 50 cc. E la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) non supera i 45 km/h;
- L3e: veicoli a due ruote che non possono essere classificati come appartenenti alla categoria L1e;
- L4e: veicoli a tre ruote asimmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc. O la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h (motocicli con carrozzetta laterale);
- L5e: veicoli a tre ruote simmetriche rispetto all’asse longitudinale mediano, la cilindrata del cui motore (se si tratta di motore termico) supera i 50 cc. O la cui velocità massima di costruzione (qualunque sia il sistema di propulsione) supera i 45 km/h;
- L6e: quadricicli leggeri, la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg, esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici; la cui velocità massima per costruzione è inferiore o uguale a 45 km/h; e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata. O la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna. O la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici;
- L7e: quadricicli, diversi da quelli di cui alla categoria L6e, la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 400 kg (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici. E la cui potenza massima netta del motore è inferiore o uguale a 15 kW.