Certificato di circolazione e targa ciclomotori

Certificato di circolazione e targa ciclomotori: come richiederli

Norme sul rilascio del certificato di circolazione e della targa ciclomotori: come richiederli e quali costi si devono affrontare

15 aprile 2020 - 22:29

Tutti i ciclomotori, per poter circolare, devono essere muniti di targa e certificato di circolazione, così come prevede l’articolo 97 del Codice della Strada. Il certificato di circolazione, corrispondente al libretto di circolazione delle automobili e dei motocicli, è il documento che contiene i dati di identificazione e costruttivi del ciclomotore, nonché quelli della targa e dell’intestatario, ed è rilasciato dalla Motorizzazione Civile. La targa, che è personale e abbinabile a un solo ciclomotore, identifica l’intestatario del certificato di circolazione. Ed è costituita da 6 caratteri alfanumerici e dal marchio ufficiale della Repubblica Italiana, su fondo bianco con caratteri neri e ricoperta da pellicola retroriflettente.

RILASCIO DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE E DELLA TARGA PER I NUOVI CICLOMOTORI

Per chiedere il rilascio del certificato di circolazione e della targa per un ciclomotore nuovo è necessario presentare domanda presso un ufficio della Motorizzazione. Utilizzando l’apposito modello TT 2118 (scarica qui in formato PDF) debitamente compilato e sottoscritto. La domanda può essere inoltrata dall’intestatario oppure da un’altra persona munita di delega. Se l’intestatario è minorenne l’istanza deve essere sottoscritta dal genitore o dal tutore. Alla richiesta vanno allegati i seguenti documenti:

– fotocopia di un documento d’identità valido e del codice fiscale;
C.O.C. (Certificato di Omologazione Comunitaria, rilasciato dal Costruttore);
dichiarazione per l’immatricolazione con annotazione del codice OA (tale dichiarazione non occorre se il codice OA è indicato sul C.O.C.);
– ricevuta del versamento di 10,20 euro sul c.c. postale 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
– ricevuta del versamento di 32,00 euro sul c.c. postale 4028 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
– la ricevuta del versamento di 13,58 euro sul c.c. postale 121012 intestato alla Sezione Tesoreria dello Stato di Viterbo;
– nel caso di società: autocertificazione con numero di iscrizione alla Camera di Commercio;
– i cittadini extracomunitari devono inoltre esibire il permesso di soggiorno o carta di soggiorno.

RILASCIO DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE E DELLA TARGA PER CICLOMOTORI GIÀ CIRCOLANTI

Per richiedere il rilascio del certificato di circolazione e della targa di un ciclomotore già in circolazione (scopri come fare il passaggio di proprietà di un ciclomotore), occorre presentare, sempre presso l’ufficio locale della Motorizzazione, gli stessi documenti che servono per i ciclomotori nuovi, con i medesimi costi, con soltanto due differenze:

– si deve allegare il certificato di idoneità tecnica in originale. In alternativa, nel caso in cui il certificato di idoneità tecnica sia stato smarrito, sottratto, distrutto o deteriorato in modo da rendere illeggibile i dati tecnici, il rilascio del certificato di circolazione e dell’eventuale targa può essere richiesto previe visita e prova;
– NON si devono allegare il C.O.C. e la dichiarazione per l’immatricolazione con annotazione del codice OA.

TARGA CICLOMOTORE: SANZIONI PREVISTE

In base al già citato articolo 97 CdS sono previste le seguenti sanzioni per chi viola le norme relative alle targhe dei ciclomotori:
– chi circola con un ciclomotore sprovvisto di targa è soggetto al pagamento di una multa da 79 a 317 euro + fermo amministrativo di un mese;
– chi circola con un ciclomotore munito di targa non propria è soggetto al pagamento di una multa da 1.875 a 7.503 euro + fermo amministrativo di un mese. Stessa sanzione pecuniaria (senza f.a.) per chi circola con targhe difformi dalle caratteristiche indicate nel regolamento;
– chi circola con un ciclomotore munito di una targa i cui dati non siano chiaramente visibili è soggetto al pagamento di una multa da 85 a 338 euro;
– chi circola con un ciclomotore per il quale non è stato richiesto l’aggiornamento del certificato di circolazione per trasferimento della proprietà, oppure chi non comunica la cessazione della circolazione, è soggetto al pagamento di una multa da 397 a 1.587 euro + il ritiro del certificato di circolazione;
– in caso di smarrimento, furto o distruzione della targa, chi non provvede entro 48 ore a farne denuncia alla polizia è soggetto al pagamento di una multa da 79 a 317 euro. Medesima sanzione per chi non provvede a chiedere il duplicato del certificato di circolazione entro tre giorni dalla suddetta denuncia (scopri come richiedere il duplicato di targa e certificato).

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