Come installare l’interfono nel casco
Oggi SICURMOTO.it spiega come installare l'interfono nel casco, per parlare con il passeggero o rispondere al telefono in sicurezza
Oggi SICURMOTO.it spiega come installare l'interfono nel casco, per parlare con il passeggero o rispondere al telefono in sicurezza
La necessità di essere sempre connessi è un po’ la “droga” dei nostri giorni. Dovremmo imparare a evitarla, almeno quando siamo in moto. Ma chi di noi non ha mai continuato a guidare quando il telefono squillava? Nel mio caso è quasi sempre mia moglie, ma nel vostro potrebbe essere qualcuno di importante. Per rispondere senza doversi fermare, e in tutta sicurezza, basta comprare un interfono per il casco della moto. Ora spieghiamo come installarlo.
INTERFONO PER CASCHI: UN ACCESSORIO, MILLE FUNZIONI
Intendiamoci: avere l’interfono nel casco della moto non serve solo per fare e ricevere telefonate. Nell’età della pietra, gli interfoni per il casco si vendevano a coppie ed erano collegati da un filo. Addirittura qualcuno aveva la trasmissione pneumatica. Cose d’altri tempi, ma più o meno, ci potevi parlare con il passeggero senza sgolarti. Con la diffusione dei telefoni cellulari, l’interfono diventò utile per chiamare e rispondere alle telefonate.
La svolta si è avuta con le connessioni Bluetooth e i sistemi operativi aperti: iOS e Android. Tramite le app, il vecchio interfono nel casco è diventato una periferica multimodale dello smartphone. Si può telefonare, ma anche parlare con gli altri motociclisti del gruppo. Oppure sentire la musica del telefono, le indicazioni del navigatore o la radio. Si possono dettare messaggi scritti e con le prossime evoluzioni dell’intelligenza artificiale, si potranno anche dare ordini complessi e magari dialogare con i sistemi della moto.


QUALE INTERFONO COMPRARE?
Ovviamente ogni funzione si paga e prima di fare acquisti, valutate quali sono le vostre esigenze. Si va da sistemi super economici in vendita sui portali low cost (cinesi in primis), ad apparecchi complessi e costosi. Noi per il nostro montaggio abbiamo scelto un Cardo Freecom 2X. Un interfono di fascia medio-alta, che ha tutte le funzioni standard ed è adatto praticamente a tutti i caschi i circolazione.

QUALE CASCO USARE?
Nelle caratteristiche del casco, c’è quasi sempre la predisposizione all’impianto Bluetooth. In realtà ci sono predisposizioni e predisposizioni. Nella scelta del casco più adatto, nemmeno le recensioni online aiutano, perchè nessuno prova realmente a montare un interfono nel casco per valutare la qualità della predisposizione. Noi abbiamo usato il Nolan N30-4, che stiamo adoperando con grande soddisfazione questa estate. Smontandolo abbiamo scoperto che pur essendo predisposto, il casco ha poco spazio ai lati delle orecchie. In compenso c’è un sacco di posto per i fili.

PRIMO STEP: APRIRE LA CONFEZIONE
Il Cardo Freecom 2x esce con la centralina, l’aggancio con i contatti elettrici e due basi. Una adesiva e una a clip. Gli auricolari marchiati JBL sono uniti a un jack da 3,5. Per parlare, invece, ci sono due microfoni. Uno con l’astina, per caschi jet e modulari e uno con il filo, per i caschi chiusi.
Apriamo bene la scatola, vediamo cosa è uscito e cerchiamo di capire a cosa servono tutti i pezzi e quali ci serviranno.
Per esempio, per la nostra installazione, utilizzeremo il microfono con l’asta flessibile e la base di aggancio adesiva.

SECONDO STEP: PREPARARE IL CASCO
All’esterno della calotta, cerchiamo un punto abbastanza liscio dove attaccare la centralina. Il design dei comandi è fatto per andare alla nostra sinistra. Scelta ovvia per poterli maneggiare senza lasciare l’accelleratore. Nel Nolan, applicheremo il pad adesivo a quattro dita dall’attacco della mentoniera. Leggermente più dietro del solito, ma c’è uno spigolo che potrebbe dare fastidio al biadesivo, quindi lo vogliamo evitare.
Per installare bene l’interfono nel casco, è importante che l’interno sia sganciabile. Per montare il nostro Cardo, dobbiamo quindi smontare la fodera del nostro Nolan e arrivare alla calotta interna di polistirolo. Operazione piuttosto semplice: come sempre basta tirare con dolcezza le clip.

TERZO STEP: INSTALLARE I COMPONENTI
La rete elettrica dell’interfono nel casco è fatta da fili sottili e morbidi, in modo da adattarli alle traiettorie che gli daremo, ma ci sono gli agganci del microfono e soprattutto, il jack delle cuffie, che danno spessore. Per non sentirli sulla testa, siamo riusciti a incastrarli tra la scocca e il polistirolo, dove c’è uno spazio di due o tre mm. Più che sufficienti per le nostre esigenze. Applichiamo poi le patch di velcro: due per gli altoparlanti e una, piccola, per la base del microfono. La calotta di polistirolo ha dei vani scavati all’altezza delle orecchie ed è quindi facile trovare la posizione giusta. Più complicato, invece, trovare posto per la radice dell’astina del microfono. Vista la forma dell’imbottitura, abbiamo deciso di lasciarla libera e di far passare l’asta nel foro della cinghietta. Alcuni caschi hanno una predisposizione dedicata per installare questo componente, ma Nolan non ci ha pensato.
I fili sono la parte più semplice. Basta allargarli uniformemente all’interno del casco e poi rimontare la fodera. Non è l’installazione più elegante, ma è semplice, funzionale e consente ai fili di muoversi un po’ e trovare la loro posizione.
Un po’ di difficoltà l’abbiamo trovata nel passaggio dalla base all’interno, perchè si creava un angolo molto stretto e temevamo di spezzare i fili. Per fortuna, il Nolan ha dei punti vuoti affianco alle clip e li abbiamo sfruttati per far passare i fili.

QUARTO STEP: MESSA A PUNTO
Una volta installato l’impianto dell’interfono nel casco, dobbiamo fare i conti con la nostra anatomia. La forma dell’orecchio è come l’impronta digitale: cambia da persona a persona. Per fortuna gli auricolari JBL del nostro Cardo sono fermati da placchette di velcro e dopo aver completato l’installazione, li abbiamo spostati parecchie volte, fino a trovare una posizione che non ci dia fastidio. Se l’altoparlante non corrisponde al canale uditivo, possiamo anche avere la sensazione che non stia trasmettendo. Capite che dopo una installazione fai da te, il panico di aver rotto qualcosa è più che giustificabile. Non temete però: i sistemi di qualità sono studiati per ogni evenienza e basta agire con delicatezza per evitare danni.

Quando si installa un interfono nel casco le parole d’ordine sono delicatezza e anche pazienza, perché la parte pratica non è semplice come può sembrare. Bisogna fare vari tentativi e solo dopo un paio d’ore di sforzi, riuscirete a far funzionare bene tutto.
Ah, dimenticavamo. Rimettendo il casco in testa avvertirete la presenza degli altoparlanti. È normale. Con la pressione delle orecchie, nel giro di qualche giorno, si scaveranno una posizione nel polistirolo e non li sentirete più.