Interfono moto: come scegliere i migliori

Un interfono moto di qualità deve essere anche pratico e sicuro alla guida: ecco una guida sulle caratteristiche che non devono mancare

7 giugno 2021 - 13:25

L’interfono moto è un accessorio irrinunciabile, specialmente quando si viaggia in due. Aiutano a semplificare le comunicazioni tra pilota e passeggero e rendono più piacevole il viaggio fino alla sosta successiva. Ma in base a quali criteri si può stabilire qual è il miglior interfono per moto? In questa guida vogliamo aiutarvi nella scelta parlando delle caratteristiche che non devono mancare.

COME SCEGLIERE IL MIGLIOR INTERFONO MOTO

Perché comprare un interfono per moto (singolo o doppio)? I vantaggi sono molteplici sia se si viaggia in solitaria (per le indicazioni del navigatore GPS), sia per viaggiare in moto in due. In tal caso oltre alle informazioni sul percorso, non sarà necessario stabilire il tipico codice di comunicazione “delle toccate”. Al passeggero basterà semplicemente parlare con l’interfono anziché toccare la spalla del pilota per fermarsi o altre urgenze. Ecco perché la maggior parte degli interfoni moto possono essere sincronizzati in coppia o fino a numero massimo di dispositivi se si viaggia in gruppo. Da cosa capiamo se quello che abbiamo davanti è il migliore interfono moto per le nostre esigenze? Ecco le caratteristiche da cercare e che spiegheremo in dettaglio nei successivi paragrafi:

– Raggio d’azione: utile in particolare per le uscite di gruppo in moto;

– Numero massimo di interfono collegabili tra loro;

– Autonomia della batteria in stand-by e in conversazione;

– Velocità massima a cui è garantito il funzionamento ottimale;

– Regolazione automatica del volume in base alla velocità e soppressione del fruscio;

– Compatibilità con navigatore GPS e sistemi OE dei Costruttori moto;

NUMERO MASSIMO DEGLI INTERFONO MOTO COLLEGABILI TRA LORO

Le prime due caratteristiche (raggio d’azione e numero massimo di canali) sono fondamentali nella scelta si un interfono quando si prevedono frequenti uscite in moto di gruppo. Bisogna prestare particolare attenzione però alla modalità di comunicazione tra i diversi interfono poiché alcuni hanno la modalità one-to-one fino a massimo 2. Altri invece offrono un collegamento con vari dispositivi tra loro (in genere circa 4 o più) ma solo uno fa da “host” e decide con chi parlare. Riguardo alla distanza ovviamente più ampia è meglio: le proposte commerciali più diffuse arrivano tranquillamente a circa 2 km.

DURATA BATTERIA INTERFONO MOTO

L’autonomia della batteria dell’interfono moto è fondamentale per completare un viaggio a tappe di almeno una giornata con una buona riserva di batteria. Ecco perché dei parametri di riferimento riscontrabili in molti modelli di interfono moto, hanno una durata di almeno 23 ore in standby e 8 ore in conversazione.

QUALITA’ AUDIO DEGLI INTERFONO MOTO

Una delle preoccupazioni più diffuse nella scelta dell’interfono moto riguarda la qualità dell’audio. Ovviamente questa dipende dalla velocità di guida, ma anche da eventuali ostacoli fisici tra due interfoni distanti e dal rumore di fondo. Su questi aspetti per fortuna la tecnologia attuale promette buone performance alle velocità limite in autostrada (120 – 130 km/h). Meglio evitare quindi prodotti garantiti a velocità più basse, ma soprattutto accertatevi che ci siano la regolazione automatica del volume e la cancellazione del rumore di fondo.

COMPATIBILITA’ INTERFONO MOTO E OMOLOGAZIONE ECE 22-06

Altre caratteristiche altrettanto importanti nella scelta del migliore interfono per moto riguardano il grado di impermeabilità, che deve essere almeno IPX6. Inoltre, se la moto che guidate ha già una predisposizione per controllare l’interfono senza togliere le mani dal manubrio è importante verificare che anche l’interfono sia compatibile. Se poi amate cambiare modello di moto con una certa frequenza allora ha ancora più senso verificare che sia disponibile questa funzionalità. Non possiamo infine non citare la nuova omologazione ECE 22-06, in vigore da giugno 2021 per i nuovi caschi moto. Questa infatti prevede che tutti gli accessori (incluso l’interfono moto) debbano essere preventivamente approvati in fase di crash test e certificati nella compatibilità dal produttore del casco. Non è retroattiva, quindi non vale per i caschi regolarmente in vendita con l’omologazione precedente.

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