Danni al passeggero della moto

Bonus protetto moto: cosa copre la garanzia

Scopriamo la clausola accessoria Bonus protetto moto: cosa copre la garanzia che consente di mantenere la classe di merito interna anche in caso di incidente con colpa

1 ottobre 2020 - 18:43

Attivando la garanzia Bonus Protetto moto, chi causa un sinistro mantiene invariata la sua classe di merito interna, evitando quindi di pagare un premio più alto l’anno successivo. Ma solo se resta con la medesima compagnia. E l’incidente rimane comunque tracciato sull’attestato di rischio. Si tratta pertanto di una clausola che presenta vantaggi e svantaggi, vediamo di capirne di più su questo Bonus Protetto.

LA CLASSE DI MERITO DELLA RC MOTO

Premessa: l’assicurazione RC dei veicoli si basa principalmente sul sistema bonus-malus legato alla classe di merito dell’assicurato, riportata sull’attestato di rischio. Chi provoca un sinistro durante il periodo di osservazione sale di due classi, passando per esempio dalla 2^ alla 4^, e dopo il rinnovo paga un premio più caro. Ogni compagnia ha una sua classe di merito, definita ‘contrattuale’ o ‘interna’, tuttavia esiste pure una classe di merito ‘universale’ o CU, uniforme per tutte le imprese di assicurazione. Le compagnie devono predisporre una tabella che indichi la corrispondenza della propria classe di merito contrattuale con la classe di merito universale. Così se l’assicurato decide di cambiare compagnia, quest’ultima può far riferimento alla CU per definire l’ammontare del premio.

COSA COPRE LA GARANZIA BONUS PROTETTO MOTO

Alla luce di ciò diventa più semplice comprendere cosa copre la clausola Bonus Protetto moto e se conviene attivarla. A fronte del pagamento della garanzia aggiuntiva da abbinare alla polizza obbligatoria RC moto, col Bonus Protetto la classe di merito interna dell’assicurato resta invariata anche nell’ipotesi di un incidente con colpa (massimo un incidente nel periodo di osservazione). In altri termini il Bonus Protetto ‘congela’ la classe di merito evitando l’attivazione del malus e l’aumento del premio. Ovviamente il costo della garanzia Bonus Protetto incide sul premio molto meno di un eventuale sinistro con colpa, altrimenti non avrebbe senso. Anzi talvolta alcune compagnie includono automaticamente questa clausola, senza spese aggiuntive, nelle polizze RC moto degli assicurati con un basso profilo di rischio, come riconoscimento della loro guida virtuosa.

BONUS PROTETTO: VANTAGGI E SVANTAGGI

La garanzia Bonus Protetto è certamente interessante ma allo stesso tempo presenta un grosso limite: essendo legata alla classe di merito interna della compagnia di assicurazione, funziona solo se alla scadenza della polizza si rinnova con la medesima. Se si sceglie invece di passare a un’altra compagnia, il nuovo contratto viene definito basandosi sulla classe di merito universale, su cui il Bonus Protetto non ha nessuna efficacia. Pertanto chi provoca un incidente con il bonus attivato sulla polizza ma non rinnova con la stessa compagnia, vedrà comunque peggiorare la sua CU. Diciamo quindi che il Bonus Protetto serve anche (anzi soprattutto) a fidelizzare il cliente incentivandolo a rinnovare con la compagnia di origine. Molte imprese assicurative stabiliscono poi altre condizioni e limitazioni, concedendo il Bonus Protetto solo ai clienti nelle primissime classi di merito e senza sinistri con colpa negli ultimi anni.

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