Intimo estivo da moto: soluzioni per viaggiare freschi in sella
Quando il caldo diventa soffocante, l'intimo tecnico specialistico è la soluzione per viaggiare sempre sicuri e nel massimo comfort
Quando il caldo diventa soffocante, l'intimo tecnico specialistico è la soluzione per viaggiare sempre sicuri e nel massimo comfort
Con il sole sopra e il motore sotto, tanti motociclisti non amano guidare in estate. Contro la sauna a due ruote, però, c’è un’arma che conoscono solo i più esperti: l’intimo tecnico estivo da moto. Capi base layer in tessuti hi-tech che tengono la pelle sempre asciutta e ventilata. Usarli serve a soffrire meno e a guidare meglio, di conseguenza questo tipo di capi, a modo suo, aumenta la sicurezza attiva del motociclista. Per capire se servono davvero, ci siamo affidati a SIXS, il marchio più conosciuto del settore, che ha in catalogo decine di capi diversi per ogni esigenza: dal Ferragosto nel traffico cittadino fino ai grandi viaggi estivi.
LA TECNOLOGIA DELL’INTIMO TECNICO
Ogni brand ha la sua tecnologia, ma SIXS ha sviluppato fin dal 2009 un tessuto chiamato Original Carbon Underwear: una combinazione di polipropilene, poliammide, fibra di carbonio ed elastan che trasferisce rapidamente il sudore verso l’esterno. Inoltre, mantiene costante la temperatura corporea grazie a una lavorazione a microcavità che favorisce l’evacuazione dell’umidità.
Il cambiamento climatico e le temperature degli ultimi anni hanno però imposto un approccio più radicale, portando alla nascita della linea estiva BT (Breeze Touch), progettata per massimizzare la ventilazione con il caldo più torrido. Noi abbiamo deciso di provare per voi i tre capi fondamentali: sottocasco, maglia e boxer.
IL SOTTOCASCO TECNICO
Chi va in moto d’estate sa che una delle cose più fastidiose è sudare nel casco, toglierlo e poi doverlo rimettere ancora umidiccio. Il sottocasco, oltre a isolare la testa dalla fodera sintetica, ha il compito fondamentale di assorbire il sudore e asciugarsi in pochi secondi.
Quando lo rimettiamo in testa lo troviamo sempre confortevole. Una volta a casa, basta un rapido risciacquo per averlo come nuovo. A SICURMOTO.it lo usiamo ormai da anni: è un accessorio economico che sa farsi amare e diventa subito indispensabile.

LA MAGLIA INTIMA TECNICA
Siamo fermi al semaforo, bloccati nel traffico con la nostra maglia a maniche lunghe. Così ci si scioglie, ma siamo onesti: quanto resta fermo un motociclista? Pochissimo. Già dai primi metri di test ci siamo accorti che basta una velocità minima per attivare le qualità traspiranti del tessuto, soprattutto se abbinato a un efficace giubbotto estivo traforato.
Per evitare l’odioso effetto “appiccicoso” sulle braccia, abbiamo preferito la manica lunga. Il vantaggio è che la giacca non si incolla alla pelle, ma scivola seguendo i movimenti. Se preferite soluzioni più fresche per l’uso urbano, in catalogo esistono comunque anche versioni a manica corta o smanicate.

IL CICLISTA TECNICO PER MOTOCICLISTI
I maschietti sanno che la posizione in sella non va sempre d’accordo con l’intimo maschile tradizionale, specialmente con i boxer, che hanno la brutta abitudine di spostarsi e arricciarsi. Un underwear tecnico elasticizzato, che segue i movimenti rimanendo in posizione, è la soluzione ideale per guidare nel massimo comfort.
Nella collezione estiva BT di SIXS esiste un ciclista con imbottitura aggiuntiva sul cavallo, dedicato ai viaggiatori di lungo corso o ai piloti di moto sportive. In sella è perfetto, anche se risulta leggermente meno pratico quando scendiamo dalla moto per camminare. In giro esistono comunque alternative senza imbottitura, della SIXS o di altre marche, ottime per l’uso quotidiano.

IN CONCLUSIONE: INTIMO TECNICO DA MOTO SÌ O NO?
L’intimo tecnico da moto è un componente fondamentale per il motociclista estivo, ma il mercato offre una scelta enorme e spesso confusa. Scegliendo con attenzione, il guadagno in termini di comfort e sicurezza è reale, a patto di orientarsi su prodotti specifici da moto.
Secondo noi sono da evitare i capi super-economici, privi di marca, comprati sui portali asiatici o gli accessori ereditati da altri sport: il ciclismo, ad esempio, ha esigenze diverse e una semplice cucitura nel posto sbagliato può trasformarsi in una tortura in sella per un biker.
Anche se si tratta di materiale pensato maggiormente per chi fa racing o lunghi viaggi, cercando bene nei listini si trovano ottime soluzioni anche per chi fa percorsi brevi o casa-lavoro. Pure per loro, la classica maglietta di cotone è ormai superata: i tessuti tecnici creati in laboratorio sono oggi il modo migliore per viaggiare freschi, confortevoli e ovviamente, sicuri.
