Targa monopattini: la guida pratica per richiederla Monopattino elettrico

Targa monopattini: la guida pratica per richiederla

Scopri come richiedere la targa monopattino: guida pratica passo dopo passo per rispettare la procedura senza commettere errori

 

Scopri come richiedere la targa monopattino: guida pratica passo dopo passo per rispettare la procedura senza commettere errori

17 Marzo 2026 - 16:30

Con la pubblicazione del Decreto direttoriale 6 marzo 2026 che disciplina le operazioni di rilascio e cancellazione dei contrassegni identificativi per monopattini a propulsione prevalentemente elettrica, manca ormai pochissimo per l’introduzione in via definitiva della targa per i monopattini. Adesso serve soltanto che venga resa operativa la piattaforma telematica per la richiesta delle targhe, questione di giorni o al massimo di poche settimane, e da quel momento tutti i possessori di un monopattino elettrico avranno 60 giorni di tempo per adeguarsi, altrimenti non potranno circolare su strada con il mezzo. Continuando a leggere trovi la guida pratica per richiedere il targhino con la procedura passo dopo passo.

COME SI RICHIEDE LA TARGA DEI MONOPATTINI ELETTRICI

Il procedimento di rilascio del contrassegno identificativo (targa) per i monopattini elettrici consiste nell’associare il codice fiscale del richiedente al codice alfanumerico del contrassegno. Significa quindi che il targhino dei monopattini è legato alla persona e non al veicolo. Il procedimento di cancellazione consiste invece nella rimozione dell’associazione codice fiscale-contrassegno dagli elenchi dei targhini rilasciati. Queste attività possono essere svolte presso qualsiasi ufficio della Motorizzazione Civile, indipendentemente dalla residenza o dalla sede legale del richiedente (che può essere pertanto una persona fisica o giuridica).

Per inoltrare la richiesta, gli interessati devono prima scaricare e compilare la modulistica prevista ed effettuare il pagamento PagoPA tramite il Portale dell’Automobilista. Poi, attraverso la sezione Gestione Pratiche Online dello stesso portale, presentano l’istanza caricando i documenti richiesti (moduli compilati + ricevuta del pagamento) e riempiendo i campi previsti.

Le richieste di rilascio della targa per il monopattino sono prese in carico dal Centro Servizi della Direzione Generale della Motorizzazione, che procede alla verifica del pagamento e al caricamento dei dati della richiesta sulla Piattaforma Monopattini (di prossima attivazione). Anche gli uffici della Motorizzazione Civile possono espletare le medesime attività qualora il richiedente si presenti di persona allo sportello senza prenotazione ma con tutta la documentazione necessaria (incluso un documento di identità valido).

Successivamente, dopo aver ricevuto una comunicazione automatica che conferma la regolarità della documentazione presentata, il richiedente prenota un appuntamento presso la sede della Motorizzazione indicata in fase di presentazione della richiesta, utilizzando il sistema di prenotazione della sezione Gestione Pratiche Online sul PdA.

Quando il richiedente si presenta allo sportello della Motorizzazione nello slot prenotato, con il documento di identità indicato nella richiesta e con il codice di prenotazione, l’operatore verifica l’identità di quest’ultimo e accerta la corrispondenza delle informazioni e dei dati. Se tutto è ok, procede alla stampa del contrassegno identificativo (targa) e lo consegna al diretto interessato. Le targhe dei monopattini non sono infatti di metallo come quelle di auto e moto ma adesivi plastificati.

Questa che abbiamo appena descritto è la procedura per la richiesta e il rilascio della targa dei monopattini elettrici. Nel prossimo paragrafo riepiloghiamo passo dopo passo .

PROCEDURA DI RICHIESTA E RILASCIO STEP-BY-STEP

Prima, però, ricordiamo le caratteristiche principali di questo contrassegno o targhino: materiale adesivo plastificato; combinazione alfanumerica di 6 caratteri (3 lettere e 3 numeri); applicazione verticale sulla parte posteriore del mezzo, con un’inclinazione massima di 5 gradi rispetto al piano verticale; costo di 8,66 euro più imposta di bollo e diritti della Motorizzazione. Importante: se il contrassegno viene rimosso, il materiale è progettato per distruggersi, in modo da evitare lo scambio tra veicoli.

Ecco, adesso, i passaggi da ricordare quando si richiedono le targhe dei monopattini elettrici:

  • pagamento PagoPA tramite Portale dell’Automobilista utilizzando la tariffa N174;
  • presentazione della domanda tramite la sezione Gestione Pratiche Online;
  • caricamento dei documenti richiesti (modulo firmato, documento d’identità e ricevuta di pagamento con codice IUV);
  • prenotazione appuntamento presso la Motorizzazione civile;
  • ritiro del contrassegno.

Come già spiegato prima, chi si presenta allo sportello senza prenotazione può comunque presentare la richiesta, a patto di avere con sé tutta la documentazione cartacea necessaria e le ricevute del pagamento effettuato.

Ribadiamo che quando saranno pienamente operative la Piattaforma Monopattini e la sezione Gestione Pratiche Online, i proprietari dei monopattini avranno 60 giorni di tempo per effettuare la richiesta della targa.

Importante: se il monopattino viene venduto, rubato o smarrito, è necessario richiedere la cancellazione del contrassegno. La pratica si fa sempre tramite la piattaforma Gestione Pratiche Online. In caso di furto, è obbligatorio indicare il numero di protocollo e la data della denuncia presentata alle Forze dell’ordine.

Monopattino su pista ciclabile

TARGA MONOPATTINO: RICHIESTE DA MINORENNI, AZIENDE O TRAMITE AGENZIE

Poiché solo i soggetti maggiorenni possono presentare la richiesta per la targa, le istanze relative a cittadini minorenni, che abbiano compiuto il 14° anno di età, devono essere presentate da chi esercita la responsabilità genitoriale, allegando alla documentazione anche una fotocopia del documento di identità/passaporto in corso di validità (o eventuale permesso di soggiorno nel caso di cittadini stranieri).

In caso di richiesta per conto di un’impresa dev’essere anche allegata la Dichiarazione sostitutiva di iscrizione alla Camera di Commercio (o una fotocopia dello Statuto) e la fotocopia della carta d’identità del legale rappresentante, al fine di reperire i seguenti dati: CF dell’impresa; denominazione; ragione sociale; sede legale.

La richiesta per la targa dei monopattini può essere affidata a un’agenzia di pratiche auto, pagando il relativo servizio.

MONOPATTINI: DOPO LA TARGA, L’ASSICURAZINE OBBLIGATORIA

L’introduzione del targhino sbloccherà l’altra grande novità regolamentare che riguarda i monopattini elettrici, e cioè l’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile verso terzi. Ad oggi, infatti, l’obbligo di assicurare il monopattino non è ancora operativo vista l’impossibilità di identificare il veicolo. Il titolo X del Codice delle assicurazioni presuppone infatti che l’assicurazione RCA sia legata a uno specifico veicolo che deve essere univocamente identificato. Questa lacuna, però, sarà  colmata introducendo il contrassegno identificativo (targa) che determinerà l’univocità del veicolo, consentendo così di assicurare i monopattini.

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