Abbigliamento tecnico moto: perché devi metterlo anche d’estate
Scopri la sicurezza estiva con Held Tropic 4: la giacca ideale per motociclisti che non devono mai rinunciare all'abbigliamento tecnico
Scopri la sicurezza estiva con Held Tropic 4: la giacca ideale per motociclisti che non devono mai rinunciare all'abbigliamento tecnico
La primavera è iniziata, l’estate si avvicina e con lei, la stagione delle tentazioni. La più pericolosa per i motociclisti è quella di trascurare la sicurezza. Il caldo è il nemico giurato dei giubbotti con le protezioni, ma la tecnologia dell’abbigliamento tecnico offre soluzioni sorprendenti per la loro efficacia, sia contro il caldo che contro i “colpi di sfortuna”. Una buona giacca da moto estiva è pensata proprio per aiutarvi a stare in sella. Sotto il sole, seduti sopra un motore acceso, è più efficace di qualche giacchetta da negozio di moda e ammettiamolo: è anche più bella. Per aiutarvi a scegliere bene la vostra giacca per l’estate, abbiamo scelto come esempio la Held Tropic 4. Un capo dal look sportivo, con tanta tecnologia e un costo affrontabile, perché la sicurezza non deve essere un lusso.
ABBIGLIAMENTO TECNICO MOTO: LE CERTIFICAZIONI
Come il motociclista, anche l’abbigliamento da moto ha una sua patente. Voi che seguite i Caschi ai raggi X sapete bene che i caschi europei, per esempio, fanno dei crash test e ottengono l’omologazione ECE-06. La più severa al mondo, che ha reso i caschi leggermente più pesanti del passato. L’abbigliamento invece deve rispondere alla EN 17092:2020, che assegna una categoria dalla “C” alla “AAA”. È uno regolamento estremamente semplice, che si basa solo sui criteri di abrasione e impatto.
Se pensiamo a una scivolata in MotoGP, con il motociclista che esce fuori pista, il malcapitato ha due alternative. O sbattere contro le barriere imbottite, o rallentare lentamente nella ghiaia. Visto che le strade di tutti i giorni non hanno vie di fuga, i capi da moto hanno protezioni rigide che ci proteggono dagli urti come le barriere e tessuti anti strappo, che ci difendono dalle abrasioni.
Ogni capo da moto deve esporre il suo livello di certificazione. Semplificando moltissimo, “AAA” è da velocità, “AA” da turismo e “A” da città. “B” e “C” sono certificazioni incomplete, perché a una manca il tessuto tecnico e all’altra mancano le protezioni. Noi di SICURMOTO.it ovviamente ve le sconsigliamo.

NON TRASCURIAMO LA SICUREZZA ATTIVA
È facile capire che più il livello di sicurezza è alto, più il capo di abbigliamento è scomodo da tenere addosso. Andare direttamente verso il top, quindi può essere controproducente, perché un modello pensato solo per stare in sella e correre, diventa scomodo nel traffico o quando si scende dalla moto. Il rischio psicologico a lungo termine, è di disaffezionarsi e non usarlo più.
Noi che oggi stiamo pensando ai motociclisti da città e al popolo degli scooteristi, abbiamo scelto proprio per questo l’Held Tropic 4, che è un capo di classe “A”. Rispetto alle categorie superiori è molto più comodo, leggero e morbido. Soprattutto consente di muoversi bene mentre si guida nel traffico. Una caratteristica che aumenta profondamente la sicurezza, sia perché si padroneggia meglio il mezzo, che perché affatica di meno chi guida. È quel tipo di soluzioni pensate per prevenire gli incidenti e che ricadono nella categoria della sicurezza attiva, come l’ABS o l’abbigliamento giallo fluo.
Invece delle strisce gialle, da operaio ANAS, il nostro Held e tanti altri giubbini da moto come lui, ha degli inserti riflettenti di nuova generazione. Brillano come catarifrangenti quando sono illuminati dai fari di un’auto, ma normalmente sembrano dei normali motivi grafici. Il Tropic 4 ha ne ha uno dietro il collo, due sulle spalle dove c’è la scritta HELD ed altri due sul petto. Tutti nella parte alta del corpo, dove sono più visibili dagli automobilisti.
Il principale fattore di sicurezza attiva, però sono le superfici in Heros ®-TEC 600 D. Una rete 3D resistente alle abrasioni, che copre circa il 60% della parte anteriore e l’80% del posteriore, oltre alla parte interna delle maniche. In pratica appena la moto si muove, è come non avere niente addosso. Il tipo di comfort che noi di SICURMOTO.it cercavamo per voi e che rende i capi tecnici semplici da usare tutti i giorni, anche nel peggiore ingorgo estivo, sulla strada verso la spiaggia.

E LA SICUREZZA PASSIVA?
La categoria della sicurezza passiva, riguarda la salvaguardia del pilota quando l’incidente è diventato inevitabile. In parole povere, si tratta delle protezioni rigide. Efficaci in marcia, ma una volta scesi dalla moto, limitano i movimenti del busto e delle braccia. La soluzione è la tecnologia D3O, un materiale hi-tech che funziona con la fisica dei fluidi non newtoniani. Cosa significa? È semplicissimo. Se ad agosto entriamo in mare piano piano, l’acqua ci accoglie con un abbraccio. Se invece facciamo un tuffo di pancia dallo scoglio più alto, le onde ci sembreranno dure come il ferro.
Il D3O fa la stessa cosa. Muovendolo con delicatezza sembra una gomma qualsiasi, mentre se si colpisce con forza diventa rigida come plastica dura. Se sopportate un altro esempio, le molecole di D3O agiscono sotto shock come i chicchi di riso. Infilando la mano di punta, non troviamo ostacoli, ma colpendo il riso con un pugno, i chicchi si incatenano tra di loro e diventano una massa compatta. Il nostro Held ha protezioni articolari di questo tipo su spalle e gomiti.
Un altro elemento di sicurezza attiva del nostro Held Tropic 4, sono le massicce cuciture attorno alla cerniera centrale, per evitare che in un impatto violento il giubbotto si apra e lasci il torace esposto. Anche i polsini regolabili vanno indossati e stretti, per evitare che la manica possa risalire. Tutte soluzioni abbastanza diffuse, delle quali però è meglio accertarsi nella scelta di un capo tecnico. Qui manca purtroppo la predisposizione per il paraschiena, che avremmo preferito, anche se poi non lo compra quasi nessuno.

CONCLUSIONE: L’ABBIGLIAMENTO TECNICO È FONDAMENTALE ANCHE D’ESTATE
Non vogliamo tornare sul ‘noioso’ argomento che la sicurezza è importante, tanto lo sapete. Vogliamo farvi pensare al fatto che andare in moto d’estate vestiti male, porta un disagio spaventoso. Il giacchettino leggero che abbiamo usato fino a oggi, sventola come una bandiera appena prende un po’ di vento. Ci soffoca perché sicuramente è scuro e non ha aperture per rifrescarci. Infine toglierlo è anche peggio, perché il sole picchia e la scottatura sugli avambracci è l’etichetta dei motociclisti sprovveduti.
Un capo tecnico da moto risolve tutti questi problemi e studiando modelli e marche in base alla loro qualità e non al marchio o alla pubblicità, evitando con saggezza youtuber, tik-toker e influencer, si riesce a portare a casa un giubbino bello, efficace e sicuro, spendendo quanto o anche meno, di una giacca da boutique. Il nostro Held Tropic 4 per esempio, costa 159,95 € a listino.