Legge di stabilità: ignorata la sicurezza dei motociclisti

Legge di stabilità: ignorata la sicurezza dei motociclisti

Nella legge di Stabilità approvata dal Senato non ci sarà alcuno stanziamento a favore della sicurezza degli utenti su due ruote. Infatti, del previsto stanziamento di circa 2,5 milioni di Euro volto a favorire l’acquisto di sistemi protettivi, non se ne è fatto più nulla. Paraschiena ed air-bag non godranno dunque di nessuno sconto. Un’occasione […]

29 Novembre 2016 - 00:00

Nella legge di Stabilità approvata dal Senato non ci sarà alcuno stanziamento a favore della sicurezza degli utenti su due ruote. Infatti, del previsto stanziamento di circa 2,5 milioni di Euro volto a favorire l’acquisto di sistemi protettivi, non se ne è fatto più nulla. Paraschiena ed air-bag non godranno dunque di nessuno sconto. Un’occasione mancata per rendere un servizio utile agli utenti ed al Servizio Sanitario Nazionale.more

 

  • Utenti di serie B?

La proposta era quella di agevolare con uno sconto del 50% l’acquisto dei suddetti sistemi protettivi. Un incentivo che, oltre ad una maggiore diffusione delle protezioni a tutto vantaggio della sicurezza, avrebbe consentito allo Stato certamente un minor esborso in termini di cure a carico del Servizio Sanitario Nazionale che, ogni anno, vede costi da decine di milioni di euro.

La cifra, di per sè irrisoria ed assolutamente insufficiente a coprire adeguatamente il fabbisogno del popolo a due ruote italiano, avrebbe comunque costituito un inizio, una sorta di precedente, nel sistema legislativo di un Paese in cui i motociclisti sono da lungo tempo, per non dire da sempre, considerati degli utenti di serie B delle nostre strade.

Invece, il testo di legge è giunto in Senato privo dell’emendamento, stralciato precedentemente insieme a molti altri. Questo nonostante uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità che afferma come l’adozione del paraschiena consentirebbe una riduzione del 60% delle lesioni gravi a seguito di incidenti.

L’auspicio è che, dal momento che chi non indossa questi dispositivi di protezione corre un rischio di trauma grave del 300% maggiore di chi ne fa abitualmente uso, quando si acquista un mezzo a due ruote venga messo a budget anche l’acquisto di un paraschiena o di una giacca/tuta dotata di airbag, in attesa che le istituzioni divengano maggiormente sensibili sull’argomento.

Ennesima delusione invece per chi, spesso, è obbligato dalle condizioni del traffico a spostarsi su due ruote e che già deve fare i conti con l’indisciplina degli altri utenti della strada, a cui si aggiungono le condizioni dell’asfalto, che sovente rendono un breve trasferimento cittadino pericoloso come una Dakar. Un’altra occasione persa per il popolo biker italiano.

Commenta con la tua opinione

X