Porta telefono moto Shapeheart Pro Boost antivibrazioni: il test

Abbiamo provato per voi il nuovo porta telefono moto Shapeheart Pro Boost 360: blocca davvero le vibrazioni alla guida?

14 settembre 2022 - 16:41

Il porta telefono moto è uno degli accessori più utili e come vi abbiamo già spiegato in un altro articolo, la scelta non può essere casuale per evitare i danni al cellulare causati dalle vibrazioni. Ecco perché in questa recensione vi parleremo del nuovo porta cellulare moto Shapeheart Pro Boost, con una serie di novità che massimizzano la maneggevolezza di utilizzo, proteggendo anche lo smartphone da vibrazioni e scossoni. Ecco com’è fatto, prezzo e valutazioni emerse durante la nostra prova.

UNBOXING PORTA CELLULARE MOTO SHAPEHEART PRO BOOST

Come sempre, partiamo dall’unboxing del porta telefono moto Shapeheart Pro Boost, a 49,95 euro con consegna gratuita sullo store ufficiale. Per chi non la conosce, è un’azienda francese specializzata nella realizzazione di supporti smartphone su misura per moto, bici e jogging. All’interno della confezione infatti troviamo una custodia impermeabile che si può scegliere tra diverse taglie, in base alla misura dello smartphone. I componenti sono praticamente pre-assemblati per ridurre al minimo le operazioni di installazione:

– braccio con doppio snodo e supporto magnetico, che l’azienda chiama Booster 360 gradi perché permette di orientare lo smartphone in qualsiasi posizione sul manubrio;

riser che si avvita al manubrio con una chiave a brugola in dotazione. Sono inclusi 2 anelli di silicone antivibrazioni per adattarsi a manubri da 22 a 28 millimetri di diametro;

tasca porta cellulare a scelta tra 3 taglie (M fino a 14,7 cm; XL fino a 16,5 cm; XXL fino a 17,2 cm);

– custodia richiudibile.

Aperta la confezione il montaggio è davvero immediato: dovrete solo cercare la posizione più confortevole che vi soddisfa. Vi consigliamo di provare da fermo l’azionamento di tutti i comandi sul manubrio e verificare che:

– nella posizione di guida lo smartphone non deve coprire la strumentazione della moto o i retrovisori;

– con manubrio tutto girato a destra o sinistra, lo smartphone non deve colpire il serbatoio.

PORTA CELLULARE MOTO SHAPEHEART PRO BOOST: PERCHÉ È MIGLIORE

Il porta cellulare moto Pro Boost di Shapeheart è stato sviluppato per risolvere il diffuso problema delle vibrazioni e permettere un montaggio in pochi secondi. Apple ha di recente avvisato i suoi clienti dei possibili danni all’iPhone causati dalla guida in moto. Shapeheart ha realizzato un supporto brevettato che attinge dal know-how maturato nel campo degli accessori moto per smartphone, esaltandone diversi aspetti:

– il supporto magnetico Shapeheart regge fino a 50 volte il peso dello smartphone;

– è testato in pista per resistere anche a velocità fino a 226 km/h. La massima velocità teorica garantita dall’azienda sarebbe 285 km/h;

– ha superato i test in galleria del vento fino a 140 km/h;

– i magneti non disturbano l’elettronica dello smartphone poiché sono inglobati tra due piastre di ferro che tagliano il campo magnetico;

– Il supporto è dotato di dadi Nylstop per evitare l’allentamento spontaneo con le vibrazioni del motore o delle buche stradali.

PORTA CELLULARE MOTO SHAPEHEART PRO BOOST: COME VA

Un paragrafo lo vogliamo dedicare alla tasca impermeabile dotata di magnete nella zona posteriore. E’ grazie alle sue caratteristiche che potrete impugnare velocemente lo smartphone durante le brevi soste dalla guida in moto:

– è totalmente impermeabile dalla pioggia ma dotato anche di apertura laterale per ricaricare all’occorrenza lo smartphone con il bel tempo;

– consente agevolmente di usare anche lo sblocco dello smartphone tramite face ID su Android.

CONSIDERAZIONI FINALI E ASPETTI MIGLIORABILI

Detto questo pensiamo che il porta cellulare Shapeheart Pro Boost migliori notevolmente la sicurezza in moto e il comfort, non dovendo tenere il cellulare in tasca. Servirà un periodo iniziale durante il quale dovrete superare il timore che il cellulare possa staccarsi: tranquilli, non succederà se avete montato il supporto correttamente. Anche perché bisogna tirare con decisione lo smartphone per separarlo dal supporto. Cosa ci sarebbe piaciuto? Probabilmente un maggiore assortimento di anelli in silicone. Un dettaglio più che passabile che non impatta sulla facilità di montaggio, ma la renderebbe, a nostro avviso, ancora più immediata per le varie forme di manubri moto.

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